Il sottoscritto contesta formalmente la condotta ingannevole e scorretta attuata dalla società che gestisce il sito web id-photo.pro. Nel mese di ottobre 2024 ho utilizzato il portale in questione per l'acquisto singolo di un servizio di fototessera. In quella sede, i sistemi della piattaforma mi hanno indotto a inserire i dati della mia carta di credito UniCredit per un pagamento iniziale reclamizzato come transazione singola ed esigua. A mia totale insaputa, e senza che mi venisse fornita alcuna informativa chiara, trasparente e separata (come previsto dalle normative europee e dal Codice del Consumo italiano), la società ha attivato sul mio conto un abbonamento mensile non richiesto pari a 39,90 Euro/mese. Tale addebito continuativo è proseguito per 22 mesi consecutivi, portando a prelievi indebiti per un totale di 877,80 Euro.
In data 2 settembre 2026, a seguito delle prime contestazioni, la società ha provveduto alla restituzione parziale di 6 mensilità, pari a complessivi 239,40 Euro (6 x 39,90 €). Rimane tuttavia tuttora non rimborsato l'importo residuo di 638,40 Euro, riferito alle restanti mensilità prelevate con le medesime modalità ingannevoli (Dark Patterns) e in violazione degli artt. 21, 22 e 49 del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005).
Prendo atto del parziale rimborso effettuato il 2 settembre 2026, ma intimo alla società titolare di id-photo.pro l'immediata ed integrale restituzione della somma residua spettante pari a € 638,40. In mancanza di un riscontro positivo e del riaccredito dei restanti 638,40 Euro entro 7 giorni:
- Proseguirò la procedura di disconoscimento addebiti (chargeback) per la restante somma tramite il mio istituto bancario UniCredit.
- Inoltrerò formale segnalazione all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e al Centro Europeo Consumatori (ECC-Net).
- Valuterò il deposito di formale querela presso la Polizia Postale.