Buongiorno sono la Signora Guerra Valentina, residente a Rosà in provincia di Vicenza.
Nel dicembre del 2024 abbiamo dato un acconto per l'acquisto di un divano a Dondi salotti di Cassola.
Chiedendo e spiegando che non eravamo pronti con la casa,in quanto era in costruzione.Fatto presente anche al direttore della sede e lui ci ha risposto che non c'era nessuno problema al nostro via avrebbero prodotto il divano.
A febbraio 2025 ci chiamano e ci dicono che il divano è pronto.
Immediatamente sono andata al negozio spiegando alle commesse che non eravamo pronti con la casa e che non avevamo dato il via alla produzione.
Dopo infinite mail da parte nostra e telefonate per spiegare che eravamo indietro con la casa e che da parte nostra c'è tutta la volontà ad acquistare il divano,ma non abbiamo posto per poterlo tenere.
Ad oggi ci hanno invitato una Pec di sollecito di pagamento altrimenti avremmo perso la caparra.
3 giorni fá abbiamo saldato la fattura del divano e adesso vogliamo altri 400 euro per il deposito del divano.
Vi chiedo cortesemente un aiuto perché lo trovo un ricatto bello e buono.
Ho pochi giorni perché poi il costo del deposito aumenta.
Grazie
Valentina Guerra