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Richiesta di Trasloco Linea in data 30/05/2026 a tutt'oggi non completa mala gestio del trasloco

In lavorazione Pubblico

Tipologia di problema:

Altro

Reclamo

S. M.

A: FastWeb

27/07/2026

Desidero esporre quanto accaduto per la Richiesta di Trasloco Linea di mio padre, diffida inviata già tramite pec Spett.le Fastweb S.p.A., con la presente intendo presentare un formale reclamo e una diffida in merito alla gravissima gestione della mia pratica e al comportamento tenuto da un vostro operatore nei miei confronti. Sono un vostro cliente di 83 anni D.M. e ritengo di avere diritto a essere trattato con rispetto, educazione e con l'assistenza che un operatore di telecomunicazioni ha il dovere di garantire ai propri clienti, soprattutto quando questi, per ragioni di età, non sono in grado di svolgere autonomamente operazioni di natura tecnica. In data odierna, verso le 17:30 circa sono stato contattato telefonicamente da un vostro operatore, il quale mi ha chiesto di collegare il telefono al modem. Ho risposto con sincerità di non essere in grado di effettuare tale operazione. Di fronte alla mia difficoltà, anziché assistermi, spiegarmi con calma come procedere o verificare se fosse possibile risolvere il problema telefonicamente, il vostro operatore mi ha risposto che non era possibile inviare un tecnico proprio perché non sapevo collegare il telefono al modem. Tale risposta è profondamente offensiva e priva di qualsiasi logica. Se avessi saputo eseguire da solo l'operazione, non avrei avuto bisogno dell'assistenza del vostro servizio clienti. Proprio perché ho dichiarato di non essere in grado di farlo, il vostro operatore avrebbe dovuto guidarmi con pazienza, spiegandomi passo dopo passo come effettuare il collegamento in modo semplice e comprensibile. Qualora ciò non fosse stato possibile, avrebbe dovuto attivarsi affinché mi fosse garantita un'adeguata assistenza tecnica. È inaccettabile che il motivo addotto per negarmi un intervento tecnico sia stato proprio il fatto di non possedere le competenze tecniche necessarie. Un'affermazione di questo tipo svilisce completamente il significato del servizio di assistenza clienti. Mi sono sentito umiliato. Nessuna persona dovrebbe essere trattata in questo modo per il solo fatto di non conoscere il funzionamento di un modem. Ancora più grave è che ciò sia accaduto nei confronti di una persona di 83 anni, che avrebbe dovuto ricevere comprensione, pazienza e rispetto, non essere mortificata per le proprie difficoltà. A rendere la situazione ancora più grave vi è il fatto che continuate a emettere fatture relative a un servizio che, a oggi, non è ancora stato attivato, nonostante sia già stata avanzata una richiesta di sospensione della fatturazione fino all'effettiva attivazione del servizio. Ritengo inaccettabile che mi venga richiesto il pagamento di un servizio di cui non posso usufruire. La vostra condotta appare contraria ai principi di correttezza e buona fede previsti dagli artt. 1175 e 1375 del Codice Civile, nonché agli obblighi di tutela del consumatore sanciti dal Codice del Consumo (D.Lgs. n. 206/2005) e agli obblighi previsti dalla normativa AGCOM e dalla vostra Carta dei Servizi. Per tali motivi VI DIFFIDO formalmente a: sospendere immediatamente ogni ulteriore fatturazione fino all'effettiva attivazione del servizio; annullare e stornare tutte le fatture emesse per un servizio non ancora attivo; provvedere senza ulteriore ritardo all'attivazione del servizio, anche mediante l'intervento di un tecnico qualora necessario; accertare le responsabilità dell'operatore che ha gestito la telefonata e comunicarmi l'esito delle verifiche; porgermi formali scuse per il trattamento ricevuto; riconoscermi tutti gli indennizzi previsti dalla normativa AGCOM, dalla Carta dei Servizi e dalle Condizioni Generali di Contratto per la mancata attivazione del servizio e per l'indebita fatturazione; corrispondermi, a titolo di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti, la somma richiesta tramite PEC, oltre agli indennizzi previsti dalla normativa AGCOM, dalla Carta dei Servizi e dalle Condizioni Generali di Contratto, tenuto conto della mancata attivazione del servizio, dell'illegittima fatturazione di un servizio non usufruibile, del tempo perso, del disagio arrecato e del comportamento gravemente lesivo della mia dignità quale persona anziana di 83 anni. In mancanza di un riscontro concreto e risolutivo entro i termini di legge, mi vedrò costretto ad adire senza ulteriore preavviso, a rivolgermi agli enti di riferimento tra cui Altroconsumo e per la procedura di conciliazione dinanzi ad AGCOM tramite la piattaforma ConciliaWeb e, se necessario, l'Autorità Giudiziaria competente, al fine di ottenere il riconoscimento di tutti gli indennizzi previsti e il risarcimento integrale dei danni subiti. La presente vale altresì quale formale messa in mora, ai sensi degli artt. 1219 e seguenti del Codice Civile. Attendo immediato riscontro Distinti saluti. D.M

Messaggi (11)

FastWeb

A: S. M.

29/07/2026

Buongiorno, in riferimento alla pratica in oggetto, l’Ufficio Scrivente comunica che in data 27-07-2026 il processo di trasferimento in altra sede del suddetto contratto, richiesto il 30-05-2026, si completa, entro le tempistiche previste dalla Carta dei Servizi. Si evidenzia anche che la giusta competenza alle ore 13.35 del 27 luglio, successivamente alla ricezione del suddetto reclamo, ha provveduto ad effettuare una chiamata di cortesia nella quale è stata confermata la fruizione dei servizi. In conclusione, non si riscontrano mancanze o errata fatturazione da parte di Fastweb ma a seguito di quanto esposto nel reclamo e in virtù della sempre aperta disponibilità con la propria clientela, in mero spirito conciliativo, si dispone un omaggio pari a euro 40,00. Tale credito verrà erogato sulla prima fattura utile. Certi di aver fatto cosa gradita, cogliamo l’occasione per porgere cordiali saluti. FASTWEB La presente e-mail è stata generata automaticamente da un indirizzo di posta elettronica di solo invio; si chiede pertanto di non rispondere al messaggio

S. M.

A: FastWeb

29/07/2026

Spett.le Fastweb S.p.A., con la presente contesto integralmente la Vostra risposta al reclamo, in quanto non conforme ai fatti e alle disposizioni applicabili. Nella Vostra comunicazione dichiarate che il trasferimento della linea si è concluso in data 27/07/2026. Tale circostanza conferma, senza alcun dubbio, che fino a tale data il servizio non era fruibile presso la nuova sede. Nonostante ciò, avete emesso e addebitato le fatture relative ai mesi di Giugno e Luglio 2026, pur in assenza della prestazione contrattuale. È principio generale del diritto contrattuale che il corrispettivo sia dovuto esclusivamente a fronte dell'effettiva erogazione del servizio; pertanto, la fatturazione di periodi nei quali il servizio non è stato reso è priva di giustificazione. Per tale motivo Vi diffido a procedere al rimborso integrale delle seguenti fatture: Fattura di giugno: € 36,95; Fattura di luglio: € 36,95; per un totale complessivo di € 73,90, importo che deve essere integralmente restituito e che non può essere sostituito dall'omaggio commerciale di € 40,00, il quale non costituisce ristoro del danno economico subito. Ribadisco inoltre che la richiesta di trasloco è stata presentata in data 30/05/2026 e che il termine massimo di 30/40 giorni previsto in base alla tipologia di linea, ma come si evince non è una tipologia che rientra nei 60 come da voi dichiarato, non è Fibra, quindi dalla Vostra Carta dei Servizi è stato ampiamente superato, essendosi il trasferimento concluso soltanto il 27/07/2026. La Vostra affermazione secondo cui il trasferimento sarebbe avvenuto nei termini previsti risulta pertanto smentita dalla cronologia dei fatti. Nel corso della telefonata di cortesia del 27/07/2026 ho inoltre ribadito che mio padre è stato insultato da un Vostro operatore. Per tale episodio è già stata trasmessa una PEC con formale richiesta di risarcimento dei danni. Nella Vostra risposta non vi è alcun riscontro su tale richiesta, che pertanto resta integralmente confermata e della quale pretendo la definizione. Vi invito altresì ad acquisire e ad ascoltare tutte le registrazioni delle conversazioni telefoniche, sia quelle in Vostro possesso sia quelle da noi conservate, dalle quali emerge chiaramente: il mancato completamento del trasloco entro i termini dichiarati; l'assenza del servizio fino al 27/07/2026; quanto rappresentato durante la telefonata di cortesia; il comportamento gravemente offensivo tenuto dal Vostro operatore nei confronti di mio padre. Alla luce di quanto sopra, respingo la Vostra proposta conciliativa di € 40,00, in quanto insufficiente e non corrispondente ai miei diritti. Rinnovo pertanto la richiesta che vengano: rimborsate integralmente le fatture di giugno e luglio per un importo complessivo di € 73,90, emesse in assenza di qualsiasi servizio; definita e accolta la richiesta di risarcimento già formalmente avanzata tramite PEC in relazione ai danni subiti da mio padre; riconosciuti gli eventuali ulteriori indennizzi previsti dalla normativa vigente, dalla Carta dei Servizi e dalle delibere dell'Autorità competente per il ritardo nell'esecuzione del trasloco della linea. In mancanza di un riscontro favorevole, provvederò senza ulteriore preavviso ad adire il Corecom competente nell'ambito della procedura di conciliazione obbligatoria, con richiesta di riconoscimento di tutti gli importi dovuti, degli indennizzi previsti dalla normativa di settore e di ogni ulteriore tutela consentita dall'ordinamento. Distinti saluti. Dott.ssa Samantha Muscolino Diego Muscolino

S. M.

A: FastWeb

29/07/2026

Tengo ad aggiungere che il giorno che mi è stata effettuata la telefonata di cortesia è stata sempre una nostra richiesta di ricontatto,ho anche spiegato che dalla pagina Fastweb non risultava attivata l'offerta contrattuale di mio padre Fastweb Casa Plus,ma risultava solo linea voce, ci è stato detto che ci volevano ancora 48 ore per aggiornare il tutto, ho chiesto come avremmo fatto a sapere che era andato tutto a buon fine dato che già la prima volta non ci era stato comunicato nulla e mi è stato riferito che saremmo stati contattati per verificare se fosse tutto funzionante e confermarci che era andato tutto a buon fine, telefonicamente anche questa mai avvenuta. A riprova di quanto fino ad ora asserito invio la richiesta risultante sull'App e ciò che voi avete riportato Distinti Saluti

FastWeb

A: S. M.

29/07/2026

Buongiorno, si conferma quanto comunicato e si invita a prendere visione della Carta dei Servizi pubblicata sul sito Fastweb al seguente link: s:www.fastweb.it/downloads/PDF/famiglia/qualita_carta_servizi/carta_dei_servizi_rete_fissa_res.pdf?rel=20230503 , nella quale a pag.13 è presente la voce “ Trasloco del servizio” e come tempistica (impegno) “ Entro 60 giorni dalla richiesta”. Pertanto, non si ravvedono mancanze nell’operato di Fastweb, ma confermando lo spirito conciliativo e la comprensione che ha sempre contraddistinto Fastweb si concede un ulteriore e risolutivo rimborso di euro 33,90 ad integrazione del precedente. Cordiali Saluti FASTWEB La presente e-mail è stata generata automaticamente da un indirizzo di posta elettronica di solo invio; si chiede pertanto di non rispondere al messaggio

S. M.

A: FastWeb

08/08/2026

Buongiorno, prendiamo atto della vostra comunicazione, ma dobbiamo rilevare che la stessa non risponde alla specifica richiesta contenuta nella PEC da me precedentemente inviata, con la quale avevo richiesto un indennizzo per i danni e i disagi subiti a seguito della gestione del trasloco del servizio. La vostra risposta si limita infatti a richiamare il termine di 60 giorni previsto dalla Carta dei Servizi e a riconoscere un ulteriore rimborso di €33,90, definendolo “risolutivo” in aggiunta ai €40,00 precedenti. Tale importo, tuttavia, riguarda esclusivamente il rimborso delle somme fatturate durante il periodo in cui il servizio non era disponibile e non costituisce risposta alla richiesta di indennizzo per i disagi e i fatti specificamente contestati nella mia PEC. Ribadisco che: la richiesta di trasloco è stata effettuata il 30/05/2026; il servizio è stato attivato soltanto il 27/07/2026, inizialmente limitatamente alla sola voce;non avete neanche risposto se la linea è attiva con la stessa offerta, vi abbiamo inviato anche gli screenshot di cosa appare scritto. Sono stati fissati quattro appuntamenti, ai quali abbiamo dovuto garantire la nostra presenza presso l'abitazione, che non sono stati rispettati; senza neanche avvisare ma abbiamo dovuto sempre contattarvi noi, tali appuntamenti hanno comportato tempo perso, attese e disagi che non possono essere ricondotti al semplice termine previsto per il trasloco; durante la Vostra telefonata, a mio padre, di 83 anni, è stato richiesto di attaccare il filo del telefono al modem e alla sua genuina dichiarazione di non essere in grado di effettuarlo autonomamente; anziché ricevere un'adeguata spiegazione o una soluzione alternativa, gli è stato risposto che non sarebbe stato inviato un tecnico per il solo fatto che non era capace di effettuare tale operazione. Quest'ultimo episodio merita particolare attenzione. Non contesto il fatto che Fastweb possa avere proprie procedure tecniche per l'assistenza. Contesto il modo in cui è stata gestita la richiesta di aiuto di una persona di 83 anni, che si è trovata di fronte a un atteggiamento che abbiamo percepito come umiliante e non rispettoso della sua dignità. La mia richiesta di indennizzo non è quindi solo una richiesta di restituzione delle fatture emesse e prelevate dal conto corrente di mio padre nonostante il servizio non fosse attivo. Il rimborso delle fatture relative a un servizio non fruito è una questione; l'indennizzo per i disagi, il tempo perso, i quattro appuntamenti non rispettati e la gestione non professionale dell'assistenza è una questione completamente distinta. Per questo motivo non accetto che l'importo di €33,90 in aggiunta ai precedenti €40, vengano qualificati come “ulteriore e risolutivo rimborso” o, comunque, come definizione della controversia, poiché la richiesta di indennizzo contenuta nella mia precedente PEC non è stata esaminata né specificamente riscontrata. È da considerarsi risolutivo esclusivamente per la richiesta di rimborso per le 2 fatturazioni emesse e prelevate con il servizio non attivo. Vi chiediamo pertanto di fornire un riscontro espresso e motivato alla richiesta di indennizzo già formulata, prendendo in considerazione tutti gli elementi sopra indicati. Chiedo inoltre che vengano verificati gli appuntamenti programmati e non rispettati e la registrazione della telefonata intercorsa con mio padre, al fine di accertare le modalità con cui è stata gestita la richiesta di assistenza. In mancanza di un riscontro concreto e specifico alla richiesta già formulata, mi riservo di tutelare i miei diritti attraverso le procedure previste per la risoluzione delle controversie in materia di comunicazioni elettroniche, producendo la PEC già inviata, la documentazione relativa agli appuntamenti e la vostra risposta, che non affronta nel merito la richiesta di indennizzo, sia per umiliazione sia per danni arrecati per appuntamenti mancati e tempo perso in attesa a casa, possiamo anche essere più conciliativi sulla richiesta di indennizzo inviata per PEC venendovi incontro con una richiesta un po' più bassa,ma un servizio professionale non può trattare i propri clienti con denigrazione e negligenza. Distinti Saluti Diego Muscolino Dott ssa Samantha Muscolino

S. M.

A: FastWeb

08/08/2026

Egregi Signori FastWeb, In aggiunta alla precedente , nel rileggere in modo più approfondito la Vostra risposta,non possiamo fare altro che contestarla in toto proprio alla luce della Carta dei Servizi da Voi stessi richiamata, contestiamo quanto da Voi affermato in merito al termine di 60 giorni. Abbiamo per l'ennesima volta verificato la Carta dei Servizi e, nella tabella relativa agli “Indennizzi”, alla voce “Trasloco del servizio”, è espressamente indicato: Fibra Fastweb: 25 giorni Fibra Misto Rame e GPON: 40 giorni ADSL rame fuori rete Fastweb: 50 giorni La medesima tabella indica inoltre, per il ritardo nel trasloco, un indennizzo di € 7,50 per ogni giorno di ritardo. La linea di mio padre, è una Fibra Misto Rame, pertanto il termine applicabile alla nostra richiesta è chiaramente quello di 40 giorni. La richiesta di trasloco è stata effettuata in data 30/05/2026. Il termine dei 40 giorni è quindi scaduto il 09/07/2026, con conseguente decorrenza dell'indennizzo dal 10/07/2026. In data 27/07/2026 è stata inizialmente attivata soltanto la componente voce e non il servizio completo di connettività Internet. Successivamente, a seguito di mia richiesta telefonica, mi è stato comunicato che la completa attivazione del servizio sarebbe avvenuta entro 48 ore. Pertanto, prendendo come termine massimo il 29/07/2026, il ritardo maturato dal 10/07/2026 al 29/07/2026 risulta essere di 20 giorni. Applicando quanto espressamente previsto dalla Vostra Carta dei Servizi: 20 giorni × € 7,50 = € 150,00 di indennizzo. Vi chiedo pertanto di riconoscere almeno € 150,00 di ulteriore indennizzo, pertanto, l'importo di € 33,90 da Voi proposto non può essere considerato risolutivo, non risultando conforme al conteggio previsto dalla Vostra stessa Carta dei Servizi. La somma di € 33,90 in aggiunta ai precedenti € 40 sono semplicemente da considerarsi come il rimborso delle 2 Fatturazioni Mensili Giugno e Luglio 2026, quando il Servizio Non era Attivo come normativa vigente prevede Qualora la completa attivazione della connettività Internet sia avvenuta successivamente al 29/07/2026, chiediamo naturalmente che il conteggio venga aggiornato fino alla data effettiva di completa attivazione, aggiungendo € 7,50 per ogni ulteriore giorno di ritardo. Vi chiediamo inoltre di comunicarci espressamente: la data esatta in cui Fastweb considera completato il trasloco, comprensivo sia della fonia sia della connessione Internet; la data e l'ora risultanti dai Vostri sistemi per la completa attivazione della connettività Internet; il motivo per cui nella Vostra precedente comunicazione avete indicato 60 giorni, quando la Carta dei Servizi da Voi richiamata indica espressamente 40 giorni per la Fibra Misto Rame; il conteggio analitico dell'indennizzo di € 7,50 per ogni giorno di ritardo. Alla luce di quanto sopra, non possiamo accettare l'affermazione secondo cui non vi sarebbero state mancanze nell'operato di Fastweb. La stessa Carta dei Servizi da Voi richiamata dimostra infatti che, per la mia tipologia di linea, il termine era di 40 giorni e che, in caso di ritardo, è previsto uno specifico indennizzo giornaliero. Restiamo in attesa della Vostra risposta e del riconoscimento dell'indennizzo dovuto, che, sulla base del termine del 29/07/2026, ammonta già a € 150,00, salvo ulteriore incremento fino alla data di effettiva completa attivazione del servizio. Distinti Saluti Diego Muscolino Dott.ssa Samantha Muscolino

S. M.

A: FastWeb

21/08/2026

Egregi Signori, Avete inviato una mail normale a mio padre dove dite che avete risposto in questa sede e che per voi la richiesta è definita e conclusa,vi abbiamo risposto che non avete risposto alle PEC inoltrate come norma prevede e che non si può definire conclusa dato che non avete rispettato i tempi come già vi abbiamo descritto riportato dalla Vostra Carta Servizi per la Linea Mista Fibra Rame e non avete neanche risposto e affrontato la richiesta di risarcimento per aver offeso mio padre Senza ottemperare quindi al servizio assistenza clienti. Sottolineo che da norma avete 45 giorni di tempo per rispondere alle richieste e/o reclamo, altrimenti vi è un indennizzo risarcitorio. E la vostra risposta è stata parziale non risolutiva e ci sono altre richieste che non avete neanche menzionato. Restiamo in attesa Distinti Saluti Dott.ssa Samantha Muscolino Diego Muscolino

FastWeb

A: S. M.

27/08/2026

Buongiorno, la suddetta controversia, in questa Sede, è stata già valutata e pertanto se ne conferma la conclusione. In aggiunta si informa che in questa Sede non si discutono ed eventualmente riconoscono pratiche inerenti risarcimenti economici o morali per spese, danni o disagi subiti e subendi. Cordiali Saluti FASTWEB La presente e-mail è stata generata automaticamente da un indirizzo di posta elettronica di solo invio; si chiede pertanto di non rispondere al messaggio

S. M.

A: FastWeb

27/08/2026

Egregi Fastweb, Se voi leggete bene le risposte la Vostra valuta è stata non consone ed è stata per l'appunto contestata perché il rimborso da voi proposto è semplicemente per le fatture emesse e prelevate dal conto corrente nonostante il servizio non fosse stato attivato. Avete anche asserito che le tempistiche sono state rispettate,ma anche questo non corrisponde al vero per la linea misto rame e fibre come riportato dalla Vostra Carta Servizi che abbiamo inviato nelle precedenti comunicazione. Pertanto non è assolutamente né definita né conclusa, dato che la vostra valuta è completa errata. Ed avete sempre in base alla norma la tempistica per rispondere alla PEC che anche questa è da ritenersi fuori tempo, per questo vi è un altro rimborso. Distinti Saluti Dott.ssa Samantha Muscolino Diego Muscolino

FastWeb

A: S. M.

28/08/2026

Buongiorno, la suddetta controversia, in questa Sede, è stata valutata e conclusa con l’emissione di rimborsi non dovuti ed emessi in virtù della aperta collaborazione con le Associazione dei Consumatori. Cordiali Saluti FASTWEB La presente e-mail è stata generata automaticamente da un indirizzo di posta elettronica di solo invio; si chiede pertanto di non rispondere al messaggio

S. M.

A: FastWeb

02/09/2026

Egregi Fastweb, Purtroppo continuate a solo ripetere la stessa risposta evitando di rispondere concretamente a quanto inviati...... Non è assolutamente concluso nulla, i rimborsi erano dovuti per un servizio che avete comunque fatturato Senza essere attivo e ribadiamo ciò che abbiamo scritto.... ancora ci è dovuto il rimborso per tempi di trasloco non rispettati come si evince da Vostra Carta Servizi per Linea Mista Fibra Rame .... Se voi leggete bene le risposte la Vostra valuta è stata non consone ed è stata per l'appunto contestata perché il rimborso da voi proposto è semplicemente per le fatture emesse e prelevate dal conto corrente nonostante il servizio non fosse stato attivato. Avete anche asserito che le tempistiche sono state rispettate,ma anche questo non corrisponde al vero per la linea misto rame e fibre come riportato dalla Vostra Carta Servizi che abbiamo inviato nelle precedenti comunicazione. Pertanto non è assolutamente né definita né conclusa, dato che la vostra valuta è completa errata. Ed avete sempre in base alla norma la tempistica per rispondere alla PEC che anche questa è da ritenersi fuori tempo, per questo vi è un altro rimborso. Distinti Saluti Dott.ssa Samantha Muscolino Diego Muscolino


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