Buongiorno,
con la presente vorrei richiedere la vostra assistenza in merito a una controversia con Febal Casa Aversa relativa alla fornitura di arredamento acquistata da me e mio marito.
In data 17/04/2026 abbiamo sottoscritto una proposta di commissione presso Febal Casa Aversa, per un importo complessivo di € 16.600,00, relativa all’acquisto dei seguenti arredi:
* cucina ad angolo;
* divano;
* tavolo con n. 6 sedie;
* parete attrezzata composta da n. 2 mobili.
In data 22/07/2026 ci è stata effettuata una consegna parziale, senza che fossimo stati preventivamente informati della consegna incompleta.
In particolare, sono stati consegnati:
- la cucina, ma con due mobili mancanti e priva di zoccolo e fascia di chiusura; inoltre alcuni elementi risultavano danneggiati;
- i due mobili della parete attrezzata, di cui uno non funzionante;
- le sedie, alcune delle quali danneggiate (scucite e scheggiate).
Risultavano invece mancanti il tavolo, il mobile scolapiatti e un ulteriore mobile destinato alla cucina.
Dopo numerosi solleciti, in data 07/08/2026 sono stati finalmente consegnati il tavolo e il mobile scolapiatti (all’interno non sono stati coperti i ganci). Il restante mobile della cucina, tuttavia, non era ancora disponibile.
Poiché tale mobile risultava ancora in fase di produzione/arrivo, abbiamo concordato una modifica dello stesso, consistente nell’aggiunta di un’anta, sostenendo il relativo costo aggiuntivo di €50,00. Ci è stato comunicato, come indicato nella loro proposta, che il mobile modificato sarebbe stato consegnato entro la fine di settembre 2026.
Ad oggi, 1° ottobre 2026, non abbiamo ancora ricevuto il suddetto mobile e non ci è stata fornita alcuna comunicazione in merito alla sua consegna.
Inoltre, risultano tuttora irrisolte le seguenti problematiche:
* mancanza dello zoccolo della cucina;
* mancanza della fascia di chiusura;
* mancata sostituzione/riparazione degli elementi della cucina danneggiati;
* mancata sostituzione delle sedie danneggiate;
* mancata sostituzione del divano danneggiato;
* mancata sostituzione del mobile della parete attrezzata danneggiato;
* mancata comunicazione di una data certa per la conclusione definitiva della fornitura e degli interventi necessari.
Ogni volta che contattiamo l’azienda ci viene risposto genericamente che stanno provvedendo, senza tuttavia ricevere date certe né una concreta soluzione.
In data 30/07/2026 abbiamo inoltre inviato una diffida formale sia a Febal Casa sia a Theorema Arredamenti, società che si è occupata della produzione e del montaggio, senza tuttavia ricevere alcun riscontro.
Considerato il tempo trascorso dalla sottoscrizione del contratto e il fatto che, a distanza di oltre cinque mesi dall’ordine, la fornitura non risulta ancora completata e sono ancora presenti diversi elementi danneggiati o mancanti, vorrei sapere:
1. quali siano i nostri diritti in relazione al ritardo nella consegna e alla mancata conformità dei beni;
2. quali ulteriori azioni sia opportuno intraprendere nei confronti dell’azienda per ottenere la conclusione della fornitura e la sostituzione degli elementi danneggiati;
3. se, alla luce dei disagi e dei danni subiti, sia possibile richiedere un risarcimento o un indennizzo economico, e in quali termini;
4. se sia opportuno inviare un’ulteriore diffida, eventualmente fissando un termine ultimo e preciso entro il quale l’azienda dovrà completare la fornitura e risolvere tutte le problematiche;
5. se, in caso di ulteriore mancato adempimento, possiamo procedere con la risoluzione del contratto, la riduzione del prezzo o altre forme di tutela.
Sono in possesso della documentazione relativa all’ordine, dei messaggi intercorsi con l’azienda, della diffida inviata il 30/07/2026 e della documentazione fotografica relativa agli elementi danneggiati, che posso mettere a vostra disposizione.
Vi ringrazio anticipatamente per l’assistenza e resto in attesa di un vostro riscontro sulle azioni che ritenete opportuno intraprendere.
Cordiali saluti
Anna Rega
Salvatore Chianese