Spettabile Ford Italia,con la presente intendo sporgere formale reclamo in merito alla gestione della campagna di richiamo di sicurezza con codice FSA 25SC4, relativa alla batteria ad alta tensione della vettura Ford Kuga PHEV targata GW673JF, attualmente in mio possesso tramite contratto di noleggio a lungo termine con la società Ayvens.A seguito della vostra comunicazione iniziale, ho diligentemente rispettato le vostre severe prescrizioni di sicurezza, che impongono di non ricaricare la batteria oltre l'80% e che di fatto inibiscono l'utilizzo della modalità di guida 100% elettrica (EV). Questa limitazione, che doveva essere temporanea, si protrae ormai da moltissimi mesi, ben oltre il primo semestre da voi originariamente indicato come termine massimo per la risoluzione del problema. In data 29 maggio, a seguito di un mio contatto con il vostro servizio clienti, mi è stata riconosciuta la somma di 120,00 euro a titolo di "gesto commerciale". Sebbene abbia apprezzato il tentativo iniziale, tale cifra è del tutto insufficiente a coprire il reale e persistente danno economico da me subìto, quantificabile nei maggiori costi di carburante (benzina) che sono costretto a sostenere quotidianamente a causa dell'impossibilità di sfruttare l'autonomia elettrica per cui il veicolo è stato scelto.Inoltre, ad oggi non ho più ricevuto alcun aggiornamento proattivo circa la disponibilità dell'intervento tecnico definitivo (aggiornamento software BECM ed eventuale ripristino/sostituzione dei moduli batteria difettosi) per la mia specifica vettura.Vi richiedo pertanto formale e immediato riscontro scritto in merito a: 1. La data esatta in cui la vettura in oggetto verrà convocata presso la rete ufficiale per l'applicazione della soluzione tecnica definitiva e la rimozione dei blocchi software 2.Un indennizzo integrativo e proporzionato al reale periodo di mancato utilizzo della tecnologia Plug-in, che continui a decorrere fino alla completa ed effettiva risoluzione del guastoIn mancanza di un riscontro sollecito e soddisfacente entro i termini previsti dalla piattaforma, mi riserverò di adire le vie legali e di formalizzare la contestazione anche nei confronti della società di noleggio per l'ottenimento di una riduzione del canone, nonché di aderire a eventuali azioni collettive promosse dalle associazioni dei consumatori.
Distinti saluti,
Marco Rizzo