Abbiamo noleggiato un'auto con Avis in previsione della vacanza in Inghilterra da effettuare dal 6 al 20 agosto 2026, da ritirare all'areoporto di Bristol.
Il nostro volo Ryanair è partito in grave ritardo da Venezia, per cui abbiamo avvisato tramite app che non avremmo ritirato l'auto intorno a mezzanotte, come previsto, ma la mattina successiva.
Nella prenotazione iniziale del 16 giugno 2026, effettuata sul sito di Avis, abbiamo pagato per intero la polizza aggiuntiva Super Cover, in cui erano già comprese le voci CDW, protezione furto e Roadside SafetyNet, spendendo 699,15 euro.
Al momento del ritiro dell'auto in aeroporto abbiamo mostrato il voucher all'addetto al desk, specificando che avevamo già le coperture facoltative, e abbiamo accettato, su suo consiglio, di acquistare l'assistenza stradale (carroattrezzi in caso di qualsiasi guasto o incidente, ecc) con un surplus di 150 euro (ca 135 sterline).
Tra gli allegati c'è la fattura del 21/08/2026, rilasciata da Avis, che corrisponde ai prodotti da noi acquistati, per un totale di 840,21 euro ( 719 sterline).
Secondo noi, questo era l'importo totale dovuto.
Al desk abbiamo quindi firmato il contratto (che ci sarebbe arrivato via mail), convinte di aver pagato solo la copertura acquistata all'areoporto.
Alla restituzione dell'auto abbiamo chiesto spiegazioni in merito e ci è stato assicurato che l'unico pagamento dovuto erano le 719 sterline.
Dagli addebiti bancari tramite le carte di credito ci risultano invece versamenti a favore di Avis per 1540 euro totali, eseguiti in due momenti:
pagamento voucher del 18 giugno = 699,15 euro
pagamento di una fattura del 24 agosto = 840,21 euro
Dalla fattura allegata si evince che l'unico pagamento che doveva essere effettuato per l'intero noleggio era pari a 840,21 euro: ad Avis sarebbe spettato il saldo pari a circa 140 euro, visti i 699,15 euro già pagati in data 18 giugno.
Tutti gli alllegati sono comunque in possesso di Avis.
Ciò che contestiamo ad Avis è di averci fatto firmare un nuovo contratto SENZA avvisarci, senza spiegarci e senza informarci correttamente, per cui ci siamo ritrovate a pagare due volte gli stessi servizi.