Buongiorno,
scrivo in relazione al preventivo n. 4884055, affidato alla ditta GMA TRASPORTI SRLS.
come si può vedere dal preventivo che allego, si richiedere il trasloco di un quantitativo di roba importante, che a seguito di simulazioni sembra coprire uno spazio di circa 20 metri cubi.
Alla luce dell'offerta allegata, sento il trasportatore diretto che inizialmente mi dice di non poter fare il trasloco entro 10gg (come previsto dal sito macingo) ma si andava a fine mese, spiego loro che avevo urgenza in quanto il trasloco deriva da mia mamma attualmente ricoverata in ospedale a Verona, per la quale ho dovuto predisporre un trasloco per evidenti contingenze.
Con lei abita il compagno disabile e affetto da malattia neurodegenerativa.
questa premessa per far capire la delicatezza della situazione.
Quindi mi conferma poi il 15 ottobre come data dicendo che sarebbe arrivato all'indirizzo di carico alle ore 10, in quanto si trovava in zona per un altro lavoro.
circa il 13/10 lo chiamo e mi conferma il trasloco.
Ieri, giorno del trasloco, lo chiamo alle 11 in quanto non era ancora arrivato (io sono a Verona, sul posto vi erano la signora che si occupa di mia madre, il compagno e due parenti).
mi dice che era a Bari in ritardo e che sarebbe arrivato per le 12:00.
Verso le 12 quindi lo richiamo per capire dove fosse e mi dice a 2km.
dopo poco mi richiama dicendo che era stato fermato in piazza dalla polizia e non lo facevano transitare.
Finche non arriva a domicilio, appena arrivato mi chiama dicendo che c'è un grosso problema.
Ossia una casa smontata, che era stato preso in giro e che se ne andava.
Spiego che la casa sarebbe stata sgomberata successivamente e doveva prendere solo le cose della lista, ma si riufiuta.
Mi riaggancia in faccia più volte il telefono.
Lo prego di prendere almeno le cose della lista, anche perchè alcune cose non andavano neanche prese. in quanto la persona disabile era già partita per verona e il materasso e poltrona erano indispensabili. Ma si rifiuta e mi dice di rivolgermi a Macingo, sono andati via senza nemmeno trovare un accordo e usando toni molto scortesi.
Ho testimoni che possono dire che sono arrivati con un camioncino molto piccolo, all'interno del quale non ci sarebbe stato nemmeno il divano.
Ora dicono che io volevo tutta la casa, cosa non vera ho messaggi che testimoniamo la mia preghiera di rpendere solo le cose della lista.
la persona disabile si trova ora a Verona priva delle sue medicine salva vita, senza un materasso dove dormire e senza la poltrona per disabili.
Chi risponde a tutto ciò??
Richiedo quindi rimborso dell'anticipo ricevuto e rimborso per il disagio procurato, oltre al fatto che ad oggi non mi è stato fatto nessun trasloco.