Spett.le Virgin Active,
sono iscritta con abbonamento Open da molti anni, fin da prima dell'apertura della sede in cui mi alleno attualmente, e vorrei segnalare un disservizio sempre più esteso.
Di anno in anno il numero dei corsi viene ridotto sempre più, soprattutto durante il periodo estivo, che ormai si estende da giugno fino a settembre, ma anche in occasione di festività e ponti (ad esempio tra il 25 aprile e il 1° maggio). Ciononostante, il costo dell'abbonamento aumenta regolarmente e rimane invariato anche nei periodi in cui l'offerta dei corsi è significativamente ridotta.
Per chi, come me, ha scelto Virgin Active principalmente per la varietà e la qualità dei corsi, questa situazione comporta un grande disservizio e disagio. I pochi corsi disponibili sono sempre pieni e si deve sperare di scalare la lista d'attesa anche all'ultimo ed eventualmente riorganizzare il lavoro sul momento.
A ciò si aggiungono episodi di gestione poco chiara. Mi è capitato di arrivare con un ritardo di circa due minuti e di non poter accedere al corso, senza che mi fosse fornita un'indicazione precisa sul fatto che la lezione fosse già iniziata o che fosse ancora in corso quella precedente, situazione che ho osservato verificarsi più volte. Le modalità di applicazione della tolleranza sembrano variare a seconda delle circostanze, generando ulteriore disagio.
Ritengo che, a fronte di una riduzione così consistente e prolungata dell'offerta dei corsi, mantenere invariato il costo dell'abbonamento non sia corretto nei confronti dei soci che sottoscrivono da sempre abbonamenti annuali confidando in un determinato livello di offerta.
È vero che viene offerta la possibilità di sospendere temporaneamente l'abbonamento, ad esempio nel mese di agosto, ma la sospensione comporta comunque il pagamento di una quota, pur senza poter accedere alla palestra, e non compensa il disagio derivante dalla consistente riduzione dei corsi nei mesi estivi. Di fatto, chi sceglie di sospendere continua a sostenere un costo per un servizio di cui non può usufruire, mentre chi mantiene attivo l'abbonamento si trova a pagare l'intera quota per un'offerta notevolmente ridotta.
Chiedo pertanto che venga valutato un rimborso, oppure una riduzione proporzionale della quota mensile nei periodi in cui il numero dei corsi viene significativamente ridotto.
Resto in attesa di un cortese riscontro.
Cordiali saluti,
CR