Buongiorno,
a distanza di oltre un mese sono ancora in attesa della definizione della mia richiesta di cessazione dell’utenza, nonostante abbia adempiuto a quanto richiesto da Wind Tre e sia in possesso delle ricevute di accettazione e consegna delle PEC trasmesse, complete dei relativi allegati.
Riepilogo nuovamente i fatti.
In data 10/09/2024 ho comunicato formalmente a Wind Tre S.p.A., tramite PEC, la volontà di recedere dal contratto e di cessare l’utenza, indicando gli elementi necessari a identificare il rapporto contrattuale e il sottoscritto.
La richiesta non è stata inizialmente elaborata con la motivazione che sarebbe stato necessario utilizzare uno specifico modulo aziendale.
Pur contestando tale impostazione, ho comunque provveduto a compilare e trasmettere anche il modulo richiesto da Wind Tre. Nonostante ciò, la cessazione non è stata nuovamente elaborata e, ad oggi, non ho ricevuto alcuna spiegazione circa le ragioni per cui la documentazione regolarmente trasmessa sia stata ignorata o comunque non lavorata.
Preciso che sono in possesso delle ricevute PEC di accettazione e consegna, che documentano inequivocabilmente sia la trasmissione sia la ricezione delle comunicazioni e dei relativi allegati.
Contesto inoltre che la validità di una manifestazione di volontà di recesso possa essere subordinata esclusivamente all'utilizzo di uno specifico modulo predisposto dall'operatore, qualora la comunicazione consenta di identificare inequivocabilmente il titolare, l'utenza interessata e la volontà di cessare il rapporto.
Nonostante la mia richiesta, Wind Tre ha continuato a emettere fatture e ad addebitare importi relativi a periodi successivi alla data in cui la cessazione avrebbe dovuto produrre i propri effetti, arrivando successivamente ad affidare il presunto credito a Spinbridge S.p.A.
Contesto integralmente tali somme e il relativo presunto credito.
Chiedo pertanto che Wind Tre provveda, senza ulteriore ritardo:
a riconoscere la richiesta di cessazione originariamente trasmessa e a individuare la corretta data dalla quale il recesso avrebbe dovuto produrre i propri effetti;
in ogni caso, a tenere conto anche del successivo modulo aziendale da me regolarmente compilato e trasmesso, che non risulta essere stato lavorato;
a stornare tutte le fatture e gli importi non dovuti successivi alla corretta data di cessazione;
ad annullare il conseguente presunto credito affidato a Spinbridge S.p.A.;
a comunicare immediatamente a Spinbridge S.p.A. la contestazione del credito e la cessazione delle attività di recupero riferite agli importi non dovuti;
a fornirmi conferma scritta dell'avvenuta cessazione dell'utenza e della definitiva regolarizzazione della mia posizione amministrativa e contabile.
Dopo oltre un mese di attesa e dopo avere trasmesso sia la richiesta originaria sia, successivamente, il modulo espressamente preteso da Wind Tre, non ritengo accettabile alcun ulteriore rinvio dovuto a carenze nella gestione interna della pratica.
In assenza di un riscontro risolutivo, mi riservo di procedere attraverso gli strumenti previsti per la tutela dell'utente, producendo le PEC, le relative ricevute di accettazione e consegna, gli allegati trasmessi, le fatture contestate e la documentazione relativa all'attività di recupero crediti.
Resto pertanto in attesa di un riscontro scritto e definitivo.
Cordiali saluti
Pasquale Magliulo