Buongiorno Signori/e,
In data odierna 09/07/2026 la situazione non si è sbloccata, nonostante dopo la mia ennesima chiamata al vostro servizio clienti dove la vostra operatrice ha chiesto i miei dati bancari.
Siccome non ho ricevuto più nessuna comunicazione nè nessun bonifico da parte vostra, vi ho nuovamente contattato per chiedervi una PROVA dell’esecuzione del rimborso.
Mi avete risposto in data 23/06/2026 , mi avevate chiesto il mio codice SWIFT e che ho prontamente risposto nella stessa data.
In data odierna 09/06/2026 non ho visto nessuna risposta e nessun rimborso.
Per anni sono stata una vostra cliente e conoscendo la serietà della vostra azienda, non ho mai dubitato del vostro operato e della vostra qualità in prodotti, attenzione al cliente finale e il servizio clienti eccellenti.
Per questo motivo ho perseverato a mantenere la situazione calma, procedendo a contattarvi per segnalarvi la problematica da voi creata al ricevimento dell’ordine.
Vedo però che questo vostro tergiversare nell’esecuzione del rimborso delle note di credito una malafede intenzionale e attraverso l’inganno durante la pratica di Paypal, una volontà di non voler adempiere alla restituzione della somma oltre un’evasione fiscale, in quanto con le note di credito avete detratto l’introito dai vostri corrispettivi, ma che di fatto avete tenuto i soldi.
Avete ben superato le tempistiche di rimborso e vi chiedo un ultima volta di eseguire questo rimborso e di finire la codesta questione con voi, entro data 17/06/2026.
Oltre quella data, in mancanza di un vostro riscontro, procederò per via legale, oltre a sporre denuncia e segnalazioni agli organi competenti e aziende di pagamento coinvolte.
Buona giornata