Ultimi reclami

G. C.
15/06/2026

Imbarco Negato per mancanza comunicazione tra Lufthansa & United

Buongiorno, il mio biglietto originale era con Lufthansa da Milano Linate a San Francisco (ZGHYWJ). Successivamente, ho chiesto la modifica del biglietto pagando la clausola di 250€ per aver un Milano Malpensa- New York Newark (operato da United GX8HJ2) utilizzando il servizio online di Lufthansa. Dopo avermi confermato tutti i dati (posto a sedere, codice prenotazione, email, etc) non sono riuscito ad effettuare il check in on-line dal sito United e mi si chiedeva di presentarmi al desk direttamente il giorno della partenza. Una volta in aereoporto scopro di non essere nella lista passeggeri e dopo aver chiamato il servizio clienti Lufthansa (United non voleva supportarmi), mi hanno comunicato che si sono dimenticati di avvisare United di emettere il biglietto e mi hanno cancellato il volo senza comunicarlo. In quel momento, mi hanno emesso un nuovo biglietto ma non per la tratta Milano-Newark, ma bensì Milano - Francoforte e Francoforte - New York JFK (arrivo previsto 20:00), con uno scalo di ben 5 ore e un ritardo complessivo sul mio itenerario di ben 8 ore dovendo atterrare a Newark alle 12:40. a cui bisogna aggiungere un ora e mezza di taxi per arrivare al mio hotel (alle 22). ho dovuto cancellare un meeting di lavoro a causa di questo disservizio e ora Lufhtansa sostiene di non averne colpa.

In lavorazione
R. V.
06/06/2026

Volo Lufthansa cancellato per sciopero: rimborso integrale mai ricevuto in violazione delle norme EU

Gentile Redazione di Altroconsumo, desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda che ritengo significativa per molti consumatori che acquistano biglietti aerei attraverso piattaforme online e intermediari di viaggio. Il caso riguarda il volo Lufthansa LH243 da Roma Fiumicino a Francoforte, previsto per il 14 aprile 2026 e acquistato tramite Booking.com, con emissione del biglietto gestita da Gotogate (OY SRG Finland AB). In data 12 aprile 2026 Lufthansa mi ha comunicato la cancellazione del volo. La cancellazione è avvenuta nell'ambito dello sciopero dei piloti Lufthansa proclamato per i giorni 13 e 14 aprile 2026, come riportato anche dalla stampa internazionale (vedi ad esempio https://it.euronews.com/viaggi/2026/04/12/sindacato-dei-piloti-tedeschi-annuncia-sciopero-lufthansa-di-due-giorni-lunedi-e-martedi). Il prezzo del biglietto era pari a euro 107,00. A seguito della cancellazione ho ricevuto un rimborso di soli euro 28,29, corrispondente alle tasse aeroportuali, mentre la restante parte del prezzo pagato non è mai stata restituita. Ho pertanto richiesto il pagamento del residuo di euro 78,71, richiamando l'articolo 8 del Regolamento (CE) n. 261/2004, che riconosce al passeggero il diritto al rimborso del costo del biglietto in caso di cancellazione del volo. La richiesta è stata inviata il 2 maggio 2026 sia tramite mail sia tramite il modulo presente sul sito Lufthansa, senza nessun riscontro oltre un mese dopo. Ho contattato anche il call center del servizio clienti Lufthansa che ha scaricato la responsabilità sull'intermediario Gotogate, sostenendo che Lufhtansa avrebbe disposto un rimborso integrale del biglietto il 29 aprile 2026, sul medesimo strumento di pagamento utilizzato per l'acquisto del biglietto. Tale informazione è stata però successivamente smentita da Gotogate. Con comunicazione scritta del 15 maggio 2026, infatti, l'intermediario ha affermato di avere verificato la pratica con la compagnia aerea e che Lufthansa avrebbe autorizzato esclusivamente il rimborso delle tasse aeroportuali, per un importo di euro 28,29, escludendo qualsiasi rimborso della tariffa pagata per il volo. Quest'ultima comunicazione assume particolare rilievo perché rappresenta una posizione formale e definitiva dell'intermediario. In sostanza, Gotogate esclude espressamente di avere ricevuto dalla compagnia aerea un rimborso integrale da trasferire al cliente e sostiene che Lufthansa abbia autorizzato soltanto il rimborso delle tasse aeroportuali. Alla luce della documentazione allegata, la situazione appare palesemente inconciliabile con le disposizioni del Regolamento (CE) n. 261/2004. In presenza di un volo cancellato e non utilizzato, il passeggero ha diritto al rimborso del prezzo del biglietto. Nel mio caso, a distanza di settimane dalla cancellazione, è stato restituito soltanto un importo marginale pari alle tasse aeroportuali, mentre la parte principale del corrispettivo versato continua a essere trattenuta senza che sia stata fornita una motivazione giuridicamente comprensibile. La vicenda evidenzia una situazione che potrebbe riguardare numerosi viaggiatori: il rischio che, in presenza di intermediari e piattaforme di prenotazione, l'effettivo esercizio dei diritti riconosciuti dalla normativa europea diventi particolarmente complesso, anche quando il diritto al rimborso appare chiaro e documentato. Ritengo che il caso meriti attenzione non tanto per l'entità economica della somma ancora dovuta, quanto perché evidenzia una palese e immotivata compressione dei diritti riconosciuti ai passeggeri dalla normativa europea. A fronte di un volo cancellato dalla stessa compagnia aerea, il rimborso integrale previsto dal Regolamento (CE) n. 261/2004 non è stato corrisposto, senza che sia stata fornita una giustificazione coerente con il quadro normativo vigente. Ringrazio per l'attenzione e resto a disposizione per qualsiasi ulteriore chiarimento o documentazione. Cordiali saluti, Roberto Vellaccio Allegati: 1. comunicazione Lufthansa di cancellazione del volo LH243; 2. comunicazione Booking.com relativa al rimborso di euro 28,29; 3. richiesta formale di rimborso del residuo importo; 4. risposta di Gotogate del 15 maggio 2026.

In lavorazione
I. N.
28/05/2026

Bagaglio arrivato bagnato e indumenti fradici e unti non di acqua comune

in data 19/01/2026 all'arrivo all'aereporto di Shanghai ho tirirato il valigia presso i tappetti e ho riscontrato lo stesso bagnato. Ho verificato la valigia che risultava essere stata immersa nell'acqua. inoltre i vestiti erano fradici di acqua. Ho dovuto buttare la valigia perchè non più utilizzabile e comprarne una nuova oltre a far lavare i panni in lavanderia presso hotel in cui alloggiavo. Ho dovuto partecipare alla riunione con cliente in data 20/01/2026 in tenuta ginnica perchè i panni erano in lavanderia presso hotel. Ho fatto il reclamo alla compagnia aerea, ma a parte il rimborso della valigia. Lufthansa non ha pagato la lavanderia oltre al danno avuto. Ho mandato i veri solleciti , ma non ho avuto nessun riscontro. Ho chiamato i call center, ma non vi è un contatto diretto. Ho fatto di tutto e di più richiedo vs. supporto in merito.

In lavorazione
A. M.
26/05/2026

mancanza di una culla per neonata

L'11 aprile ho acquistato dei biglietti a/r da Venezia per San Francisco per il 6 giugno, per me, mio marito e la nostra bimba di 7 mesi. Devo andare per lavoro e la bambina è ancora allattata da me. Prima di acquistare il biglietto ho chiesto informazioni al chatbot del sito Lufthansa (Elisa) per avere una culla agganciata ad uno dei nostri sedili per i due viaggi intercontinentali e mi è stato risposto che era sufficiente prenotare la culla prima della partenza, chiamando il Centro Servizi di Lufthansa con un anticipo di almeno 52 ore dalla partenza. Attenzione: ponendo la stessa domanda stamattina (screenshot allegato), la risposta è stata leggermente diversa, perché si parla di prenotare la culla "prima di prenotare il posto", tuttavia specifico che noi abbiamo preso dei biglietti Economy in cui il posto non è prenotato a priori (si acquista il biglietto, ma non si può scegliere il posto). Ieri ho cercato di prenotare la culla tramite Chat live del sito Lufthansa e ho ottenuto solo risposte interlocutorie per un'ora. Stamattina mio marito ha chiamato il Centro Servizi (0230566320) e alla richiesta di prenotare la culla ci è stato risposto che le uniche due disponibili su ciascun volo erano già occupate su tutti e 4 i voli da noi acquistati e che pertanto ci "offrivano" dei posti con maggiore spazio per la gambe (che in nessun modo risolvono il problema di trasportare una bambina di 7 mesi in un volo intercontinentale). Abbiamo provato ad insistere per avere una culla ma ci è stato risposto che la loro unica proposta era di questi posti con maggiore spazio per le gambe e quando alla fine abbiamo ceduto e detto che avremmo accettato quelli, ci è stato specificato che sarebbero costati 499€ in più. Quindi non era un'offerta... Segnaliamo quindi una radicale mancanza di trasparenza da parte di Lufthansa per quanto riguarda la possibilità di prenotare la culla e più in genere sulle regole contrattuali in caso di viaggi con bambini piccoli: abbiamo chiamato con ampio anticipo e nessuno ci ha detto che questo avrebbe potuto non essere sufficiente perché i posti con culla sono in numero ridottissimo (2 per volo). Se avessimo saputo che le culle non erano disponibili, avremmo prenotato un altro volo. Insistiamo che, oltretutto, la proposta di upgrade (a pagamento!) per posti con maggiore spazio per le gambe è completamente inadeguata, avendo noi bisogno di un posto per far dormire la bambina. Chiediamo che la situazione di opacità che riguarda qualsiasi famiglia con bambini piccoli impegnata in un volo intercontinentale venga segnalata alle autorità competenti, ENAC in primis. Per quanto ci riguarda, rinnoviamo la richiesta di allestire un posto con culla.

Chiuso
A. L.
07/05/2026

Ritardo importante nel rimborso di un volo da me cancellato

Spett.le Lufthansa, Scrivo a nome di Rossi Valentina e Loreti Alessandra per segnalare prolungamenti ingiustificati nei tempi di rimborso di un biglietto aereo economy flex , prenotato tramite Booking , per un viaggio con partenza da Roma verso Seoul il giorno 15 aprile 2026 e ritorno Seoul/Roma in data 5 maggio 2026. Il biglietto da noi acquistato ci garantiva il rimborso, di cui il totale stabilito dalla vostra compagnia, senza pagare alcun tipo di penale; per questo in data 12 marzo 2026 abbiamo proceduto a chiedere il rimborso per cui ci sono stati indicati da Booking tempi di 10/15 gg lavorativi. Ad oggi dopo numerosi solleciti e rimbalzi tra le due parti interessate, spesse volte incontattabili, con personale scortese e poco professionale, non siamo riuscite ad ottenere il rimborso spettatoci. Essendo ampiamente decorso il tempo previsto per il rimborso, pretendiamo al più presto una risposta.

In lavorazione

Hai bisogno di aiuto?

Questa azienda risponde in meno di 14 giorni.
Superato questo limite, ti suggeriamo di contattare i nostri avvocati.

Chiama il nostro servizio

I nostri avvocati sono disponibili dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 12:30 e dalle 13:00 alle 17:00