Spett.le Altroconsumo,
con la presente porto all’attenzione di Altroconsumo, dei consumatori e delle autorità garanti dei diritti dei consumatori (AGCM, ENAC, etc.) la politica di rimborso della compagnia aerea Volotea poco trasparente, scorretta e non conforme alle condizioni pubblicate sul loro sito.
Ho dovuto annullare un viaggio causa malattia (positività al Covid19 con complicanze) ed ho, quindi, richiesto il rimborso in denaro del costo dei biglietti, come da policy della compagnia riportata nella pagina del sito internet (vedere, per dettagli, il documento pdf allegato):
• alla voce “Cancellazioni e opzioni di rimborso”, vedere pag. 1 e 2 del documento allegato;
• alla pagina “TERMINI E CONDIZIONI DI VOLOTEA SULLE CANCELLAZIONI DEI VOLI E DELLE PRENOTAZIONI”, vedere pag. 3;
• nella sezione “CANCELLAZIONE DELLA PRENOTAZIONE DA PARTE DEL PASSEGGERO RISULTATO POSITIVO AD UN TEST COVID-19”, vedere pag. 4;
• al punto (A), vedere pag. 5
dove è indicato esplicitamente che il passeggero possa “richiedere il rimborso in denaro del biglietto acquistato… ricevendo l’importo equivalente al valore della prenotazione mediante lo stesso metodo di pagamento utilizzato per la prenotazione”. Pertanto, le suddette condizioni sono vincolanti al pari di un contratto sottoscritto tra le parti nel momento dell’acquisto. Il customer care Volotea, invece, ha risposto alla mia richiesta offrendo esclusivamente un voucher di pari importo sostenendo che questa è la policy della compagnia, condizione quest’ultima, però, neanche menzionata nella suddetta pagina internet. Ho chiesto, quindi, spiegazioni circa l’evidente difformità ma non ho mai ricevuto alcuna risposta in merito.
Riassumo di seguito, i punti principali della poca trasparenza della compagnia Volotea:
• condizioni di rimborso proposte difformi da quelle indicate sul sito internet (vincolanti) senza alcuna motivazione. Pertanto, si configurerebbe un vero e proprio inadempimento contrattuale;
• anche supponendo che la policy Volotea sia quella del rimborso esclusivamente attraverso voucher, tale disposizione commerciale è, comunque, soccombente rispetto ai diritti stabiliti dall’art. 945 del Codice della Navigazione e dal Codice Civile;
• difformità rispetto alla Raccomandazione UE 2020/648, punto 8, che tutela il diritto al rimborso monetario.
Ringrazio dell’attenzione e resto a disposizione per eventuali ulteriori informazioni o documentazione utile.
Distinti saluti,
Francesco Sbarbati