Classifica aziende
- Reclami totali
- 170
- Numero di reclami *
- 78
- Reclami chiusi *
- 89%
- Tempo medio di risposta *
- 7 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Modalità comunicazione con cliente
Buongiorno Frequento la palestra Virgin Le Gru da molti anni senza problemi e con piacere. Mi reco stasera a fare rowing in attrezzo libero in sala aperta. Dopo poco vengo mandato via da un istruttore che afferma che quell area gli serve per tenere un corso. Ora se le aree libere sono interdette all uso comune in alcuni giorni o ore questo deve essere chiaramente evidenziato con un cartello nella sala. Ho trovato questa modalità molto sgarbata e segno di incompetenza comunicativa con la clientela. La responsabile della palestra è intervenuta per cercare di metterci una pezza e la ringrazio. Credo dobbiate avere una maggiore trasparenza comunicativa. Se una area di una sala comune viene riservata ai corsi va esplicitato con un cartello. E alcuni dei vostri istruttori necessitano di un corso di comunicazione sociale.
Disdetta abbonamento e addebito non autorizzato
Spett.le Virgin Active Italia S.p.A., con la presente contesto formalmente l’addebito della quota mensile effettuato in data 28 gennaio 2026, nonostante la mia regolare disdetta dell’abbonamento inviata tramite PEC in data 27 dicembre 2025. La disdetta è stata esercitata a seguito della Vostra comunicazione relativa al cambio di gestione della sede da me frequentata, nella quale veniva espressamente riconosciuta la possibilità per gli abbonati di scegliere se proseguire con la nuova società oppure recedere dal contratto. Avendo esercitato il diritto di recesso nei termini e con modalità corrette(PEC), ritengo l’addebito del 28 gennaio privo di qualsiasi fondamento contrattuale. Con la presente Vi chiedo pertanto: • il rimborso immediato della somma indebitamente prelevata; • la conferma scritta dell’avvenuta cessazione definitiva del contratto; • la garanzia che non verranno effettuati ulteriori addebiti. In difetto di riscontro entro 15 giorni dal ricevimento della presente, mi vedrò costretto/a ad adire le competenti sedi per la tutela dei miei diritti, ivi compresa segnalazione ad Altroconsumo e alle autorità competenti. In attesa di un sollecito riscontro, porgo distinti saluti. Alessandra siciliano
Segnalazione formale – Virgin Active Milano Bocconi Sport Center
Spettabile Altroconsumo, mi rivolgo alla Vostra Associazione per segnalare una situazione che ritengo gravemente lesiva dei miei diritti di consumatore e indicativa di una gestione scorretta e non trasparente da parte di Virgin Active Italia, in particolare del club Virgin Active Milano Bocconi Sport Center. Sono membro del club da quasi due anni e, fino all’autunno scorso, il mio rapporto con Virgin Active è sempre stato positivo e soddisfacente. Nel mese di settembre ho richiesto per la prima volta, tramite e-mail, la sospensione (congelamento) del mio abbonamento per un periodo di due settimane. Al mio rientro in club, dopo circa tre settimane, mi è stato comunicato che l’abbonamento risultava effettivamente sospeso. A fronte di alcune incongruenze, ho chiesto un incontro con la manager del club, la quale mi ha spiegato che la sospensione sarebbe possibile solo per periodi di un mese o tre mesi, affermando che una sospensione di due settimane “non viene mai concessa”. Tengo a precisare che, in fase di vendita dell’abbonamento, mi era stato chiaramente spiegato che la sospensione poteva essere richiesta anche per una o due settimane. In ogni caso, questo aspetto non rappresenta il punto centrale della mia segnalazione. Durante tale incontro, ho chiesto che il mio abbonamento venisse sospeso fino alla fine di dicembre. La manager mi ha confermato verbalmente che ciò sarebbe stato fatto, senza mai informarmi dell’eventuale necessità di presentare documentazione aggiuntiva (ad esempio certificazioni lavorative o altre giustificazioni). In data 7 gennaio mi sono recato personalmente in club per chiedere chiarimenti sul motivo per cui continuavano ad essere effettuati addebiti sul mio abbonamento. In tale occasione mi è stato comunicato che il mio abbonamento non risultava sospeso. Desidero sottolineare che, nel frattempo, avevo inviato numerose e-mail al club per chiedere spiegazioni, senza ricevere alcuna risposta. Sempre il 7 gennaio mi sono rivolto alla reception del club: l’addetto presente ha verificato la situazione, mi ha assicurato che avrebbe trasmesso tutto alla direzione e che sarei stato ricontattato il giorno successivo. Ciò non è mai avvenuto. Da quel momento è iniziato un periodo di circa un mese durante il quale io personalmente, il mio assistente e il mio concierge abbiamo tentato quotidianamente di contattare il club tramite e-mail, telefono e contatti diretti, senza mai ottenere alcun riscontro. Solo attraverso contatti personali sono riuscito a reperire il recapito diretto della manager del club e a fissare finalmente un incontro di persona. Durante tale incontro, anziché ricevere chiarimenti o una soluzione, sono stato trattato con toni che considero umilianti e inaccettabili. L’incontro si è concluso con l’affermazione, testuale, da parte della manager: “O paghi subito, oppure qui non entri più.” A fronte di ciò, mi è sorto un interrogativo fondamentale: devo realmente pagare anche per l’intero mese durante il quale ho tentato ripetutamente, senza successo, di ottenere un confronto e una risposta dal club? Ritengo che quanto descritto configuri una gestione gravemente scorretta del rapporto con il cliente, caratterizzata da mancanza di trasparenza, assenza di comunicazione, comportamento intimidatorio e modalità incompatibili con un servizio dichiaratamente premium. Ho già formalizzato un reclamo ufficiale tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) nei confronti di Virgin Active Italia, regolarmente consegnato (ricevuta di avvenuta consegna disponibile), ma desidero ora sottoporre il caso alla Vostra attenzione affinché venga valutato sotto il profilo della tutela del consumatore. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione necessaria e Vi ringrazio sin d’ora per l’attenzione e il supporto.
Disponibilità del personale pessima
Buongiorno, desidero segnalare un episodio spiacevole avvenuto presso la sede di Roma Talenti. Durante un ingresso mensile come ospite di mio marito ho dimenticato un effetto personale negli spogliatoi. Il giorno successivo mi sono recata in sede per chiederne la restituzione. La ragazza all’ingresso mi ha consentito di entrare per verificare personalmente, ma senza esito. Trattandosi di un telo, è evidente che sia stato rimosso dal personale di pulizia. Alla mia richiesta di verificare con il personale addetto o di controllare l’area oggetti smarriti, mi è stato risposto che, non essendo stato segnalato nulla, l’oggetto non era stato trovato. Ho riscontrato totale indisponibilità a effettuare anche una minima verifica, atteggiamento che ho percepito come scortese e poco rispettoso nei confronti del cliente. Trovo inoltre inaccettabile il contrasto tra questa mancanza di collaborazione e l’insistenza, che definirei al limite dello stalkeraggio, dimostrata invece nel contattare ripetutamente me e mio marito sui nostri cellulari per informazioni relative a una possibile iscrizione. Non mi è mai capitato, in altre palestre, di riscontrare una tale gestione superficiale degli oggetti smarriti né una simile mancanza di attenzione verso il cliente, anche in presenza di oggetti di scarso valore. Alla luce di quanto accaduto, non prenderei mai in considerazione alcuna iscrizione in un centro del genere.
Abbonamento non rispettato
Buongiorno, sono cliente Virgin active presso la sede di Corsico da ormai 3 anni. Virgin ha da poco venduto la palestra a un altro gestore, Orange. Il mio abbonamento scadeva il 31 gennaio 2026 ma non potrò più usufruirne,data la chiusura. Mi hanno perciò suggerito di mantenere l'abbonamento con il nuovo gestore. La palestra tuttavia resterà chiusa dall'ufficio al 6 gennaio e io di fatto perdo una settimana di abbonamento non pagato. Oltre a questo, hanno tentato di vendere a mia figlia e a mio marito rinnovi di abbonamento annuali e biennali, our sapendo che avrebbero chiuso e, nell'ultimo mese, da quando hanno comunicato la chiusura, la palestra versa in condizioni disagevoli visto che è in corso il trasloco, creando una condizione non consona e adeguata. Ho chiesto di poter accedere ad un'altra sede per la settimana di chiusura ma mi è stata negata questa possibilità.
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