Salve,
premetto che in data 19/2/2026 ho prenotato una DR5 a gpl per un viaggio di oltre 2000 km da effettuare ad agosto 2026, la prenotazione IT26FLX7pxrg4 è stata pagata con la mia carta di credito, nello stesso periodo anche un mio amico (testimone di tutto ciò che mi è accaduto) ha prenotato un'altra DR a gpl per accompagnarmi nel viaggio insieme.
Il 15 agosto 2026 siamo andati a ritirare la macchina, il mio amico ha ricevuto la macchina prenotata mentre a me hanno detto che non avevano l'auto che avevo prenotato e neanche della stessa categoria ma mi offrivano un Alfa Romeo Tonale a benzina, io ho rifiutato e Drivalia mi ha risposto con un email dicendomi che non era stato possibile onorare la mia prenotazione e che non mi avrebbero restituito quanto pagato per la prenotazione.
Ho provato a reclamare direttamente con Drivalia ma mi hanno risposto che loro la macchina me l'avrebbero comunque data e quindi era colpa mia se non l'avevo accettata.
Il nocciolo della questione però è un altro e si riassume in due punti: 1) quando prenotai la macchina, la scelta del modello era determinante in quando avevo da fare molti kilometri e scelsi una macchina che consumava poco dato l'aumento vertiginoso della benzina specialmente ad agosto, perciò darmi un'altra macchina che avrebbe consumato molto di più non è un dettaglio insignificante come sostiene Drivalia. 2) Il ragazzo all'accoglienza quando mi ha proposto un'altra macchina e io gli ho chiesto se mi avrebbero rimborsato se avessi rifiutato l'Alfa Romeo Tonale mi ha risposto (testimone il mio amico) che lo avrebbero fatto senza problemi se avessi fatto richiesta, cosa che si è dimostrata falsa, d'altronde nei giorni prima gli stessi dipendenti di Drivalia in scambi di email con me hanno dimostrato poca competenza e più di una volta hanno dimostrato di dire una cosa per un'altra (ho le email come prova).
Chiedo il rimborso della prenotazione perhè non ho ricevuto quanto ho prenotato e pagato, prima di adire le vie legali se il reclamo tramite Altroconsumo non dovesse andare a buon fine.
cordialmente
Andrea Santello