In data 9 luglio 2026 ho acquistato sul sito ufficiale Meta Store un paio di occhiali Ray-Ban Meta Wayfarer Large (Ordine N. 1151810084690008) per € 247,00. A settembre 2026 l'occhiale ha manifestato un difetto strutturale alla montatura (fuoriuscita della piastrina della cerniera).Ho contattato immediatamente il venditore legale, META, per far valere i miei diritti. Tuttavia, il supporto clienti di Meta si è rifiutato di gestire la pratica, applicando una policy aziendale interna che limita i resi e le assistenze commerciali ai soli primi 30 giorni dall'acquisto, dirottandomi forzatamente verso il produttore Ray-Ban. Seguendo le loro indicazioni, ho aperto la pratica con l'assistenza ufficiale Ray-Ban/Luxottica (Pratica 11454269). Il produttore, dopo aver visionato le foto e i video da me inviati, ha formalmente riconosciuto il difetto in garanzia. Tuttavia, ha dichiarato l'impossibilità di fornirmi un modello identico per totale mancanza di stock a magazzino. Come "soluzione", il loro sistema automatizzato mi ha proposto in alternativa modelli rotondi (Headliner calibro 50) radicalmente diversi e di misura inferiore.Tale proposta è del tutto inaccettabile e configura un "notevole inconveniente" ai sensi dell'Art. 135-ter del Codice del Consumo, poiché rende totalmente inutilizzabili le mie costose lenti oculistiche graduate personalizzate, realizzate su misura per la montatura squadrata originale presso il centro autorizzato GrandVision (gruppo Luxottica).Ho provveduto a rifiutare l'offerta non conforme di Ray-Ban e ho ricontattato Meta via e-mail fornendo le prove fotografiche dello stallo logistico del produttore. Nonostante la legge italiana ponga la Garanzia Legale di 24 mesi a carico esclusivo del venditore, e nonostante il modello di nuova generazione (Gen 2 Large) sia regolarmente acquistabile sul loro sito, Meta continua a fare muro trincerandosi dietro i limiti tecnici dei propri software commerciali e ha chiuso d'ufficio la mia segnalazione via e-mail in data 14 settembre 2026.Si richiede l'intervento di Altroconsumo affinché Meta rispetti l'Art. 128 del Codice del Consumo italiano, disponendo l'immediata risoluzione del contratto e il rimborso integrale della somma da me versata. Ho già provveduto a segnalare la condotta scorretta di Meta anche all'AGCM.