Ho prenotato tramite agenzia un pacchetto viaggio dal 17 al 24 agosto per 4 persone con destinazione Bodrum e partenza da Napoli.
A causa della mancata operatività dei voli, è stato annullato il volo originariamente prenotato da Napoli e ci è stata assegnata la partenza e il rientro dall'aeroporto di Roma Fiumicino, con la garanzia di un rimborso pari a 40 euro per adulto e 20 euro per bambino non in formula Free.
Poiché viaggiamo insieme ad amici, abbiamo richiesto la possibilità di partire dall'aeroporto di Bari, anch'esso contemplato da Alpitour tra gli aeroporti utilizzati per la riprogrammazione, e la nostra richiesta è stata accolta senza alcuna comunicazione da parte di Alpitour di modiche alle condizioni di rimborso inizialmente garantite.
Ad oggi, non ci è stato riconosciuto nessun rimborso e abbiamo dovuto pagare la quota di viaggio per intero altrimenti rischiavamo la cancellazione perdendo anche una parte dell'anticipo.
Alla nostra agenzia Alpitour ha motivato il mancato riconoscimento comunicando che “è stato inserito un intervento superiore a € 1.000, per cui non sono previste ulteriori compensazioni”. In sostanza, il biglietto da Bari costa di più e quindi non ti garantisco il rimborso che va a compensazione.
Ritengo tale gestione poco chiara e non coerente con le informazioni ricevute, per diversi motivi.
Innanzitutto, al momento dell'accettazione della riprotezione su un aeroporto diverso da Napoli non ci è mai stato comunicato che l'eventuale maggior costo sostenuto da Alpitour avrebbe comportato la perdita del rimborso previsto o una sua eventuale riparametrazione. Tale informazione non ci è stata fornita neppure nel momento in cui Alpitour ha accolto la nostra successiva richiesta di partire da Bari. Se questa condizione ci fosse stata comunicata preventivamente, avremmo potuto valutarla prima di accettare la modifica.
Inoltre, indipendentemente dall'aeroporto individuato per la riprotezione, la cancellazione della partenza da Napoli ci ha comunque arrecato un disagio concreto. Dovremo infatti raggiungere il nuovo aeroporto partendo da Salerno, con un ulteriore viaggio che aumenta significativamente lo stress pre-partenza (soprattutto considerando che viaggiamo con due bambini), modificando l'organizzazione originariamente prevista e sostenendo costi aggiuntivi che non avremmo avuto con la partenza da Napoli, tra cui carburante, pedaggi autostradali e parcheggio dell'auto in aeroporto per l'intera durata della vacanza.
Ho chiesto, tramite la mia agenzia, di sollecitare il riesame della mia pratica, ma Alpitour sembra inamovibile.