Spett.le PDF Guru / LOPOFIST LIMITED,
con la presente contesto formalmente gli addebiti ricorrenti di € 49,99 effettuati sulla mia carta relativi al mio abbonamento (account associato all’indirizzo email: giuliamoretti.roma@gmail.com.
In data 16/04/26 ho sottoscritto un periodo di prova al costo di € 0,99, senza che mi fosse comunicato in modo chiaro ed evidente che tale prova si sarebbe trasformata in un abbonamento mensile di importo pari a € 49,99. Non ho mai ricevuto alcuna comunicazione che mi informasse dell’imminente rinnovo a tariffa piena, né la possibilità di annullare prima dell’addebito.
A seguito di ciò, sono stati effettuati i seguenti addebiti non autorizzati sul mio metodo di pagamento:
• 19/05/2026 – € 49,99
• 21/06/2026 – € 49,99
• 21/07/2026 – € 49,99
• 21/08/2026 - € 49,99
Per un totale di € 199,96.
Non ho mai utilizzato attivamente il servizio dopo il periodo di prova iniziale, e non ero consapevole della sottoscrizione di un abbonamento a pagamento di tale importo. Ritengo che le modalità di comunicazione relative al passaggio dalla prova gratuita/a basso costo all’abbonamento pieno non siano state sufficientemente trasparenti, in violazione delle norme UE a tutela del consumatore in materia di pratiche commerciali scorrette e di trasparenza contrattuale (Direttiva 2011/83/UE e Codice del Consumo italiano).
Chiedo pertanto:
1. L’immediata cancellazione di qualsiasi abbonamento attivo sul mio account;
2. Il rimborso integrale dei quattro addebiti sopra elencati, per un totale di € 199,96, sullo stesso metodo di pagamento utilizzato per gli addebiti.
Allego copia degli estratti conto/movimenti bancari a comprova degli addebiti.
Resto in attesa di un vostro riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In assenza di risposta o di un rimborso, mi vedrò costretto/a a procedere con reclamo formale presso le associazioni dei consumatori (es. Altroconsumo) e con la contestazione (chargeback) direttamente presso il mio istituto bancario, oltre a valutare ulteriori azioni a tutela dei miei diritti.
Cordiali saluti,
Giulia Moretti