Spett.le
Associazione "Altro Consumo"
Mi chiamo Angela. In data 30 giugno u.s., ho notato un addebito sull'estratto conto della mia personale carta di credito riguardante una transazione sconosciuta a me addebitata dell'importo di 99,99 € a favore dell’agenzia di viaggi globale on line “eDreams” (di cui alla presente). L'addebito riguardava l'attivazione ingannevole a mia insaputa a un fantomatico abbonamento prime senza che io abbia mai fatto consapevole richiesta e autorizzazione nonché dato esplicito consenso. Da un’attenta disamina sull’estratto conto della mia carta di credito, ho constatato analoghi addebiti, verificatisi in passato, a cadenza annuale (si allegano le relative fatture alla presente). Ho inviato formale reclamo alla società eDreams contestando tali addebiti illecitamente sottratti per avermi indotto inconsapevolmente sulla piattaforma alla stipula di un servizio abbonamento, c.d. Prime, senza il mio esplicito consenso né autorizzazione. La eDreams dal canto suo, ha risposto che non era possibile procedere con il rimborso richiesto ma che avrebbe erogato un voucher di valore parziale che io giudico inaccettabile per le condizioni proposte ritenendole inadeguate e per il valore decisamente inferiore rispetto al rimborso da me richiesto.
Si precisa che ho già provveduto ad aprire la procedura di Charge back con la mia banca, quale mittente della mia carta di credito per ottenere il recupero dell'importo illecitamente sottrattomi.
Si dà atto che L'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha già sanzionato il gruppo eDreams con una multa complessiva di 9 milioni di euro a febbraio 2026 per pratiche commerciali scorrette e l'uso di "dark patterns" (tecniche di design manipolativo) legati all'attivazione e al rinnovo ingannevole dell'abbonamento Prime.
Per quanto su esposto, chiedo, come posso fare per ottenere il dovuto rimborso spettante.
In attesa di gentile riscontro, porgo i miei più cordiali saluti.
Grazie.