In data recente ho concluso una transazione di vendita sulla piattaforma Vinted per un computer portatile (MacBook Pro) al prezzo di 90 euro.
L'acquirente ha avanzato una richiesta di reso che è stata erroneamente e ingiustamente avallata dalla piattaforma in palese violazione delle regole di restituzione. Al momento della riconsegna del pacco, il computer è risultato gravemente danneggiato e manomesso: l'acquirente ha aperto autonomamente la scocca rimuovendo le viti di sicurezza e rendendo il dispositivo completamente non funzionante.
A fronte di prove fotografiche inequivocabili del danno e della manomissione inviate all'assistenza, Vinted ha chiuso la controversia riconoscendo al venditore un rimborso ridicolo e irrisorio di soli 5 euro, trattenendo indebitamente i proventi della vendita e coprendo di fatto un'operazione fraudolenta. Nonostante le mie richieste di revisione e la proposta di un accordo di risarcimento parziale di 45 euro (metà del valore del bene), la piattaforma si trincera dietro risposte automatiche e rifiuti immotivati.
Richiesta:
Chiedo l'intervento di Altroconsumo affinché Vinted venga diffidata formalmente a riconoscere un risarcimento congruo pari ad almeno 45 euro a copertura dei danni irreparabili subiti dal bene restituito, o in alternativa a procedere all'intero rimborso del valore di vendita (90 euro), ponendo fine a una gestione arbitraria e lesiva dei diritti del venditore altrimenti procedo a denunciare alle autorità competenti questo illecito da parte della piattaforma non avendo protetto la mia vicenda non analizzato minimamente le mie prove video e fotografiche che attestano il danno che ho ricevuto.