Ultimi reclami

D. R.
15/07/2026

Riduzione corsi

Spett.le Virgin Active, desidero esprimere il mio disappunto in merito alla significativa riduzione dei corsi, già applicata a partire dal mese di giugno, presso le sedi di Milano. In particolare, la diminuzione dei corsi di Yoga Strength, ai quali partecipo con regolarità, ha comportato un evidente peggioramento del servizio rispetto a quello che mi era stato prospettato al momento della sottoscrizione dell'abbonamento. Ho acquistato e pagato anticipatamente un abbonamento confidando in una determinata offerta di corsi, che è stata successivamente ridotta senza alcuna compensazione. Ritengo che tale modifica rappresenti un disservizio rilevante, soprattutto per chi, come me, ha scelto Virgin Active proprio per la qualità e la varietà della programmazione. Pur comprendendo che nel periodo estivo possano rendersi necessarie alcune rimodulazioni dell'orario, ritengo che una riduzione così anticipata, già a partire da giugno, non sia giustificabile. Sarebbe stato quantomeno ragionevole garantire il mantenimento dell'offerta ordinaria dei corsi fino al mese di agosto, evitando di penalizzare gli abbonati che hanno già sostenuto il costo dell'iscrizione annuale. Confido pertanto che la programmazione dei corsi venga ripristinata quanto prima o, almeno, che venga garantita un'offerta adeguata fino al termine del mese di agosto, oltre a ricevere un chiarimento sulle motivazioni che hanno portato a questa scelta. Diversamente, ritengo molto improbabile procedere al rinnovo del mio abbonamento alla sua scadenza, poiché il servizio attualmente erogato non rispecchia più il livello qualitativo che mi aveva portato a scegliere Virgin Active. Resto in attesa di un vostro cortese riscontro. Cordiali saluti.

In lavorazione
L. Z.
12/07/2026

VIRGIN - ADDEBITI NON DOVUTI

Spett.le Altroconsumo, con la presente chiedo il Vostro supporto in merito a una problematica relativa al mio abbonamento presso la palestra di Corsico del gruppo Virgin Active, che nonostante una regolare richiesta di disdetta non è stato cessato, comportando ulteriori addebiti economici a mio carico. In data 27/12 ho provveduto a inviare formale comunicazione di disdetta tramite PEC, in quanto la palestra da me frequentata ha cambiato insegna e gestione, passando da Virgin Active a Orange Palestre. A seguito di tale modifica sostanziale del servizio e del rapporto contrattuale, ho ritenuto di esercitare il mio diritto a interrompere l'abbonamento come anche da loro indicato nella comunicazione. Nonostante la pec inviata nei termini e tramite un canale ufficiale, la mia richiesta non ha avuto esito positivo e l'abbonamento risulta essere rimasto attivo. Di conseguenza, da gennaio 2026 ad oggi, mi sono stati addebitati complessivamente € 598,90, importo che ritengo non dovuto in quanto successivo alla richiesta di disdetta. Chiedo pertanto il Vostro supporto per ottenere il rimborso degli importi addebitati successivamente alla disdetta, pari a € 598,90 e fare in modo che i successivi pagamenti non vengano richiesti Laddove necessario potrei anche condividervi il documento pec che però non posso allegare per il formato di file. Ringrazio per la collaborazione e rimango a vostra disposizione.

In lavorazione
M. W.
06/07/2026

Rinnovo tacito contestato, addebiti per servizi non utilizzati e recupero crediti su credito contest

Buongiorno, sono titolare di un abbonamento presso Virgin Active Roma Valle Aurelia, sottoscritto il 02/11/2022 senza alcuna informazione sul rinnovo automatico annuale. La mia vicenda riproduce le pratiche sanzionate dall'AGCM con provvedimento PS12879 del 13/06/2025. Nel febbraio 2024 ho subito un primo rinnovo a sorpresa (addebito € 97 contro gli € 80 contrattuali) e ho chiesto per iscritto la cancellazione (06/02/2024), senza esito. In reception (07/02/2024) mi è stato riferito che il contratto sarebbe terminato ai primi di aprile 2025, data indicata anche nell'app. Confidando in ciò, ho cessato ogni accesso al club il 03/04/2025. Il 01/05/2025 ho subito un nuovo addebito di € 107 per un rinnovo annuale mai voluto. L'unico "preavviso" è stata una e-mail ordinaria del 31/03/2025 da mittente no-reply, a soli 15 giorni dal termine di disdetta del 15/04/2025, priva dell'indicazione del prezzo e della durata del nuovo vincolo, in violazione dell'art. 65-bis Cod. Cons. La successiva comunicazione di rinnovo del 13/03/2026, inviata dopo la sanzione AGCM, indica invece il prezzo (€ 128) e la disdetta online: la società ha così corretto il formato, confermandone a contrario l'inadeguatezza precedente. Ho inviato cinque PEC (09/05, 13/05, 23/05, 28/05/2025 e 13/03/2026) chiedendo chiusura e rimborso, ricevendo solo risposte standard. Il 17/03/2026 la società ha confermato la chiusura del contratto al 30/04/2026, ma il 01/07/2026 ho ricevuto una diffida legale (Studio Arnaldi, Caimmi e Associati per Synergy Key Srl) di € 1.277, di cui € 100 richiesti ex art. 6 D.Lgs. 231/2002, norma inapplicabile ai consumatori, per un'annualità di servizi mai richiesti né utilizzati. Il termine della diffida scade l'11 luglio: chiedo cortesemente un riscontro urgente. Chiedo il Vostro intervento per ottenere: 1) l'annullamento della pretesa di € 1.277 e la cessazione dell'attività di recupero; 2) il rimborso di € 107 (addebito 01/05/2025); 3) l'adesione a eventuali iniziative collettive post-PS12879. Dispongo di tutta la documentazione (contratto, 5 PEC con ricevute, e-mail di Virgin, diffida).

In lavorazione
R. R.
12/05/2026

CONTRATTO VENDITA

Oggetto: Reclamo formale e richiesta rimborso per rincari non autorizzati - Membership n. [Il tuo numero] Io sottoscritta Rossella La Regina, titolare della membership n. [Numero], contesta l'aumento del canone mensile dell'anno 2024 da € 77.00 a € 87.50 applicato a partire da 08/05/2024, del canone mensile dell’anno 2025 da euro 87.50 a euro 96.00 a partire dalla data 07/052025 e da canone mensile 2026 da euro 96.00 a euro 99.00 a partire dalla data 06/05/2026 avvenuti tutti senza una chiara, preventiva e individuale comunicazione, violando le norme del Codice del Consumo e quanto evidenziato dall'AGCM (provvedimento 10/06/2025). [1, 2] Tutto ciò premesso, chiedo l'immediato ripristino delle condizioni economiche contrattuali originarie e il rimborso delle somme indebitamente addebitate da 8 maggio 2024 ad oggi, pari a € 376.00, entro 15 giorni dal ricevimento della presente. In mancanza di riscontro, mi rivolgerò alle autorità competenti.

Chiuso
A. M.
05/05/2026

Aumento costo abbonamento

Spett.le Virgin Active, con la presente intendo presentare formale reclamo in merito alla modifica unilaterale delle condizioni economiche del mio abbonamento. A partire da maggio 2025, il costo mensile del mio abbonamento è stato aumentato da euro 115,00 a euro 126,50. Tale incremento non mi è stato comunicato in modo diretto e personale (ad esempio tramite email o comunicazione individuale), ma esclusivamente mediante affissione in bacheca presso il club. Ritengo tale modalità di comunicazione inadeguata e non conforme ai principi di trasparenza e correttezza nei confronti del consumatore, in quanto non garantisce una effettiva conoscenza della variazione contrattuale. Alla luce di quanto sopra, richiedo: * il rimborso della somma indebitamente percepita, pari a euro 11,50 mensili per n. 12 mensilità, per un totale complessivo di euro 138,00; * il recesso immediato dal contratto, senza applicazione di penali o ulteriori addebiti. Resto in attesa di un Vostro riscontro. Cordiali saluti,

Risolto

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