Spett.le Ford Italia,
il sottoscritto Antonio Centolanza, proprietario di una Ford Kuga Plug-In Hybrid 2.5, intende presentare formale reclamo in merito agli effetti conseguenti all'esecuzione della campagna di richiamo 25SC4 relativa alla batteria ad alta tensione del veicolo.
In data 11 settembre 2026 ho consegnato il veicolo presso la rete autorizzata Ford per l'esecuzione dell'aggiornamento previsto dalla suddetta campagna di richiamo. A seguito dell'intervento ho immediatamente riscontrato una significativa riduzione della capacità effettivamente utilizzabile della batteria, con conseguente diminuzione dell'autonomia in modalità elettrica.
Prima dell'aggiornamento, effettuando una ricarica completa da batteria scarica al 100%, il sistema assorbiva mediamente circa 10 kWh, valore coerente con le prestazioni che avevo sempre riscontrato nell'utilizzo del veicolo negli ultimi 5 anni, senza decadimento di prestazioni.
Successivamente all'esecuzione della campagna 25SC4 ho effettuato due ricariche complete nelle medesime condizioni, in due giorni diversi rilevando rispettivamente 8 kWh e 9 kWh, aspetto che ritengo particolarmente grave in quanto tale riduzione non è per me una semplice conseguenza teorica indicata nella documentazione del richiamo, ma è stata effettivamente riscontrata sul mio veicolo dopo l'intervento, attraverso le ricariche effettuate.
Tali valori evidenziano una riduzione della capacità effettivamente utilizzabile della batteria compresa tra il 10% e il 20%, con una riduzione media pari a circa il 15% rispetto alla situazione precedente all'intervento.
Desidero evidenziare che la stessa Ford, nella documentazione relativa alla campagna di richiamo 25SC4, comunica una possibile riduzione della capacità energetica utilizzabile della batteria e della conseguente autonomia elettrica fino a circa il 12%. I dati da me rilevati sembrano quindi confermare non solo la reale esistenza di tale limitazione, ma evidenziano che, in una delle misurazioni effettuate, la riduzione risulta addirittura superiore al valore massimo indicato dalla Casa costruttrice.
Ciò che ritengo particolarmente grave è che tale riduzione non rappresenta una mera conseguenza teorica indicata nella documentazione del richiamo, ma una perdita concreta e immediatamente percepibile nell'utilizzo quotidiano dell'autovettura.
Comprendo e condivido pienamente la necessità per Ford di adottare tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dei propri clienti. Tuttavia, non ritengo accettabile che la soluzione adottata per correggere un problema originario della batteria comporti una riduzione permanente delle caratteristiche tecniche e delle prestazioni del veicolo acquistato.
Ho scelto e acquistato una Ford Kuga Plug-In Hybrid anche in considerazione della capacità della batteria e della relativa autonomia in modalità elettrica. La possibilità di percorrere una determinata distanza utilizzando l'energia elettrica costituisce infatti una delle caratteristiche fondamentali che distinguono un veicolo Plug-In Hybrid e rappresenta un elemento essenziale sia nell'utilizzo quotidiano sia nella valutazione economica e commerciale del mezzo.
Ritengo pertanto ingiusto che il costo di un problema tecnico riconducibile al prodotto venga trasferito al cliente sotto forma di una diminuzione permanente della capacità utilizzabile della batteria, dell'autonomia elettrica e delle prestazioni del veicolo.
A ciò si aggiunge un ulteriore danno economico. Il richiamo relativo alla batteria ad alta tensione e la conseguente riduzione della capacità disponibile incide sul valore residuo e sulla commerciabilità del veicolo.
Mi trovo quindi nella situazione paradossale di aver acquistato un veicolo con determinate caratteristiche tecniche e di averne visto ridurre le prestazioni a seguito di interventi effettuati proprio per porre rimedio a problematiche riconducibili al prodotto stesso.
La circostanza che Ford abbia preventivamente comunicato una possibile riduzione della capacità energetica utilizzabile fino al 12% conferma che l'intervento non costituisce un semplice aggiornamento software privo di effetti pratici, bensì una modifica che incide direttamente sulle prestazioni del veicolo e sul valore del bene acquistato dal consumatore.
Con la presente chiedo pertanto a Ford di fornire un riscontro scritto e dettagliato in merito ai seguenti aspetti:
1. La capacità energetica effettivamente utilizzabile della batteria del mio veicolo prima e dopo l'applicazione della campagna di richiamo 25SC4.
2. La percentuale reale di riduzione della capacità disponibile e dell'autonomia elettrica conseguente all'aggiornamento eseguito.
3. Le motivazioni tecniche che hanno reso necessaria tale limitazione.
4. Le ragioni per cui il cliente debba subire una riduzione permanente delle prestazioni per porre rimedio a una problematica originaria del prodotto.
5. Le misure che Ford intende adottare per compensare la perdita di capacità, autonomia, prestazioni e valore commerciale del veicolo.
Ritengo che sicurezza e tutela dei consumatori debbano procedere di pari passo e che non possa essere il proprietario del veicolo a sostenere le conseguenze economiche e funzionali derivanti dalla correzione di problematiche tecniche riconducibili al prodotto.
In assenza di un riscontro soddisfacente, mi riservo di valutare ogni opportuna iniziativa a tutela dei miei diritti, anche attraverso le associazioni dei consumatori e le competenti sedi di tutela.
In attesa di un Vostro cortese riscontro scritto, porgo distinti saluti.
A.C.