Con la presente intendo segnalare il comportamento scorretto e l'assistenza imbarazzante ricevuta da parte del marchio Longchamp, a fronte di un evidente difetto di fabbricazione su un prodotto nuovo.In data 07/09/2026 ho acquistato una pochette modello Le Pliage. Ad oggi, 23/09/2026, dopo appena due settimane di utilizzo normale e attento, la borsa presenta già una forte usura su ben due dei quattro angoli inferiori. Un deterioramento del genere, avvenuto in così pochi giorni, è segno di una qualità pessima dei materiali e dei processi produttivi, in totale contrasto con il posizionamento di lusso e l'immagine di eccellenza che l'azienda ostenta sul mercato.La situazione è diventata se possibile ancora più vergognosa quando ho cercato di far valere i miei diritti contattando il Servizio Clienti. L'operatore mi ha incredibilmente risposto di essere a conoscenza del difetto strutturale, ma che l'azienda non intende fare nulla. Secondo le loro assurde politiche interne, per procedere alla riparazione o sostituzione, la borsa deve presentare un foro di almeno 4 centimetri.Trovo questa risposta commerciale e legale inaccettabile: secondo il Codice del Consumo, il venditore è responsabile per qualsiasi difetto di conformità che si manifesti entro due anni dalla consegna del bene. Non spetta a Longchamp decidere arbitrariamente l'entità del danno (o del buco) necessario per attivare la garanzia legale, specialmente per un vizio di conformità già noto al produttore.Al momento mi ritrovo a dover tenere una borsa pagata a prezzo pieno, che dopo appena 14 giorni è visibilmente rovinata e inutilizzabile per il decoro che ci si aspetta da un simile brand.Ritenendo la condotta dell'azienda imbarazzante e lesiva dei diritti del consumatore, richiedo l'immediata sostituzione della borsa con un articolo conforme e privo di difetti, o in alternativa il rimborso integrale di quanto speso.In mancanza di un riscontro positivo, mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi opportune con il supporto di Altroconsumo.Cordiali saluti,