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Ultimi reclami

M. B.
20/02/2026

disabilitazione permanente del account tramite sistemi automatizzati

Spett.le Meta Platforms Ireland Ltd., con la presente intendo contestare formalmente la disabilitazione definitiva del mio account Instagram ( username: trotativo__ ), avvenuta in data 20 febbraio 2026, a seguito di una presunta violazione degli Standard della Community in materia di sessualizzazione di minori. Ritengo che tale provvedimento sia infondato, in quanto non ho pubblicato né condiviso contenuti in violazione delle linee guida richiamate. Dalla comunicazione ricevuta risulta inoltre che la decisione è stata adottata mediante tecnologia automatizzata, senza un adeguato intervento umano e senza la possibilità concreta di richiedere un riesame. La disabilitazione definitiva dell’account comporta effetti rilevanti sulla mia sfera personale e digitale, determinando la perdita dei contenuti, dei dati e dei contatti presenti sulla piattaforma. Alla luce di quanto sopra, chiedo formalmente: una revisione manuale del provvedimento da parte di un operatore umano; una motivazione dettagliata e specifica circa la presunta violazione contestata; il ripristino dell’account qualora venga accertata l’assenza di violazioni. Ritengo infatti che una decisione automatizzata con effetti così incisivi debba garantire adeguate tutele, inclusa la possibilità di intervento umano e di effettivo contraddittorio. Resto in attesa di un Vostro riscontro scritto e mi riservo di tutelare i miei diritti nelle sedi competenti qualora non venga fornita adeguata risposta. Cordiali saluti (in allegato email originali e screenshot della pagina di comunicazione del blocco)

In lavorazione
E. B.
10/02/2026

Disabilitazione ingiustificata account Instagram e assenza di canali di revisione

Testo per Altroconsumo – Reclamo / Segnalazione Buongiorno, mi chiamo Emanuele Bianchi e mi rivolgo ad Altroconsumo per chiedere supporto e tutela in merito a un grave problema con la piattaforma Instagram (Meta Platforms Inc.), che ha disabilitato il mio account senza fornire motivazioni chiare né un canale di ricorso effettivo. L’account interessato è @maloreimprovvisonews, pagina informativa con una community ampia, gestita in modo trasparente e nel rispetto delle regole. Nonostante numerosi tentativi, da oltre un mese non ricevo risposte risolutive da Meta e rischio la cancellazione definitiva dei dati personali, senza possibilità di difesa. Di seguito espongo i fatti in modo cronologico e documentabile. 1) Cronologia dei fatti (17–18 dicembre 2025) 17/12/2025 – pomeriggio | Disconnessione anomala Accedendo a Instagram mi sono trovato improvvisamente tutti gli account scollegati (ne gestisco più di uno). Ho effettuato nuovamente l’accesso: tutti gli account sono stati ripristinati, tranne @maloreimprovvisonews. 17/12/2025 – pomeriggio | Verifica richiesta solo su un account Solo sull’account @maloreimprovvisonews (sul quale avevo Meta Verified attivo e a pagamento) mi è stata richiesta una verifica aggiuntiva: video selfie caricamento documento di identità Ho completato correttamente entrambe le procedure. 17/12/2025 – stesso periodo | Errore di moderazione su altro account Nello stesso arco temporale, su un mio altro account (@timidezzaimperfetta) sono state rimosse alcune storie per presunta violazione (“nudo”). Ho presentato ricorso e le storie sono state successivamente ripristinate, confermando un errore del sistema automatico di moderazione. Questa coincidenza fa presumere un malfunzionamento generale dei sistemi automatici di Meta in quelle ore. 18/12/2025 – mattina | Rifiuto del documento Ricevo una mail che indica che il documento inviato per la verifica non era accettabile. Ritenendo fosse un problema tecnico o di qualità dell’immagine, ho reinviato lo stesso documento in modo più chiaro. 18/12/2025 – ore ~11:00 | Disabilitazione dell’account Subito dopo il reinvio, l’account @maloreimprovvisonews viene disabilitato. Da quel momento, accedendo all’app: compare solo la schermata “Account disabilitato” è presente solo il pulsante “Esci” nessuna possibilità di: ripetere la verifica presentare ricorso scaricare i miei dati personali 2) Meta Verified e possibile errore procedurale L’account aveva Meta Verified attivo e regolarmente pagato. La verifica era stata approvata anche se la foto profilo era un logo della pagina (non il mio volto), cosa già accettata da Meta in precedenza. È plausibile che, dopo la disconnessione di massa, si sia verificato un errore automatico di corrispondenza tra identità, verifica e profilo, che ha portato: al rifiuto del documento valido alla disabilitazione automatica all’impossibilità di interagire con un operatore umano 3) Messaggio successivo su “integrità dell’account” Nei giorni successivi, provando nuovamente l’accesso come consigliato dall’assistenza, mi è comparsa una nuova schermata che fa riferimento a una presunta violazione dell’integrità dell’account, collegata alla creazione di un secondo profilo. Preciso che: il secondo account è stato creato solo dopo la disabilitazione esclusivamente per mantenere un contatto minimo con i follower, dato che avevo appena pubblicato un libro non per aggirare restrizioni, né con finalità fraudolente Questa motivazione è emersa solo successivamente, senza possibilità di spiegazione o contraddittorio. 4) Stato attuale Ad oggi: è passato oltre un mese Meta non ha fornito spiegazioni chiare non mi è stata comunicata: la policy specifica violata l’azione contestata una procedura ufficiale di ricorso Ricevo solo risposte automatiche o chat chiuse senza esito. Nel frattempo, la piattaforma indica la possibile cancellazione definitiva dell’account e dei dati, senza che io possa oppormi o esercitare i miei diritti. 5) Richiesta ad Altroconsumo Chiedo ad Altroconsumo supporto e valutazione su: la mancanza di trasparenza nella disabilitazione dell’account l’assenza di un canale di ricorso reale ed efficace il possibile pregiudizio dei miei diritti di consumatore e dei dati personali un eventuale intervento o segnalazione verso Meta Platforms Inc. Non chiedo scorciatoie, ma chiarezza, motivazione e diritto di difesa, che al momento mi sono negati. 6) Dati utili Username: @maloreimprovvisonews Email collegata: maloreimprovvisonews@outlook.com Telefono: +39 328 704 9099 Nome: Emanuele Bianchi Paese: Italia Data disabilitazione: 18/12/2025 (circa ore 11:00) Allegati disponibili: email, screenshot, schermate app, ripristino contenuti, messaggi assistenza. Ringrazio Altroconsumo per l’attenzione e resto a disposizione per eventuali integrazioni. Cordiali saluti Emanuele Bianchi

Chiuso
G. T.
08/02/2026

Risoluzione del contratto per difetto di conformità insanabile e ostruzionismo sistemico

Spettabile Meta Platforms, Inc, con la presente richiedo la risoluzione del contratto e il rimborso integrale (valore circa €1019.93) di un sistema Meta Quest, comprensivo di visore, cavo ufficiale Meta Link, accessori fisici e contenuti digitali (questi ultimi non ancora conteggiati nell'importo precedente) Il problema tecnico: In qualità di esperto con competenze avanzate di sistemistica, ho riscontrato un grave difetto di conformità nel software "Meta Horizon Link". Nonostante l'utilizzo di una workstation di fascia alta (RTX 4070 Super, Ryzen 7600X, 64GB DDR5 CL30) e test incrociati (molteplici workstation, altri cavi di alta qualità e due visori), la funzione PC-VR è inutilizzabile a causa di una regressione software nota. Il produttore ha reso il difetto permanente impedendo il ripristino (rollback) di versioni funzionanti tramite blocchi hardware (e-fuses). Ho anche aspettato ben 12 mesi in buona fede per un possibile fix, mai arrivato, che è ben oltre un tempo ragionevole. Condotta ostruzionistica (Case #09147449): Al tentativo di segnalazione formale, Meta ha attuato una condotta vessatoria documentata: Chiusura forzata del ticket per 6 volte consecutive nella stessa giornata, agendo anche pochi minuti dopo ogni mia riapertura chiudendo il ticket direttamente, senza neanche replicare, per impedirmi di ricevere assistenza. Rifiuto di fornire dati identificativi obbligatori: Meta ha ignorato più e più volte la richiesta della Partita IVA e i contatti dell'ufficio legale, inviando email volutamente prive di contenuto (anche nonostante l'operatore dichiarasse esplicitamente nel testo di star fornendo i dati richiesti). Tattiche dilatorie: Richiesta reiterata di log file già dichiarati inutili a fronte di un bug globale riconosciuto ufficialmente sui loro forum ed ampiamente diffuso, facilmente verificabile con una semplice ricerca web. Ai sensi della Direttiva UE 2019/771 (recepita in Italia nel Codice del Consumo), il venditore è responsabile per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna o che si manifesti entro due anni. Il fatto che un aggiornamento software renda il prodotto inutilizzabile per un anno intero costituisce una grave violazione di tale conformità, aggravata dalla recente obbligatorietà degli aggiornamenti software e dall'impossibilità di ripristino a versioni precedenti tramite il blocco hardware degli e-fuses. Richiesta formale: Ai sensi del Codice del Consumo (Art. 128 e ss.), stante l’evidente malafede del fornitore e l’impossibilità di ripristinare la conformità del bene, esigo il rimborso monetario totale (non credito store) dell'intero ecosistema (Visore, Cavo, Accessori e Software, questi ultimi non conteggiati nei €1019.93), resi inutili dal difetto del bene principale per nesso di pertinenzialità, sul mio conto corrente.

Chiuso
E. D.
20/12/2025

Account disabilitati

Buongiorno. Mercoledì 17 dicembre, Meta ha improvvisamente disabilitato tutti i miei 4 account (1 personale Facebook, 1 professionale Facebook, 1 personale Instagram, 1 professionale Instagram) per grave violazione del regolamento da parte del profilo personale Facebook Elisa Del Monte. Mi è al contempo arrivata una e-mail da Facebook che mi avvisava che un altro profilo (con nome, cognome e indirizzo mail presumibilmente fake) facevano ora parte di Elisa Del Monte. Sono presumibilmente stata hackerata ed hanno postato a mia insaputa contenuti che violano gravemente il regolamento Meta. Vorrei che questi contenuti venissero cancellati e rientrare in possesso dei miei quattro account, che utilizzo anche per lavoro.

In lavorazione
E. M.
24/11/2025

Account hackerato

Buonasera, sono in contestazione con Meta poiché dopo un phishing, prontamente comunicato, e successivo hackeraggio, Meta ha deciso di bloccare i miei account, facebook, Instagram e messenger. Ho aperto tre ticket, l'ultimo mandato avanti per più di un mese, rispondono, mi hanno anche contattata telefonicamente, ma oltre questo sola tanta inerzia e nessuna risoluzione. L'hacker mi ha sottratto la pagina Facebook mettendola sotto il dominio di un fasullo account business, ne è in possesso da oltre 40 giorni e a causa di inserzioni fraudolente mi ha sottratto anche soldi sul conto pay pal che alla fine ho dovuto bloccare ed infine chiudere. Sottolineo che nella pagina è contenuta un immagine di mio figlio minorenne ed io non so più come sottrarla all'hacker. Meta nei ticket mi ha chiesto un' enorme quantità di documentazione, carte di identità, dati personali di me e i miei familiari, anche i loro documenti, ma dopo più di 40 giorni non è stato fatto nulla. I miei account continuano ad essere bloccati ed io, sotto forte stress ed impossibilitata da Meta di poter controllare la pagina sottratta, ogni giorno son costretta a chuedere a parenti ed amici di poterla controllare per me. Solo scrivere queste cose mi sembrano assurde, viverle è davvero frustrante. Ho tutte le prove, ho fatto ogni screenshot possibile e catalogati in fascicoli strutturati e scritti in doppia lingua che ho comunque, tra la quantità enorme di documentazione richiesta, inviato a Meta. Vorrei poter fare un ricorso cautelare d'urgenza poiché psicologicamente non ne posso più e la mia psicoterapeuta ne può rilasciare dichiarazione. Questa pagina sottratta è anche collegata ad un epidodio da me vissuto, sono un codice rosso, vittima di violenza di genere, la mia pagina era una piccola cura per me e per chi tra le mie parole aveva ritrovato un po' di luce. Meta sa, Meta ha deciso di ignorarmi, per tanti giorni. Domani, 25 novembre, avrei desiderato poter dare speranza a me, e a chi come me, scrivendo nel mio piccolo spazio di mondo, la mia pagina, ma di nuovo le mani, questa volta digitali, mi costringono al silenzio. Spero qualcuno mi legga, Elena

Chiuso

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