Ho prenotato e pagato per un viaggio notturno sulla base degli standard di comfort, spazio e servizi pubblicizzati da MarinoBus (sedili extra-space, Wi-Fi, prese elettriche, servizi igienici). All'atto della partenza, tuttavia, il mezzo è stato sostituito con un pullman nettamente più piccolo, con sedili stretti, non reclinabili e privo dei comfort minimi necessari per affrontare una tratta notturna di svariate ore in condizioni dignitose. Il viaggio si è rivelato estremamente scomodo, causando un forte disagio fisico e rovinando l'esperienza complessiva.
In risposta al mio reclamo privato, il Vostro servizio clienti ha respinto la richiesta di rimborso trincerandosi dietro le Condizioni Generali di Trasporto, che vi riconoscerebbero la facoltà di cambiare il mezzo per esigenze organizzative.
A tal proposito, preme sottolineare che:
-la facoltà di modificare il veicolo per ragioni logistiche non può tradursi nel diritto unilaterale di azzerare i diritti del consumatore, offrendo un servizio sproporzionatamente inferiore a quello pattuito e pagato;
-tale pratica configura una violazione del principio di buona fede nell'esecuzione del contratto e applica una clausola che, se interpretata in questo modo, risulta fortemente vessatoria ai sensi del Codice del Consumo, poiché crea un significativo squilibrio di prestazioni a danno del passeggero;
-trattandosi di un viaggio notturno di lunga percorrenza, lo standard del mezzo (spazio e reclinabilità della seduta) non è un dettaglio secondario, ma un elemento essenziale del servizio acquistato.
Non avendo ricevuto una compensazione adeguata per il declassamento subito, chiedo il rimborso parziale o totale del costo del biglietto, a titolo di indennizzo per il minor valore del servizio effettivamente erogato e per i disagi subìti.
In mancanza di un riscontro positivo, mi riservo di trasferire la segnalazione all'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART) per condotta commerciale scorretta.