Spett.le Falmec S.p.A.,
con la presente intendo formalizzare un reclamo relativo alla cappa da cucina modello "No Drop Touch" (matricola K24422008006K), installata a novembre 2024, e riepilogare la vicenda alla luce degli scambi già avuti con il vostro servizio clienti.
RIEPILOGO DELL'ACCADUTO
La sera di giovedì 27 agosto, mentre cucinavo, l'aletta in vetro della cappa si è improvvisamente frantumata senza alcun urto, manomissione o causa esterna riconducibile a un uso improprio. I frammenti sono caduti sul piano cottura a induzione sottostante, danneggiandolo, e hanno colpito l'anta del mobile della cucina adiacente. Ho documentato l'accaduto con fotografie e ho conservato tutti i frammenti di vetro, inoltre sono disponibile a fornire ulteriore documentazione (fattura, ecc...).
Ho contattato il vostro servizio clienti chiedendo la sostituzione in garanzia e il risarcimento dei danni conseguenti. Mi è stato risposto che, dopo verifiche tecniche, è stato stabilito che l'accaduto non è riconducibile ad un difetto di fabbricazione e quindi i costi per la sostituzione dei componenti rotti e danneggiati sarebbero stati interamente a mio carico.
Nel frattempo, per continuare a utilizzare il piano cottura, ho provveduto ad acquistare a mie spese una veletta sostitutiva.
Con questa comunicazione desidero riportare la questione su due aspetti che ritengo centrali.
1) NATURA DEL DIFETTO E TERMINI DI RESPONSABILITÀ
Trattandosi, con ogni evidenza, di un difetto di produzione - il vetro si è rotto spontaneamente, senza alcuna sollecitazione esterna – la questione non può essere ricondotta unicamente alla garanzia di conformità di 24 mesi.
La responsabilità del produttore per danno da prodotto difettoso (artt. 114-127 del Codice del Consumo, D.Lgs.
206/2005) prevede infatti un termine di 3 anni dalla scoperta del danno e comunque fino a 10 anni dalla messa in commercio del prodotto: un intervento del produttore in questi casi non è quindi limitato al primo anno dall'acquisto, come invece sembra emergere dalla vostra risposta.
2) SICUREZZA E NECESSITÀ DI UNA VERIFICA TECNICA
Al di là dei danni materiali già verificatisi, una rottura spontanea di questo tipo avrebbe potuto rappresentare un rischio per la sicurezza, essendo io presente ai fornelli nel momento in cui si è verificata.
Per questo motivo chiedo che venga effettuata una verifica tecnica seria e approfondita sui frammenti che ho conservato, con due obiettivi: da un lato accertare la natura e la causa del danno; dall'altro capire se si tratti di una criticità che potrebbe ripresentarsi, a tutela mia e di altri clienti in possesso dello stesso modello.
A questo proposito, faccio presente che a oggi nessun tecnico o incaricato Falmec si è mai recato personalmente a ritirare o visionare i frammenti di vetro e l'aletta danneggiata, che restano a disposizione.
Nella vostra comunicazione mi è stato indicato che sarebbero già state effettuate delle verifiche tecniche tali da escludere il difetto di fabbricazione; tuttavia, a fronte della mia richiesta esplicita di conoscere quali criteri e metodologie fossero stati utilizzati per giungere a tale conclusione, non ho ricevuto alcuna risposta specifica.
Chiedo quindi che questa verifica venga effettuata concretamente sui campioni reali in mio possesso, e non limitata a una valutazione preliminare priva di riscontro documentale.
Resto disponibile a fornire i frammenti e ogni altra documentazione utile per questo accertamento, anche tramite ritiro presso il mio domicilio.
RICHIESTE
Alla luce di quanto sopra, chiedo:
- Il rimborso della veletta sostitutiva acquistata e il risarcimento di 194 € e dei danni al piano cottura che, a seguito di valutazione, ammontano ad un importo di €1000.
- Una rivalutazione della pratica come responsabilità da prodotto difettoso, e non come semplice garanzia scaduta.
Sono assistito da Altroconsumo, a cui invierò copia di questa comunicazione e degli sviluppi della pratica.
Resto in attesa di un riscontro entro 15 giorni.