Classifica aziende
- Reclami totali
- 315
- Numero di reclami *
- 74
- Reclami chiusi *
- 89%
- Tempo medio di risposta *
- 5 giorni
Come calcoliamo il punteggio
Il punteggio di ogni azienda esprime la sua capacità di risolvere in via amichevole una controversia.
Il punteggio è calcolato a partire da tre indicatori ponderati :
Il punteggio è calcolato in base alla gestione dei reclami inviati negli ultimi 12 mesi. Se non viene mostrato alcun punteggio, significa che non abbiamo dati sufficienti per poterlo calcolare
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Ultimi reclami
Drivalia S.p.A. – addebito €378,97 per danni da grandine
Spett.le Altroconsumo, chiedo il vostro supporto in relazione a un addebito di **€378,97 effettuato da Drivalia S.p.A.** nell'ambito del servizio CarCloud, a seguito della riconsegna di un veicolo Jeep Avenger. La circostanza che ritengo particolarmente rilevante è che **la stessa Drivalia, nel proprio verbale di riconsegna, ha espressamente individuato la causa dei danni come “VEICOLO GRANDINATO”**. Sono stati rilevati danni lievi al tetto e al cofano, quantificati rispettivamente in €223,14 ed €155,83, per complessivi €378,97. Ho contestato formalmente l'addebito a Drivalia, ritenendo che non possa essermi automaticamente imputato un danno derivante da un **evento atmosferico estraneo alla mia condotta e sul quale non avevo alcuna possibilità di controllo**. La questione assume particolare rilievo alla luce dell'**art. 1588 c.c.**, secondo il quale il conduttore risponde della perdita e del deterioramento della cosa locata salvo che provi che siano avvenuti per causa a lui non imputabile. Nel mio caso, peraltro, la causa non è semplicemente da me dichiarata: **è Drivalia stessa ad averla accertata e riportata documentalmente come grandine**. Lo stesso principio risulta inoltre recepito nelle Condizioni Generali di Locazione Drivalia applicabili al rapporto, secondo le quali il cliente risponde dei danni salvo che provi che il danno sia derivato da causa a lui non imputabile, con espresso richiamo all'art. 1588 c.c. Aggiungo un ulteriore elemento che ritengo meritevole di verifica. Nel verbale Drivalia compare la dicitura: **“VEICOLO GRANDINATO (Danno da valutare – Drivalia si riserva di valutarlo successivamente)”** e, contemporaneamente, vengono indicati gli importi di €223,14 per il tetto e €155,83 per il cofano, poi effettivamente addebitati. Ho pertanto chiesto a Drivalia sia il **rimborso integrale di €378,97**, sia, in subordine, di indicarmi: * la specifica disposizione contrattuale che consentirebbe di porre a mio carico un danno derivante da una causa non imputabile; * il rapporto tra tale eventuale previsione e l'art. 1588 c.c.; * la documentazione fotografica e tecnica relativa ai danni; * il criterio o listino utilizzato per determinarne l'importo. **Drivalia non ha tuttavia proceduto al rimborso dell'importo contestato.** Ho quindi deciso di sottoporre la vicenda anche all'**Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato**, affinché valuti l'eventuale rilevanza della condotta ai sensi del Codice del Consumo, anche considerando che il criterio utilizzato potrebbe potenzialmente riguardare una pluralità di clienti Drivalia coinvolti in eventi atmosferici analoghi. Con la presente **chiedo pertanto l'intervento di Altroconsumo nei confronti di Drivalia S.p.A.**, finalizzato in primo luogo al **rimborso integrale dell'importo di €378,97** e, ove necessario, all'attivazione degli strumenti di tutela e conciliazione ritenuti più opportuni. Ritengo infatti che la questione abbia un principio piuttosto semplice alla base: non contesto l'esistenza materiale del danno, ma **la sua automatica imputazione economica al consumatore nonostante la stessa società di noleggio ne abbia accertato la derivazione da un evento atmosferico e quindi da una causa estranea alla condotta del cliente**. Resto a disposizione per ogni ulteriore informazione o documentazione necessaria. Allego: * contratto/RA Drivalia; * verbale di riconsegna; * documento di quantificazione dei danni per €378,97; * precedente contestazione inviata a Drivalia; * eventuali comunicazioni intercorse con Drivalia. Cordiali saluti, Maurizio Mario Costa
Problema ritiro auto Drivalia
Spettabile Altroconsumo, per conto di una terza persona, mia familiare, sig.ra Chiara Poggioli, mi rivolgo a voi per segnalare la condotta scorretta di Drivalia S.p.A. in merito alla prenotazione n. IT26FLX2mt7zd effettuata in data 02/06/2026 per un importo totale di 392,18 €. In data 09/08/2026, Ella si è presentata presso il desk Drivalia di Alghero Aeroporto per il ritiro della vettura. Purtroppo, non ha potuto ritirare il veicolo a causa della mancata esibizione di una carta di credito tradizionale (con i numeri in rilievo), possedendo solo una carta di debito. La prenotazione è stata effettuata e saldata interamente online. Si specifica che le condizioni di necessaria richiesta di Carta di Credito, non sono ben esplicitate al momento della prenotazione, seppur presenti in un remoto paragrafo del sito dell'azienda. Inoltre, in fase di pagamento online viene accettata la carta di debito. Pur riconoscendo la svista rispetto alle condizioni contrattuali della compagnia, si ritiene del tutto illegittimo e sproporzionato il fatto che Drivalia abbia trattenuto il 100% della somma versata, rifiutando categoricamente qualsiasi soluzione bonaria, come l'emissione di un voucher commerciale per un noleggio futuro o un rimborso parziale al netto di una penale equa. Il trattenimento dell'intera somma a fronte di un servizio completamente non reso (e con la vettura rimasta nella disponibilità del noleggiatore, che ha potuto ri-noleggiarla a terzi) configura una penale manifestamente eccessiva e un arricchimento senza causa ai danni del consumatore (Art. 2041 c.c.), oltre a violare il principio di buona fede. Si è già provveduto a inviare una formale mail di contestazione e chiedo il vostro intervento affinché Drivalia S.p.A. receda da questa posizione rigida e provveda ad emettere un voucher commerciale di pari valore utilizzabile per un futuro noleggio. In alternativa, corrispondere un rimborso parziale della quota versata. Resto a disposizione per fornire tutta la documentazione a supporto. Cordiali saluti, Francesca Guerriero, per conto di Poggioli Chiara.
Auto noleggio
Buon pomeriggio, in data 21 luglio 2026, verso le 9:30, ho ritirato, presso l'Aeroporto di Lamezia Terme, l'autovettura di cui al contratto di noleggio numero 013491. Al desk, alla consegna delle chiavi, mi viene comunicato che l'auto può essere alimentata sia a benzina che Gpl. Appena uscita dal parcheggio, mi fermo in un distributore ed effettuo rifornimento completo di GPL. (costo 49,21). Poi mi avvio verso la mia destinazione, ritenendo che il passaggio da benzina a GPL avvenisse a motore più caldo. Percorsi alcuni km e non vedendo la modifica dell'alimentazione, inizio a chiamare il n. di Assistenza Drivalia che mi era stato fornito (06.652111). L'addetto che mi risponde mi dice che non è problematica da loro gestita. E di chiamare l'ufficio a Lamezia che mi ha consegnato il mezzo. Ho effettuato 22 telefonate al numero 3933570844552 senza ricevere risposta. Ho quindi inviato un msg whatsapp per chiedere "aiuto" e info in merito all'attivazione del GPL, in quanto, peraltro, sull'auto non era presente il manuale d'uso. Alle 13:30 vengo ricontattata, rispiego l'accaduto, e il mio interlocutore mi dice di fare segnalazione a customerservice@drivalia.com e che, evidentemente c'è un malfunzionamento dell'impianto, e quindi di richiedere altresì il rimborso di quanto speso per il pieno Gpl. Invio immediatamente mail, come da istruzioni, a customerservice@drivalia.com chiedendo supporto in merito, anche per capire se c'era la possibilità di attivare l'alimentazione a Gpl. Nessuna risposta. Il 25 luglio inoltro nuovamente medesima mail. Solo in data 28 luglio, customerservice@drivalia.com mi invia mail dicendomi di scrivere a lameziaterme-aeroporto@dms.drivalia.com Inoltro subito segnalazione a questa casella di posta, ma non ricevo alcun riscontro. In data 31 luglio, come da accordi, riporto l'auto a Lamezia e faccio presente l'accaduto all'addetto che l'ha controllata e ritirata, la quale mi conferma esserci un malfunzionamento e invia lei direttamente mail di richiesta rimborso ai suoi colleghi, mettendomi in copia e conoscenza. Non ricevendo alcuna risposta, sollecito in data 4 agosto. Ma ad oggi ancora nulla. Sono, pertanto, a richiedere il rimborso del pieno di GPL effettuato e non usufruito. Grazie Distinti Saluti Claudia Gherardi
noleggio mancato
Buongiorno con la presente sono a richiedere il rimborso totale della fattura , in quanto non mi è stato possibile usufruire del servizio. La fattura è stata pagata con carta di debito ma, l'auto non ci è stata consegnata per mancanza di carta di credito. Richiedo inoltre anche il rimborso del costo aggiuntivo per un'altra auto, altrimenti si rimaneva a piedi.
Autonoleggio
Spett.le customer service, Ad inizio Luglio procedevo tramite motore di ricerca Discovercars a prenotare una autovettura con la vostra società (Drivalia), per la durata di 7 giorni, dal 4 all’11 luglio, con ritiro e riconsegna presso l’aeroporto di Verona. Mi veniva assegnato un numero di prenotazione (come si evince dal documento allegato) e mi veniva data la CERTEZZA di avere l’auto per i giorni richiesti. Il giorno stabilito, subito dopo essere atterrato a Verona con la mia famiglia, (che include due bambini molto piccoli), mi recavo all’orario prestabilito presso gli sportelli Drivalia. Trovavo una coda molto lunga, con 5 clienti avanti a me, e con attese per ogni persona di circa 20-25 minuti. Ho premesso che fossi con bambini piccoli, in un luogo tra l’altro senza nemmeno una sedia. In ogni caso facevo sedere mia figlia per terra ed attendevo il mio turno. Ad un certo punto l’unico dipendente allo sportello comunicava di doversi assentare per andare in bagno, lasciando sguarnita la postazione con circa 8 persone in coda. L’attesa prima del rientro del dipendente durava circa 15-20 minuti, con evidente puzza di fumo al suo rientro, dimostrazione che la lunga assenza fosse stata dovuta (anche) all’aver fumato in tranquillità una sigaretta. Al rientro io come altri clienti facevamo osservare al dipendente la lunga attesa, incitandolo a velocizzare le pratiche. A quel punto venivo aggredito in maniera del tutto inadeguata da dipendente, che mi urlava di andarmene dal “suo” ufficio, poiché non mi avrebbe consegnato alcuna auto. Tale situazione suscitava sdegno fra le persone presenti, con una signora che nello specifico lo redarguiva in maniera netta dicendogli di rendersi conto della situazione (e di vergognarsi per quanto detto). In ogni caso avendo io una prenotazione ufficiale e già pagata, proseguivo l’attesa, che si protraeva per ulteriori circa 40 min. Nel frattempo si assisteva ad un avvicendamento di dipendente allo sportello. Arrivato il mio turno, mi veniva detto che non c’erano più auto disponibili per il noleggio, essendo tutte terminare. A quel punto rimanevo basito della situazione, dicendo che avevo una famiglia con bimbo di un anno da prendere, e soprattutto con una prenotazione confermata e pagata. Il dipendente se ne lavava le mani, confermando l’assenza di auto. A quel punto vista la situazione di emergenza mi vedevo costretto a noleggiare presso altra compagnia ulteriore auto, a prezzi ovviamente notevolmente maggiorati (il triplo rispetto alla mia prenotazione). Concluso il mio nuovo rent, ripassavo dallo sportello di Drivalia e vedevo come c’era stata una ripresa della consegna delle auto. A quel punto due erano le situazioni: 1) la valutazione della assenza di auto era stata fatta colpevolmente in maniera estremamente superficiale 2) molto più grave, dopo le minacce subite, mi veniva tolta la possibilità di ritirare l’auto, con una scusa inventata dal dipendente stesso, ed in maniera assolutamente arbitraria. Visto che dopo non molto tempo apparentemente le consegne erano ricominciate. Stanti i suddetti fatti, con la presente comunico di: - presentare formale reclamo alla società di noleggio - richiedere il rimborso non solo di quanto pagato in fase di prenotazione, ma anche della differenza di prezzo con il mio nuovo noleggio - chiedere di avviare una indagine interna presso l’ufficio dell’aeroporto di Verona, al fine di identificare i due dipendenti lestofanti che in maniera del tutto autonoma potrebbero aver cagionato danno grosso non solo a me stesso, ma soprattutto alla vostra società. . Resto in attesa di riscontro urgente in merito a tale vergognosa vicenda.
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