Oggetto: Replica formale e contestazione al riscontro Renault del 19/08/2026
Il sottoscritto Adolfo Eduardo Figueroa formula la presente replica per respingere integralmente la posizione espressa da Renault Italia in data odierna, la quale si limita a riproporre un testo standardizzato che ignora le contestazioni sollevate e omette la verità sui fatti.
Renault Italia insiste nell'affermare che il codice immobilizer a 4 comprese per il mio veicolo Renault Twingo (Telaio: VF1C068AE24552866) può essere ottenuto solo collegando il mezzo alla diagnosi ufficiale per "motivi di sicurezza e tutela contro i furti".
Si smentisce categoricamente tale affermazione e si evidenzia ad Altroconsumo la condotta capziosa del professionista per i seguenti motivi:
1. La falsità del vincolo tecnico (La diagnosi): Si reitera che la concessionaria ufficiale Scalcauto Group di Rosà ha confermato al sottoscritto che il codice PIN a 4 cifre sarebbe stato consegnato immediatamente per via amministrativa a fronte del solo pagamento di 120 euro, senza alcuna necessità di movimentare, trasportare o collegare il veicolo alla diagnosi ufficiale. Pertanto, la tesi di Renault Italia riguardo all'obbligatorietà della diagnosi fisica è falsa: l'unico reale requisito richiesto dalla vostra rete è il pagamento di una somma speculativa.
2. La commercializzazione della "Sicurezza": Se per motivi di sicurezza il codice non fosse accessibile tramite canali amministrativi, la stessa Scalcauto non avrebbe potuto offrirsi di venderlo in assenza del veicolo. Subordinare un protocollo di sicurezza a una transazione economica di 120 euro configura una palese violazione dei principi di buona fede e una pratica commerciale scorretta (Art. 20, 21, 22 del Codice del Consumo).
3. Identificazione già assolta: La verifica della legittima proprietà del mezzo è stata già pienamente dimostrata mediante l'esibizione e l'invio della Carta di Circolazione e del documento d'identità allegati alla presente pratica.
Si ribadisce che, a causa di questo blocco ingiustificato, ho già provveduto a denunciare Renault Italia all'AGCM (Segnalazione n. W00152282 del 17/08/2026).
RICHIESTA DEFINITIVA:
Non si accetta la proposta di portare il veicolo in officina, operazione che comporterebbe l'ulteriore e ingiusto esborso per un carro attrezzi su un mezzo privo di guasti meccanici.
Si richiede il rilascio immediato, formale e per iscritto del codice PIN a 4 cifre per via amministrativa/telematica a titolo gratuito. In difetto, si richiede ad Altroconsumo di prendere atto del mancato accordo e di attivare i propri legali per procedere in sede civile per il risarcimento del danno da fermo veicolo prolungato a Romano d'Ezzelino.7
Cordiali saluti,
Adolfo Eduardo Figueroa
Tel: +39 351 641 9588