Il sottoscritto Renato Quaglia, socio Altroconsumo n. 0531951-03, presenta la presente segnalazione e richiesta di assistenza nell’interesse della sig.ra Federica Colangeli, intestataria del contratto Telepass n. 283338906 Apparato Telepass n. 000420322485079 Codice Cliente 27980724, dalla quale è stato espressamente delegato alla gestione della pratica.
Si allegano delega sottoscritta dalla sig.ra Federica Colangeli e copia del relativo documento di identità.
Nel mese di agosto 2025, la sig.ra Federica Colangeli ha richiesto la disdetta del contratto Telepass, provvedendo alla regolare restituzione dell’apparato e chiedendo contestualmente la cessazione di tutti i servizi collegati al rapporto contrattuale.
Nonostante la disdetta e la restituzione del dispositivo, nel marzo 2026 Telepass ha richiesto il pagamento di euro 1,50 relativo al servizio denominato “Sempre”. In seguito sono stati richiesti ulteriori importi, per un totale di circa euro 10,00 IVA inclusa, indicati da Telepass come saldo di presunti mancati pagamenti.
Gli importi sono stati contestati perché, alla data del primo addebito:
- l’apparato Telepass era già stato restituito;
- era stata richiesta la chiusura del contratto e dei servizi collegati;
- il rapporto contrattuale risultava, per quanto noto alla cliente, cessato;
- l’accesso all’app Telepass risultava negato;
- Telepass non ha fornito elementi idonei a dimostrare che il servizio “Sempre” fosse autonomamente attivo, validamente contrattualizzato e legittimamente addebitabile dopo la disdetta.
Sono stati effettuati ripetuti contatti con il servizio clienti e sono state inviate comunicazioni tramite PEC a diversi uffici Telepass. Nonostante le richieste di chiarimento, non è stata trasmessa documentazione completa e verificabile relativa al servizio contestato.
In particolare, è stato chiesto a Telepass di fornire:
1. copia del contratto o dell’eventuale richiesta di adesione al servizio “Sempre”;
2. la data e le modalità di attivazione del servizio;
3. le condizioni economiche e contrattuali applicate;
4. la ragione per cui il servizio sarebbe rimasto attivo dopo la disdetta del contratto e la restituzione dell’apparato;
5. il dettaglio degli importi richiesti, con indicazione dei singoli periodi di competenza;
6. ogni documento contrattuale, contabile o informatico posto a fondamento della pretesa di pagamento.
A tali richieste non è stato fornito un riscontro puntuale, completo e documentato. Le risposte ricevute sono state generiche e non hanno chiarito il titolo contrattuale degli addebiti né la loro compatibilità con la disdetta già comunicata.
Nel corso delle comunicazioni, l’ufficio ricorsi Telepass ha suggerito di procedere tramite ricorso o conciliazione. Tale indicazione appare sproporzionata rispetto a una controversia relativa a circa euro 10,00 IVA inclusa e, soprattutto, non risolve il problema preliminare: ottenere da Telepass una motivazione chiara e i documenti che giustificherebbero gli importi richiesti.
La questione non riguarda esclusivamente l’entità economica della somma contestata, ma il principio di correttezza e trasparenza nella gestione del rapporto contrattuale. Non appare accettabile che, dopo una disdetta, la restituzione dell’apparato e la richiesta di cessazione dei servizi, possano essere richiesti importi senza che il cliente riceva una spiegazione contrattuale e contabile chiara, verificabile e adeguatamente documentata.
Con la presente si chiede ad Altroconsumo di valutare il caso e di fornire assistenza affinché Telepass:
- sospenda ogni eventuale sollecito o iniziativa di recupero relativa agli importi contestati fino alla definizione della pratica;
- produca la documentazione contrattuale e contabile richiesta;
- chiarisca in modo puntuale origine, titolo e legittimità degli addebiti;
- annulli gli importi contestati qualora non sia in grado di dimostrarne la fondatezza;
- confermi la definitiva cessazione del contratto e di ogni eventuale servizio collegato intestato alla sig.ra Federica Colangeli;
- confermi l’assenza di ulteriori somme dovute.
Si allegano le comunicazioni con Telepass, le PEC e le relative ricevute, la documentazione relativa alla disdetta e alla restituzione dell’apparato, gli eventuali solleciti di pagamento, nonché la delega della contraente.
Cordiali saluti.
Renato Quaglia
Socio Altroconsumo n. 0531951-03
Delegato della sig.ra Federica Colangeli