Buongiorno,
In data 10/09/2025 ho comunicato formalmente a Wind Tre S.p.A., anche tramite PEC, la richiesta di cessazione/disdetta del servizio, adempiendo quindi agli obblighi previsti a mio carico per la chiusura del rapporto contrattuale.
Nonostante la richiesta fosse stata regolarmente trasmessa e risultasse quindi conoscibile e verificabile da Wind Tre, la società non ha provveduto alla cessazione del servizio nei tempi dovuti, continuando successivamente a emettere fatture e ad addebitarmi importi riferiti a periodi successivi alla mia richiesta di cessazione.
Ho già contestato a Wind Tre tali somme, facendo presente di avere regolarmente inviato la disdetta in data 10/09/2024 e di non ritenere pertanto dovuti gli importi successivamente fatturati.
Nonostante ciò, la problematica non è stata risolta e il presunto credito è stato addirittura affidato a una società di recupero crediti, Spinbridge S.p.A., dalla quale ho ricevuto una richiesta di pagamento per somme che continuo a contestare integralmente.
Ritengo particolarmente grave che, a fronte di una richiesta di cessazione formalmente e documentalmente trasmessa tramite PEC, Wind Tre non abbia correttamente chiuso il rapporto, abbia continuato a fatturare il servizio e abbia successivamente avviato un'attività di recupero di tali somme.
Chiedo pertanto:
- che venga verificata e riconosciuta la validità della richiesta di cessazione trasmessa il 10/09/2024;
- che venga individuata la corretta data di cessazione del rapporto contrattuale, tenendo conto dei termini applicabili alla richiesta inviata in tale data;
- che vengano stornate tutte le fatture e gli importi non dovuti riferiti al periodo successivo alla data entro la quale il servizio avrebbe dovuto essere cessato;
- che venga annullato il conseguente presunto credito affidato a Spinbridge S.p.A.;
- che Wind Tre comunichi alla società di recupero crediti la cessazione di ogni attività nei miei confronti relativamente agli importi contestati;
- che mi venga fornita conferma scritta della definitiva regolarizzazione della posizione amministrativa e contabile.
Sono in grado di documentare la richiesta di cessazione del 10/09/2024, compresa la relativa PEC, nonché le successive fatture e le comunicazioni ricevute per il recupero del presunto credito.