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RECLAMO PRIMA ASSICURAZIONI

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Qualità del servizio

Reclamo

G. D.

A: PRIMA ASSICURAZIONI

14/08/2026

Buongiorno, a seguito di un guasto sulla Via Pontina (SS148), ho richiesto l'assistenza stradale per mio fratello e mia madre, entrambi disabili, quest'ultima ultraottantacinquenne e titolare di indennità di accompagnamento. Durante la prima telefonata la centrale operativa mi ha comunicato che la distanza dal domicilio era di circa 55 km e che sarebbe stato predisposto un taxi per il rientro dei miei familiari. Solo dopo l'arrivo del carro attrezzi mi è stato invece comunicato che il taxi non spettava, poiché la distanza risultava inferiore ai 50 km previsti dalla polizza. È plausibile che la differenza sia derivata dal diverso percorso indicato dal navigatore: inizialmente, con traffico, tramite il GRA e successivamente, a traffico diminuito, attraverso un tragitto interno più breve. Facendo affidamento sulla prima comunicazione non avevo organizzato alternative. Mio fratello e mia madre sono quindi rimasti per oltre tre ore, in orario notturno, presso un'area di servizio chiusa al km 24 della Pontina, senza servizi né posti a sedere e in un tratto isolato e particolarmente critico sotto il profilo della sicurezza. Ho dovuto pertanto provvedere autonomamente al loro rientro con Uber, spendendo circa 65 euro. Il servizio clienti di Prima Assicurazioni ha respinto il mio reclamo sostenendo che non risulta traccia della prima indicazione. Ho quindi fornito nuovamente numero, data e orari delle chiamate e chiesto espressamente la verifica delle registrazioni telefoniche e dei log di sistema, ma a questa richiesta non ho più ricevuto risposta. Segnalo inoltre che il guasto è avvenuto di domenica, con officine e carrozzerie chiuse. L'auto è stata pertanto necessariamente portata in deposito e, per il successivo trasferimento dal deposito al nostro meccanico, abbiamo pagato 140 euro, presumibilmente per la maggiore distanza. Chiedo di verificare anche se tale costo fosse effettivamente a nostro carico, considerato che il soccorso stradale era incluso e che il primo deposito era stato reso necessario dall'impossibilità di consegnare il veicolo a un'officina aperta. Chiedo pertanto il vostro aiuto per il riesame della pratica, il rimborso dei 65 euro dell'Uber e la verifica della correttezza dell'addebito di 140 euro, oltre alla valutazione del complessivo disservizio. Grazie.


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