Spett.le EconomyBookings,
con la presente contesto formalmente la gestione della prenotazione B81984212 e richiedo il rimborso integrale di €562,87.
Il 10 agosto 2026 mi sono presentato regolarmente e puntualmente presso il punto di ritiro Felirent per ritirare il veicolo prenotato e già interamente pagato tramite EconomyBookings.
Il veicolo non mi è stato consegnato perché non disponevo di biglietti aerei di arrivo e ritorno.
Il punto centrale della mia contestazione riguarda la trasparenza con cui questa condizione è stata comunicata durante il processo di prenotazione.
Una condizione che determina addirittura la possibilità stessa di ricevere o meno il veicolo non può essere trattata come una normale clausola inserita all’interno di lunghe condizioni contrattuali. Deve essere evidenziata in maniera chiara, immediata e inequivocabile prima del pagamento, affinché il consumatore comprenda che, in assenza dei biglietti aerei, il servizio acquistato non verrà fornito.
Nel mio caso ciò non è avvenuto.
Nel voucher, inoltre, la sezione dedicata ai documenti da presentare al momento del ritiro indicava carta di pagamento, patente/passaporto e voucher, senza evidenziare i biglietti aerei come requisito indispensabile per ottenere il veicolo.
Se questa condizione fosse stata chiaramente presentata come requisito essenziale prima del pagamento, non avrei effettuato la prenotazione.
Nonostante fossi fisicamente presente nel luogo e all’orario concordati, EconomyBookings ha successivamente classificato la prenotazione come “no-show” e ha negato qualsiasi rimborso.
Ho inoltre contattato direttamente Felirent, che mi ha confermato per iscritto di non opporsi al rimborso e che la relativa gestione deve essere effettuata da EconomyBookings.
Ho trasmesso più volte questa comunicazione a EconomyBookings, presentato numerosi reclami, richiesto una revisione senior del caso e successivamente interessato anche il Community Relations Team.
EconomyBookings ha infine confermato il proprio rifiuto sostenendo che fosse sufficiente che il requisito relativo ai voli fosse contenuto nelle condizioni contrattuali.
Ritengo invece che la semplice presenza di una clausola nelle condizioni non risolva il problema della sua adeguata evidenza e trasparenza, soprattutto quando si tratta di una condizione determinante per poter usufruire del servizio stesso.
La vicenda mi ha inoltre causato la perdita di un’intera giornata di vacanza, la necessità di riorganizzare il viaggio e di trovare un altro veicolo a mie spese.
Dopo numerosi tentativi di risolvere direttamente la controversia, chiedo pertanto:
1. il rimborso integrale di €562,87 sulla modalità di pagamento originaria;
2. la revisione della classificazione della prenotazione come “no-show”;
3. conferma che non verranno richiesti ulteriori importi relativi alla prenotazione;
4. una rivalutazione formale della trasparenza con cui questa condizione essenziale è stata presentata al consumatore prima dell’acquisto.
In assenza di una soluzione, ho già avviato il reclamo presso il Centro Europeo Consumatori e continuerò a tutelare i miei diritti attraverso gli strumenti di tutela e risoluzione delle controversie disponibili.
Cordiali saluti,
Ruben Santopietro