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RIMBORSO LAVANDERIA

In lavorazione Pubblico

So Service S.r.l.

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Tipologia di problema:

Pratiche commerciali scorrette

Reclamo

T. S.

A: So Service S.r.l.

07/09/2026

Buongiorno, ho consegnato un vestito presso una lavanderia per effettuare il lavaggio. Successivamente, la lavanderia mi ha comunicato che il vestito era stato smarrito e che non riuscivano più a trovarlo. In seguito a questa comunicazione, il titolare mi ha detto verbalmente che mi avrebbe rimborsato il valore del vestito e, nello specifico, mi aveva detto che avrebbe effettuato il bonifico già il giorno successivo. Nel momento in cui mi è stato comunicato lo smarrimento mancava solamente una settimana al matrimonio. Il vestito mi serviva per il matrimonio e non avevo quindi la possibilità di aspettare settimane per vedere se sarebbe stato ritrovato. Inoltre, il vestito che avevo originariamente consegnato non era semplicemente un vestito che avrei potuto sostituire all'ultimo momento senza ulteriori problemi: doveva essere modificato e accorciato e richiedeva ulteriori lavori sartoriali prima di poter essere utilizzato al matrimonio. Per questo motivo, dovendo necessariamente procurarmi un vestito in tempo utile e facendo affidamento sulla comunicazione della lavanderia e sulla promessa di rimborso, ho acquistato un nuovo vestito dello stesso identico modello, sostenendo una spesa di 330 euro. La situazione è stata particolarmente problematica perché l'acquisto è avvenuto a ridosso del matrimonio. Dopo aver acquistato il nuovo vestito ho dovuto occuparmi anche di tutti i lavori necessari per renderlo utilizzabile, tra cui modifiche e adattamenti, affrontando una serie di incombenze e perdendo molto tempo nei giorni immediatamente precedenti al matrimonio, periodo nel quale sia io sia la mia ragazza eravamo già impegnati con tutti i preparativi e stavamo lavorando moltissimo. Inoltre, non era concretamente possibile acquistare il vestito e successivamente effettuare semplicemente un reso una volta ritrovato quello originale. Il nuovo vestito era stato infatti già lavorato e modificato appositamente per essere utilizzato al matrimonio e, proprio per questo motivo, non era più nelle condizioni originarie per poter essere restituito. Il vestito era stato acquistato per la mia ragazza, che avrebbe dovuto indossarlo in qualità di testimone al matrimonio, e gli interventi effettuati lo rendevano di fatto un capo ormai personalizzato e destinato esclusivamente a lei. Successivamente ho ricevuto anche una comunicazione scritta dalla lavanderia nella quale veniva indicato che il rimborso sarebbe stato effettuato qualora il vestito non fosse stato ritrovato entro quattro settimane. Tale comunicazione si aggiunge alla precedente comunicazione verbale del titolare, che mi aveva assicurato che avrebbe effettuato il bonifico. Il giorno prima del matrimonio, quando ormai avevo già acquistato il nuovo vestito, sostenuto la spesa di 330 euro, effettuato le modifiche necessarie e affrontato tutti i problemi organizzativi conseguenti, la lavanderia mi ha comunicato di aver finalmente ritrovato il vestito originale. A quel punto mi è stato comunicato che, essendo stato ritrovato il vestito, non avrebbero più effettuato alcun rimborso e che la spesa sostenuta per il nuovo vestito non sarebbe stata considerata un loro problema. Ritengo questa posizione ingiusta perché, se la lavanderia non mi avesse comunicato che il vestito era stato smarrito e se non mi fosse stato detto che sarei stato rimborsato, non avrei mai acquistato un secondo vestito identico spendendo 330 euro. L'acquisto è stato effettuato esclusivamente perché avevo ricevuto la comunicazione dello smarrimento quando mancava solamente una settimana al matrimonio e avevo quindi la necessità concreta e urgente di procurarmi un'alternativa. Non ho effettuato un acquisto per mia scelta, per comodità o per avere un secondo vestito: ho dovuto sostenere quella spesa perché mi era stato comunicato che il mio vestito era stato perso e avevo una scadenza precisa e non rinviabile, cioè il matrimonio. Il ritrovamento del vestito il giorno prima del matrimonio non elimina la spesa che avevo già sostenuto né il fatto che, al momento dell'acquisto, io dovessi ragionevolmente comportarmi sulla base delle informazioni che mi erano state fornite dalla lavanderia. La situazione mi ha inoltre causato notevoli disagi e mi ha costretto, nei giorni immediatamente precedenti al matrimonio, a occuparmi di un problema che non avrei mai avuto se il vestito fosse stato correttamente restituito o se non mi fosse stato comunicato che era stato smarrito. Dispongo della ricevuta relativa alla consegna del vestito alla lavanderia, della comunicazione scritta relativa al rimborso e della documentazione relativa all'acquisto del nuovo vestito per un importo di 330 euro. Vorrei pertanto sapere se, alla luce di queste circostanze, posso richiedere alla lavanderia il rimborso dei 330 euro sostenuti per l'acquisto del vestito sostitutivo e quali siano i passi più efficaci per far valere tale richiesta.

Richiesta di assistenza 16 settembre 2026

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