Con la presente, il sottoscritto Samuele Bigazzi, in qualità di acquirente dell'ordine in oggetto (importo complessivo € 3.500,00 comprensivo di trasporto e montaggio), propone formale reclamo e messa in mora nei confronti di IKEA Italia Retail S.r.l. in relazione ai fatti di seguito esposti, ai sensi e per gli effetti degli artt. 1218 e 1223 c.c. e degli artt. 128-135 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005).
1. Sintesi dei fatti
Ordine n. 1578615061, effettuato il 29/01/2026 presso il punto vendita IKEA Firenze (Via Francesco Redi, 1 – 50019 Osmannoro, FI). Consegna inizialmente prevista per il 20/02/2026; consegna dell'ultimo componente avvenuta solo il 15/07/2026, con un ritardo complessivo di quasi 5 mesi rispetto al termine pattuito e plurime difformità di montaggio tuttora non risolte.
Pratiche aperte con il Servizio Clienti IKEA:
Pratica n. 25017491 – consegna errata della mensola.
Pratica n. 24858489 (aperta il 06/03/2026) – articolo con consegna prevista il 03/04/2026, mai avvenuta in tale data e riprogrammata più volte fino a luglio 2026.
In più occasioni gli operatori del servizio clienti hanno riferito che alcuni articoli "non erano prioritari" o risultavano "spariti" in magazzino, per poi essere riordinati e nuovamente "spariti", costringendo il sottoscritto a ripetuti solleciti per mesi.
2. Difformità e disservizi riscontrati
Montaggio (prima consegna):
Pensili non installati con la motivazione dello spessore delle mattonelle; montata solo la parte inferiore, con piano di lavoro definitivo posizionato in modo scorretto.
Pensili consegnati e lasciati per oltre due settimane negli spazi comuni dell'abitazione.
Elementi danneggiati durante il montaggio, alcuni pezzi montati al contrario, forno lasciato fuori dalla struttura, lavello IKEA non fissato.
Colonna cucina e trasformatore elettrico:
Un trasformatore a muro è stato coperto dalla struttura della colonna senza preavviso né richiesta di autorizzazione, rendendolo inaccessibile senza smontare nuovamente la cucina.
Piani di lavoro e mensola:
Due piani di lavoro ordinati con consegna prevista entro tre settimane dal 20/02/2026: consegnati rispettivamente a fine marzo e a metà luglio, dopo mesi di attesa e numerosi solleciti.
Consegna finale non effettuata al piano come da bolla di trasporto.
Articoli non consegnati: art. 20346270 e art. 20350182.
Difetti di montaggio e finiture attualmente presenti:
Ante non allineate in altezza; cappa aspirante montata storta.
Sigillatura in silicone della spalletta eseguita in modo approssimativo (silicone in eccesso in alcuni punti, assente in altri): sono già visibili danni e principio di marcescenza del legno.
Lavello non sigillato correttamente, con infiltrazioni d'acqua e rigonfiamenti già visibili sul piano.
Zoccolo esteticamente non conforme, e non installato.
Forno non installato, e lasciato al suolo senza essere messo nel suo apposito spazio.
Diversi pezzi arrivati rotti o mancanti; lavorazione complessiva eseguita in modo frettoloso.
3. Inadempimenti contestati
Alla luce di quanto sopra, si contesta a IKEA Italia Retail S.r.l.:
Ritardo grave nella consegna rispetto ai termini pattuiti (art. 61 Codice del Consumo), con impossibilità di godimento pieno del bene per circa 5 mesi.
Difetto di conformità del bene consegnato e del servizio di montaggio ad esso connesso (artt. 129-130 Codice del Consumo), con diritto del consumatore a ottenere, a propria scelta e senza spese, la riparazione o la sostituzione, ovvero qualora ciò non sia possibile o sia eccessivamente oneroso una riduzione del prezzo (art. 130, comma 7).
Esecuzione difettosa della prestazione contrattuale di montaggio, con danni cagionati a elementi della cucina e all'immobile (trasformatore reso inaccessibile, silicone e sigillature difettose, infiltrazioni).
Inadempimento contrattuale ai sensi dell'art. 1218 c.c., con diritto al risarcimento del danno conseguente ai sensi dell'art. 1223 c.c.
4. Richieste
Con la presente si richiede formalmente:
Intervento tecnico gratuito e risolutivo, da eseguirsi entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, per: allineare correttamente tutte le ante; smontare e rimontare la cappa aspirante eliminando ogni inclinazione; rimuovere e rifare a regola d'arte tutte le sigillature in silicone; verificare e sistemare il fissaggio e la sigillatura del lavello; installare correttamente il forno; individuare una soluzione tecnica che renda accessibile il trasformatore coperto senza smontare l'intera cucina; sostituire o riparare gli elementi già danneggiati (piano infiltrato, parti in via di marcescenza, zoccolo); consegnare e installare gli articoli mancanti (art. 20346270 e art. 20350182) ed ogni altro pezzo risultante non consegnato o difforme.
Risarcimento danni in denaro (non sotto forma di buoni spesa o voucher) per un importo complessivo di € 1.300,00 a titolo di: disagio per la mancata fruibilità della cucina per oltre 5 mesi rispetto ai termini pattuiti; danni materiali già visibili su piano di lavoro e sigillature; tempo e costi sostenuti per solleciti telefonici, chiamate e gestione delle pratiche 25017491 e 24858489. Tale importo è commisurato al valore complessivo dell'ordine (€ 3.500,00 comprensivo di montaggio) e alla gravità e durata dei disservizi sopra descritti. Resto disponibile a documentare ciascuna voce con evidenza fotografica e cronologia dettagliata delle comunicazioni.
Si diffida IKEA Italia Retail S.r.l. dal fornire, in risposta al presente reclamo, un mero buono acquisto o voucher in luogo del risarcimento in denaro richiesto, non ritenendosi tale forma di ristoro satisfattiva rispetto ai danni subiti.
5. Termini e riserva di tutela
In mancanza di riscontro scritto e risolutivo entro 15 (quindici) giorni dal ricevimento della presente, con indicazione delle modalità e dei tempi di intervento e di una proposta di risarcimento, il sottoscritto si riserva di:
rivolgersi a un'associazione di consumatori riconosciuta (es. Altroconsumo) o al Centro Europeo Consumatori Italia per assistenza gratuita;
presentare reclamo tramite la piattaforma europea ODR per la risoluzione online delle controversie;
adire il Giudice di Pace territorialmente competente per ottenere quanto dovuto a titolo di adempimento e risarcimento, con aggravio delle spese legali a carico di IKEA.
Sono disponibile ad inviare tutta la documentazione fotografica dei difetti (ante, cappa, silicone, lavello, zoccolo, trasformatore coperto).