Spett. e-Dreams
In data 22/02/2026 ho sottoscritto il contratto in oggetto per l'acquisto di biglietti aerei di andata e ritorno per Parigi (Aeroporto Orly) per un corrispettivo di euro pari a 734.
Con riferimento alla disdetta della prenotazione per problemi personali, vi chiedo chiarimenti in merito al rimborso dei biglietti del viaggio di ritorno da ORY – FCO con compagnia aerea Transavia France. Come dichiarato dalla stessa società Transavia (vedi mail allegata del 13/08 u.s.), i biglietti sono stati venduti e di conseguenza avrei dovuto ricevere il rimborso di euro 192,65 entro 72 ore dall’e-mail ricevuta il 13/08/26.
Faccio riferimento al Decreto legge 206/05 del codice al consumo che prevede il rimborso delle spese aereoportuali che sono pari a euro 192,65 (vedi screen-shot chat con Transavia). Il biglietto è stato venduto a prezzo intero (vedi allegato quota odierna lo screen della quotazione del medesimo volo) a circa 106 euro, essendo 5 i biglietti da me acquistati, la quota totale sarebbe quindi di 530 euro, a me quindi, com'è possibile che vengano restituiti solamente 192 euro.
Inoltre, parlando in data 24/08 con un vostro operatore del call center E-dreams, mi è stato precisato che mi verranno restituiti 107 euro, ossia 192 euro meno il vostro sconto. Solamente nel caso in cui voi mi aveste restituito il prezzo a cui è stato venduto il viaggio, ossia 530 euro sarebbe stato corretto sottrarre lo sconto. Sono però state restituite solo le tasse aeroportuali (ossia quanto previsto dalle legge) perciò lo sconto non è applicabile. Deve quindi essere restituito il valore dei biglietti (meno lo sconto) oppure solo le tasse aereoportuali.
Se mi viene restituito solo l'importo delle tasse aereoportuali meno il vostro sconto, significa che gli stessi biglietti venduti a me e rivenduti dopo la mia disdetta, sono stati venduti due volte. Inoltre i 107 euro sono stati restituiti in data 24/8 mentre i biglietti sono stati venduti il 13/08, perciò l'importo (da voi arbitrariamente deciso), mi è stato accreditato con 11 giorni di calendario di differenza.
In mancanza di un riscontro entro 7 giorni dal ricevimento della presente, non esiterò ad agire tramite vie legali a tutela dei miei diritti.