Ultimi reclami

L. C.
31/08/2026

7 dispositivi Xiaomi difettosi e pericolosi: garanzia negata su istruzione scritta della Casa Madre.

Spett.le Altroconsumo, sono un consumatore italiano, studente con DSA certificata (L. 170/2010) e rappresentante di fatto di mio fratello, persona con disabilità grave (art. 3 c. 3, L. 104/92). Segnalo una pratica commerciale scorretta COLLETTIVA e sistematica di Xiaomi (Xiaomi Technology Netherlands B.V., mandante dei CAA italiani Video Pacini Srl e ESD Rom): immissione sul mercato di prodotti pericolosi/non conformi e rifiuto sistematico della garanzia legale su istruzione scritta della Casa Madre. DISPOSITIVI (7) E DIFETTI DOCUMENTATI DA PERIZIE FORENSI SU LOG UFFICIALI (stringhe verificabili nei bugreport/dumpstate allegati): 1) Xiaomi Mi 10 EEA (IMEI 860124040182658): SCOSSE ELETTRICHE da telaio e Type-C DOPO la riparazione presso ESD Rom (rischio folgorazione, Reg. UE 2023/988); crash ciclici com.miui.securitycore.remote (parte_56.txt); batteria mai sostituita nonostante intervento dichiarato (650+ cicli). 2) Xiaomi Mi 11 Lite 5G: 45,6°C dai sensori interni con stato "CRITICO" (parte_38.txt, parte_31.txt); thermal throttling Qualcomm fallito; venduto con SCHEDA TECNICA FALSA (procedimento ANPC Romania contro il venditore Vodafone); abbandonato a MIUI 14 (obsolescenza programmata). 3) POCO F2 Pro: obsolescenza programmata software (stesso SoC Snapdragon 865 del Mi 10 aggiornato a HyperOS, ma supporto negato e blocco ripristino backup cloud, violazione artt. 7-8 Direttiva UE 2019/771); 4 bug critici: loop MiuiMemoryService, wake lock anomali, 417 push ping, associazione forzata processi. 4) Xiaomi Watch S4 Rainbow (matr. 58895/DPAK6H4ZH03042): sverniciatura strutturale della cassa a 14 mesi, incompatibile con certificazione 5 ATM; inviato 3 VOLTE in garanzia (stato "Garanzia: S"), MAI riparato; ticket 9003245 chiuso con "Nessun difetto riscontrato, COME DA RICHIESTA XIAOMI": PROVA SCRITTA che Xiaomi istruisce i CAA a non riparare (falso ideologico art. 483 c.p.; condotta fraudolenta con artifizi e raggiri ex art. 640 c.p..; pratica aggressiva artt. 24-26 Cod. Consumo). È ausilio di persona disabile grave. 5) Xiaomi 15 Ultra: scocca 42,2°C a riposo, Fuel Gauge a 0, errore kernel gunyah, spegnimenti improvvisi; acquistato come ausilio L. 104/92; IVA agevolata 4% mai applicata nonostante PEC del 02/03/2025 (€ 184,82 trattenuti). 6) Xiaomi 15 Global: riavvii da fallimenti sospensione hardware (error -11) ed errori HAL; venditore Temu/importatore Eubridge offrono solo rimborsi parziali. 7) Redmi Note 13 Pro 5G: 43,2°C, bug driver Wi-Fi 7/SELinux/GPU; strumento compensativo DSA reso inutilizzabile. AZIONI GIÀ INTRAPRESE (tutte documentate): - Diffida/messa in mora notificata via PEC il 24/08/2026 a Xiaomi Technology Netherlands B.V. (p.c. Xiaomi Italia, Video Pacini, ESD Rom): NESSUN RISCONTRO; - 5 segnalazioni Safety Gate/Commissione Europea depositate: CSG_2026_00152 (Mi 10), 00153 (Mi 11 Lite), 00154 (POCO F2 Pro), 00155 (15 Ultra), 00156 (15 Global); - Reclami formali a Vodafone Romania (venditore), GSM.ro (distributore/importatore), Temu/CHAMERGOOD/Eubridge: inevasi; - Chat supporto Xiaomi Italia 27/08/2026: l'operatrice ammette "Il RMA viene aperto solamente sotto la decisione della Casa Madre". CHIEDO AD ALTROCONSUMO: 1) intervento verso Xiaomi per sostituzione dei 7 dispositivi con prodotti nuovi e conformi ovvero rimborso del valore complessivo di € 4.917,00; rimborso IVA agevolata € 184,82; risarcimento danno morale/esistenziale € 5.000,00 e spese € 600,00; 2) segnalazione all'AGCM per pratica commerciale scorretta collettiva (istruzioni ai CAA di negare la garanzia; obsolescenza programmata; schede tecniche false); 3) valutazione di un'azione collettiva per i consumatori con Watch S4 sverniciato e dispositivi con surriscaldamento/bug HyperOS; 4) tutela dei diritti del disabile (L. 104/92) e dello studente DSA (L. 170/2010): i dispositivi sono ausili e strumenti compensativi essenziali, la loro inefficienza lede diritto allo studio e alla salute. Allego: ticket 9002659/9002911/9003245; perizia forense Watch S4; conferme Safety Gate; diffida firmata con ricevute PEC; perizie Mi 10 e Mi 11 Lite; trascrizioni chat. Chiedo la pubblicazione in bacheca per raccogliere adesioni di altri consumatori colpiti dagli stessi difetti. Distinti saluti, Luca Ciccorelli

In lavorazione
N. G.
27/08/2026

TV Xiaomi 50" difettosa dalla prima accensione – mancata sostituzione e assistenza inefficace

Buongiorno, mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere assistenza in merito a una controversia con Xiaomi relativa a un televisore Xiaomi da 50 pollici, ricevuto nell'ambito di una promozione associata all'acquisto di uno smartphone Xiaomi 17 Ultra sullo Xiaomi Store ufficiale. Il televisore è stato acquistato al prezzo promozionale di 1 € nell'ambito dell'offerta collegata all'acquisto dello smartphone. Il problema è il seguente: alla prima accensione del televisore, il dispositivo ha fatto scattare il salvavita dell'abitazione e, da quel momento, non si è mai più acceso. Il televisore non ha quindi mai funzionato correttamente sin dalla prima utilizzazione. Ho immediatamente iniziato a contattare l'assistenza Xiaomi per cercare di risolvere il problema. Nel corso delle settimane ho avuto numerosi contatti con il servizio clienti Xiaomi Italia, con il servizio Xiaomi Global e con l'ufficio reclami, ma senza riuscire a ottenere una soluzione. La posizione che mi è stata ripetutamente comunicata è che, essendo trascorsi i primi 15 giorni, il televisore non sarebbe più sostituibile e dovrebbe essere esclusivamente inviato presso un centro assistenza per la riparazione. Ritengo questa gestione fortemente penalizzante, considerando che il televisore ha manifestato il problema alla prima accensione e non ha mai funzionato, e che ho trascorso circa un mese e mezzo a contattare ripetutamente i diversi servizi Xiaomi, venendo di fatto rimbalzata tra assistenza Italia, Global e ufficio reclami senza ottenere una soluzione concreta. Nel frattempo sono trascorsi circa tre mesi dalla ricezione del televisore, durante i quali mi sono ritrovata con un prodotto nuovo completamente inutilizzabile e ingombrante in casa. Inoltre, trattandosi di un televisore da 50 pollici, non si tratta di un prodotto facilmente trasportabile da una persona sola. Nonostante ciò, mi è stato indicato di portare personalmente il televisore presso il centro assistenza. Avendo finalmente avuto alcuni giorni di ferie nel mese di agosto, ho deciso di provare a portare personalmente il televisore presso il centro assistenza indicato da Xiaomi, nonostante le difficoltà legate alle dimensioni e al peso del prodotto. Una volta organizzato il trasporto, ho però scoperto che il centro assistenza era chiuso per ferie per due settimane. A questo punto ritengo di aver già fatto tutto quanto ragionevolmente possibile per collaborare alla risoluzione del problema. Ho contattato ripetutamente Xiaomi, ho seguito le indicazioni ricevute, ho atteso le risposte dell'assistenza, ho atteso l'esito dei reclami e ho anche cercato di portare personalmente il televisore al centro assistenza, senza però riuscire ancora ad ottenere una soluzione. Non intendo pertanto continuare a gestire la situazione attraverso il servizio clienti Xiaomi, dopo circa tre mesi di inutilizzo del prodotto e dopo il considerevole tempo già perso in comunicazioni e reclami. Chiedo quindi ad Altroconsumo di intervenire a mia tutela nei confronti di Xiaomi e di verificare la corretta applicazione della garanzia legale di conformità, considerando in particolare che il televisore ha manifestato il grave malfunzionamento già alla prima accensione, provocando anche lo scatto del salvavita, e non è mai stato utilizzabile. La mia richiesta principale è la sostituzione del televisore con un prodotto nuovo e funzionante, senza ulteriori inconvenienti o costi a mio carico e con organizzazione del ritiro del televisore difettoso da parte del venditore. Qualora la sostituzione non fosse possibile, chiedo di valutare con Xiaomi una diversa soluzione prevista dalla normativa, compresa la risoluzione del contratto e la restituzione dell'importo corrisposto, secondo quanto applicabile al caso concreto. Preciso inoltre che non considero adeguata la semplice giustificazione secondo cui sarebbero trascorsi 15 giorni, in quanto il problema riguarda un prodotto che ha manifestato il difetto sin dalla prima accensione e per il quale ho comunque tempestivamente iniziato a contattare l'assistenza, trascorrendo successivamente circa un mese e mezzo nel tentativo di ottenere una soluzione attraverso i vari canali Xiaomi. Chiedo pertanto ad Altroconsumo di assistermi nella gestione della controversia e di intervenire formalmente nei confronti di Xiaomi affinché venga individuata una soluzione definitiva, evitando ulteriori settimane o mesi di attesa per un televisore che non ha mai funzionato. Sono disponibile a fornire tutta la documentazione relativa all'acquisto, alla promozione, alle comunicazioni con Xiaomi, ai reclami già effettuati e alle richieste di assistenza. Cordiali saluti

Chiuso
R. C.
12/08/2026

Telefono Xiaomi pagato ma mai ricevuto – richiesta di rimborso di €679,41

Ho effettuato un acquisto sul sito ufficiale Xiaomi per un telefono Xiaomi 15T Pro 512 GB, del valore di €679,41. Il pagamento è stato regolarmente effettuato tramite PostePay. Al momento della consegna, però, ho ricevuto soltanto il caricatore e non il telefono acquistato. Ho contattato più volte l'assistenza Xiaomi e ho fornito tutta la documentazione richiesta, comprese le informazioni relative alla spedizione e le fotografie del pacco ricevuto. Nonostante ciò, a oggi non ho ricevuto il telefono e non mi è stata garantita la restituzione dell'importo pagato. Considerato che il prodotto principale acquistato non è mai stato consegnato, chiedo l'intervento dell'associazione per ottenere da Xiaomi il rimborso integrale di €679,41, relativo al telefono mai ricevuto. Sono in possesso della documentazione dell'ordine e del pagamento, delle fotografie del pacco ricevuto, nonché di tutte le comunicazioni intercorse con Xiaomi e sono disponibile a fornire tali documenti come prova.

In lavorazione
C. B.
24/07/2026

Mancata assistenza e sostituzione Dispositivo

Buongiorno, forse non avete compreso : 1)Dopo 18 giorni dall’Acquisto “Readmi14Note5G” mi avete causato il bocco il 3Giu 2026 con il vostro Aggiornamento. Ho rilevato tante recensioni Negative sul dispositivo simili al mio problema. bloccati dopo aggiornamenti Xiaomi. 2)Dopo 51 giorni di telefonate e tentativi, mi dite di inviare il dispositivo quando sto per partire, senza dispositivo. L’avrei inviato il 13 Lug mi è stato negato al telefono dall’Assistenza Sig. Luca. La Vostra Assistenza è inadeguata o completamente assente sul territorio. Quindi come prevede la “Normativa italiana in mancanza di una risoluzione veloce del Problema” esigo che mi inviate subito un nuovo dispositivo prima di partire. Ho pagato e acquistato il dispositivo il 15 Maggio scorso proprio perché ho l’estrema necessità di uno smartphone affidabile (aereo pagamenti ecc.).. Se persiste il diniego della sostituzione sarò costretto a procedere per vie legali, intanto ci legge per conoscenza Altroconsumo come socio N. pratica 5376455. In attesa vostra disponibilità grazie saluti. Vincenzo Iozzia.

In lavorazione
L. B.
14/07/2026

Richiesta risoluzione contratto e rimborso integrale

In data 16/07/2024 ho acquistato tramite il sito ufficiale Xiaomi uno smartwatch Xiaomi Mi Watch S3 (ordine n. 5240717439540107) al prezzo di 111,99 €, dispositivo regolarmente coperto da garanzia legale. Primo intervento in garanzia: A causa di un grave malfunzionamento del display e dei sensori, in data 28/08/2025 ho inviato il dispositivo in assistenza presso il centro autorizzato "Elettronica Cicala S.R.L." di Catania. Non potendo riparare il prodotto, Xiaomi ha provveduto a sostituirlo con il modello successivo, lo Xiaomi Mi Watch S4, da me ricevuto in data 12/09/2025 (ordine di sostituzione n. 2257482011043607). Insorgenza del nuovo difetto: A luglio 2026, anche lo smartwatch sostitutivo (Mi Watch S4) ha manifestato un grave difetto di conformità legato all'autonomia: la batteria, in condizioni di totale riposo e con Always-On disattivato, subisce un crollo verticale (dal 100% al 20% in meno di 20 ore), rendendo il dispositivo di fatto inutilizzabile. Tentativi di risoluzione autonoma: Ho eseguito personalmente tutti i test tecnici suggeriti dalle linee guida (ripristino ai dati di fabbrica, disinstallazione e reinstallazione dell'app Mi Fitness, associazione a un diverso smartphone), senza riscontrare alcun miglioramento. Contatto con l'assistenza e prove fornite: Ho contattato l'assistenza Xiaomi chiedendo la risoluzione del contratto e il rimborso integrale ai sensi del Codice del Consumo. L'operatrice mi ha richiesto delle prove fotografiche del drop della batteria (al 100% e al 20%). Ho inviato una cronologia fotografica dettagliata che attesta il crollo della carica dal 100% (ore 23:14 del 01/07/2026) al 20% (ore 19:44 del 02/07/2026) in totale standby. Rifiuto di Xiaomi e violazione del Codice del Consumo: A seguito dell'invio delle prove, l'assistenza Xiaomi ha rifiutato formalmente il rimborso asserendo per iscritto che "la sostituzione con un modello differente azzera il conteggio dei tentativi di ripristino" e che, trattandosi di un modello diverso, il vizio attuale deve essere considerato come un "nuovo problema su un nuovo prodotto". Mi è stata quindi imposta una seconda riparazione, prospettando inoltre l'addebito di circa 50 € per le spese di diagnostica qualora decidessi di rifiutare un loro eventuale preventivo fuori garanzia. Ragioni del reclamo La condotta di Xiaomi vìola palesemente l'art. 135-bis del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005). La legge stabilisce che il consumatore ha diritto alla risoluzione del contratto (rimborso) qualora il difetto di conformità si manifesti nonostante il tentativo del venditore di ripristinare la conformità del bene. La precedente sostituzione con il modello S4 rappresenta a tutti gli effetti un tentativo (fallito) di ripristinare la conformità dell'acquisto originario del 2024. Non sono tenuto a sottostare a infiniti cicli di riparazione o a rischiare addebiti impropri. Richiesta formale del consumatore Richiedo la risoluzione del contratto di acquisto originale con conseguente rimborso integrale della somma corrisposta pari a 111,99 €, previa restituzione del dispositivo difettoso con spedizione a carico di Xiaomi.

In lavorazione

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