In data 16/07/2024 ho acquistato tramite il sito ufficiale Xiaomi uno smartwatch Xiaomi Mi Watch S3 (ordine n. 5240717439540107) al prezzo di 111,99 €, dispositivo regolarmente coperto da garanzia legale.
Primo intervento in garanzia: A causa di un grave malfunzionamento del display e dei sensori, in data 28/08/2025 ho inviato il dispositivo in assistenza presso il centro autorizzato "Elettronica Cicala S.R.L." di Catania. Non potendo riparare il prodotto, Xiaomi ha provveduto a sostituirlo con il modello successivo, lo Xiaomi Mi Watch S4, da me ricevuto in data 12/09/2025 (ordine di sostituzione n. 2257482011043607).
Insorgenza del nuovo difetto: A luglio 2026, anche lo smartwatch sostitutivo (Mi Watch S4) ha manifestato un grave difetto di conformità legato all'autonomia: la batteria, in condizioni di totale riposo e con Always-On disattivato, subisce un crollo verticale (dal 100% al 20% in meno di 20 ore), rendendo il dispositivo di fatto inutilizzabile.
Tentativi di risoluzione autonoma: Ho eseguito personalmente tutti i test tecnici suggeriti dalle linee guida (ripristino ai dati di fabbrica, disinstallazione e reinstallazione dell'app Mi Fitness, associazione a un diverso smartphone), senza riscontrare alcun miglioramento.
Contatto con l'assistenza e prove fornite: Ho contattato l'assistenza Xiaomi chiedendo la risoluzione del contratto e il rimborso integrale ai sensi del Codice del Consumo. L'operatrice mi ha richiesto delle prove fotografiche del drop della batteria (al 100% e al 20%). Ho inviato una cronologia fotografica dettagliata che attesta il crollo della carica dal 100% (ore 23:14 del 01/07/2026) al 20% (ore 19:44 del 02/07/2026) in totale standby.
Rifiuto di Xiaomi e violazione del Codice del Consumo: A seguito dell'invio delle prove, l'assistenza Xiaomi ha rifiutato formalmente il rimborso asserendo per iscritto che "la sostituzione con un modello differente azzera il conteggio dei tentativi di ripristino" e che, trattandosi di un modello diverso, il vizio attuale deve essere considerato come un "nuovo problema su un nuovo prodotto". Mi è stata quindi imposta una seconda riparazione, prospettando inoltre l'addebito di circa 50 € per le spese di diagnostica qualora decidessi di rifiutare un loro eventuale preventivo fuori garanzia.
Ragioni del reclamo
La condotta di Xiaomi vìola palesemente l'art. 135-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). La legge stabilisce che il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto (rimborso) qualora il difetto di conformità si manifesti nonostante il tentativo del venditore di ripristinare la conformità del bene.
La precedente sostituzione con il modello S4 rappresenta a tutti gli effetti un tentativo (fallito) di ripristinare la conformità dell'acquisto originario del 2024. Non sono tenuto a sottostare a infiniti cicli di riparazione o a rischiare addebiti impropri.
Richiesta formale del consumatore
Richiedo la risoluzione del contratto di acquisto originale con conseguente rimborso integrale della somma corrisposta pari a 111,99 €, previa restituzione del dispositivo difettoso con spedizione a carico di Xiaomi.