Buongiorno, ho attivato una prova gratuita di Domestika Plus che è stata successivamente convertita in un abbonamento annuale a pagamento, con relativo addebito di €311,62 in data 30/08/2026.
Non intendo proseguire con il servizio perché, dopo averlo provato, non lo ritengo all'altezza di quanto promesso né proporzionato al prezzo richiesto. Per questo ho comunicato a Domestika, entro 14 giorni dall'attivazione dell'abbonamento annuale, la mia volontà di esercitare il diritto di recesso e ho richiesto il rimborso integrale.
Non esiste nessun customer care con il quale poter parlare; dal form del sito ricevo da giorni solo risposte automatiche che mi negano il rimborso.
Un elemento che ritengo particolarmente rilevante è che, dall'attivazione dell'abbonamento annuale e dal relativo addebito, non ho utilizzato alcun credito, corso, benefit o altro servizio incluso in Domestika Plus.
Domestika ha tuttavia respinto la mia richiesta limitandosi a richiamare la propria policy secondo cui gli abbonamenti Plus e i rinnovi non sono rimborsabili, senza rispondere alla mia richiesta di indicare la specifica base giuridica dell'esclusione del diritto di recesso né di dimostrare l'eventuale consenso espresso e specifico alla perdita di tale diritto.
Ho quindi bisogno della vostra assistenza per verificare se, alla luce della normativa italiana ed europea sulla tutela dei consumatori e, in particolare, della disciplina sul diritto di recesso nei contratti a distanza e sui servizi/contenuti digitali, Domestika possa legittimamente negare il recesso e il rimborso nelle circostanze sopra descritte.
Ho già contestato formalmente l'addebito a Domestika traite PEC .