Ultimi reclami

C. B.
24/07/2026

Mancata assistenza e sostituzione Dispositivo

Buongiorno, forse non avete compreso : 1)Dopo 18 giorni dall’Acquisto “Readmi14Note5G” mi avete causato il bocco il 3Giu 2026 con il vostro Aggiornamento. Ho rilevato tante recensioni Negative sul dispositivo simili al mio problema. bloccati dopo aggiornamenti Xiaomi. 2)Dopo 51 giorni di telefonate e tentativi, mi dite di inviare il dispositivo quando sto per partire, senza dispositivo. L’avrei inviato il 13 Lug mi è stato negato al telefono dall’Assistenza Sig. Luca. La Vostra Assistenza è inadeguata o completamente assente sul territorio. Quindi come prevede la “Normativa italiana in mancanza di una risoluzione veloce del Problema” esigo che mi inviate subito un nuovo dispositivo prima di partire. Ho pagato e acquistato il dispositivo il 15 Maggio scorso proprio perché ho l’estrema necessità di uno smartphone affidabile (aereo pagamenti ecc.).. Se persiste il diniego della sostituzione sarò costretto a procedere per vie legali, intanto ci legge per conoscenza Altroconsumo come socio N. pratica 5376455. In attesa vostra disponibilità grazie saluti. Vincenzo Iozzia.

In lavorazione
L. B.
14/07/2026

Richiesta risoluzione contratto e rimborso integrale

In data 16/07/2024 ho acquistato tramite il sito ufficiale Xiaomi uno smartwatch Xiaomi Mi Watch S3 (ordine n. 5240717439540107) al prezzo di 111,99 €, dispositivo regolarmente coperto da garanzia legale. Primo intervento in garanzia: A causa di un grave malfunzionamento del display e dei sensori, in data 28/08/2025 ho inviato il dispositivo in assistenza presso il centro autorizzato "Elettronica Cicala S.R.L." di Catania. Non potendo riparare il prodotto, Xiaomi ha provveduto a sostituirlo con il modello successivo, lo Xiaomi Mi Watch S4, da me ricevuto in data 12/09/2025 (ordine di sostituzione n. 2257482011043607). Insorgenza del nuovo difetto: A luglio 2026, anche lo smartwatch sostitutivo (Mi Watch S4) ha manifestato un grave difetto di conformità legato all'autonomia: la batteria, in condizioni di totale riposo e con Always-On disattivato, subisce un crollo verticale (dal 100% al 20% in meno di 20 ore), rendendo il dispositivo di fatto inutilizzabile. Tentativi di risoluzione autonoma: Ho eseguito personalmente tutti i test tecnici suggeriti dalle linee guida (ripristino ai dati di fabbrica, disinstallazione e reinstallazione dell'app Mi Fitness, associazione a un diverso smartphone), senza riscontrare alcun miglioramento. Contatto con l'assistenza e prove fornite: Ho contattato l'assistenza Xiaomi chiedendo la risoluzione del contratto e il rimborso integrale ai sensi del Codice del Consumo. L'operatrice mi ha richiesto delle prove fotografiche del drop della batteria (al 100% e al 20%). Ho inviato una cronologia fotografica dettagliata che attesta il crollo della carica dal 100% (ore 23:14 del 01/07/2026) al 20% (ore 19:44 del 02/07/2026) in totale standby. Rifiuto di Xiaomi e violazione del Codice del Consumo: A seguito dell'invio delle prove, l'assistenza Xiaomi ha rifiutato formalmente il rimborso asserendo per iscritto che "la sostituzione con un modello differente azzera il conteggio dei tentativi di ripristino" e che, trattandosi di un modello diverso, il vizio attuale deve essere considerato come un "nuovo problema su un nuovo prodotto". Mi è stata quindi imposta una seconda riparazione, prospettando inoltre l'addebito di circa 50 € per le spese di diagnostica qualora decidessi di rifiutare un loro eventuale preventivo fuori garanzia. Ragioni del reclamo La condotta di Xiaomi vìola palesemente l'art. 135-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). La legge stabilisce che il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto (rimborso) qualora il difetto di conformità si manifesti nonostante il tentativo del venditore di ripristinare la conformità del bene. La precedente sostituzione con il modello S4 rappresenta a tutti gli effetti un tentativo (fallito) di ripristinare la conformità dell'acquisto originario del 2024. Non sono tenuto a sottostare a infiniti cicli di riparazione o a rischiare addebiti impropri. Richiesta formale del consumatore Richiedo la risoluzione del contratto di acquisto originale con conseguente rimborso integrale della somma corrisposta pari a 111,99 €, previa restituzione del dispositivo difettoso con spedizione a carico di Xiaomi.

In lavorazione
B. P.
08/07/2026

Richiesta di assistenza per mancata gestione della pratica di garanzia – Xiaomi Redmi Note 13

Buongiorno, chiedo il vostro supporto per una controversia relativa alla garanzia di uno smartphone Xiaomi Redmi Note 13 acquistato su Temu il 12/07/2024. Prima della scadenza della garanzia ho contattato l'assistenza Xiaomi Italia, che ha aperto la pratica **n. 0025007114**. Il dispositivo presenta diversi difetti: riavvii casuali, porta USB-C con gioco anomalo e ricarica intermittente anche utilizzando cavi differenti, evidente annerimento attorno al connettore USB-C, audio ovattato e batteria con autonomia notevolmente ridotta. L'assistenza mi ha inizialmente richiesto di eseguire un ripristino del dispositivo, operazione già effettuata senza alcun miglioramento. Successivamente mi sono state richieste ulteriori informazioni e fotografie, che ho inviato. Il **2 luglio 2026** ho inviato una comunicazione formale richiamando anche la normativa sulla garanzia, ribadendo la richiesta di riparazione in garanzia e allegando tutta la documentazione richiesta. Ad oggi non ho ricevuto alcun riscontro, nonostante la pratica sia stata aperta prima della scadenza della garanzia e abbia fornito tutto quanto richiesto. Chiedo il vostro intervento affinché venga tutelato il mio diritto a ottenere una risposta e la corretta gestione della pratica di assistenza. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione, comprese le email, le fotografie del dispositivo e la prova d'acquisto. Cordiali saluti.

In lavorazione
S. M.
18/05/2026

Prodotto in garanzia

Spett. Xiaomi, In data 12/07/2024 ho acquistato presso il Vostro negozio un Vacuum Xiaomi Truclean W10 Pro, pagando contestualmente l’importo di € 399. A distanza di 21 MESI dall’acquisto, il prodotto presenta difetti che lo rendono non conforme allo scopo per cui è stato acquistato. In particolare, utilizzandolo normalmente la plastica vicino alla spazzola, si è crepata, causandone la rottura. Il prodotto è sempre stato trattato con molta cura, tanto vero che presenta ancora la pellicola sul display. Ad oggi il prodotto si trova presso di voi, spedito tramite il vostro centro assistenza Teknovideo srl. di Torino: Corso Orbassano 224/18. Qualche giorno fa mi è arrivato il preventivo per la riparazione, poiché l'assistenza non lo ha considerato in garanzia, a mio avviso non veritiera. Ai sensi dell’art. 130 e segg. del D.Lsg. 206/05 richiedo pertanto la riparazione del prodotto e, ove la stessa risultasse impossibile o eccessivamente onerosa, richiedo fin d’ora la sostituzione dello stesso senza spese a mio carico o, in alternativa, la risoluzione del contratto con rimborso del prezzo d’acquisto. In mancanza di un riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad adire le vie legali a tutela dei miei diritti. Allegati: Conferma ordine/Copia contratto d’acquisto Ricevuta di pagamento

Chiuso
F. N.
18/05/2026

Mancato Pagamento Bonus Promesso in Occasione di Acquisto

Il tutto è partito dal 28 novembre 2025, data di acquisto (con permuta) dello smartphone sul sito ufficiale Xiaomi che prevedeva non solo il pagamento del valore di permuta del mio vecchio dispositivo, ma anche un bonus supplementare di 100 € da parte di Xiaomi come documentato su: https://www.mi.com/it/support/terms/poco-f8-series-launch/ Questo bonus di 100 € era chiaramente un diritto contrattuale distinto (che "avrebbe dovuto" testimoniare l'impegno di Xiaomi per la sostenibilità) e aggiuntivo rispetto al compenso di 63 € per lo smartphone ritirato. Dopo aver spedito il vecchio dispositivo, ho ricevuto il rimborso da parte di Recommerce (l'affiliata di Xiaomi per il recupero di vecchi smartphone), pari a 63 €, in data 28 gennaio 2026 (dopo ben due mesi!). Nonostante l'accredito dei 63 €, l'erogazione del bonus di 100 € da parte di Xiaomi è venuta meno. A questo punto, il mio diritto contrattuale all'incentivo di 100 € è rimasto sospeso. L'intera vicenda è stata un continuo processo di solleciti e risposte evasive. - 3 Febbraio 2026: Ho evidenziato i primi ritardi nel pagamento del bonus. - 20 Febbraio 2026: Ho inviato il primo sollecito formale, richiedendo l'adempimento del bonus di 100 €, confermando al contempo il ricevimento del primo pagamento da Recommerce. - 3 Marzo 2026: Ho continuato a richiedere un aggiornamento sullo stato dei fondi, osservando che il ritardo e l'attesa si allungavano. In tutti i solleciti, Xiaomi ha adottato una tattica sistematica: ha sempre riversato la responsabilità del ritardo su Recommerce. Le risposte aziendali sostenevano che il bonus di 100 € non poteva essere erogato da Xiaomi finché Recommerce non avesse convalidato il pagamento dei 63 €. Questo argomento è stato smentito dalla documentazione che ho in mio possesso: in quanto detengo ricevute di bonifico bancario dei 63 €. L'azienda continua a ignorare la prova documentale a favore di un pretesto burocratico. Il18 Aprile 2026, ho inoltrato un sollecito formale e perentorio, contestando esplicitamente queste "comunicazioni evasive". In tale comunicazione, ho avvertito che, se non venisse ricevuta una conferma definitiva di pagamento entro 15 giorni lavorativi, sarei costretto a inoltrare un reclamo tramite Altroconsumo. Nonostante una apparente iniziale attenzione, l'assistenza aziendale è rimasta bloccata nella sua narrativa interna (come dimostrato anche l'ultima risposta evasiva in data 12 Maggio 2026), ignorando sia la mia documentazione che la natura contrattuale del bonus promesso. Ormai sono passati 6 mesi dell'acquisto del mio smartphone In sintesi, l'azienda ha creato un sistema di pagamento a cascata che, per questioni burocratiche e di inerzia, ha permesso di sospendere un diritto contrattuale chiaramente pattuito.

Risolto

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