Salve, ripropongo la prima email inviata, forse non avete letto bene. Ho notato anche altre segnalazioni simili terminate con buon esito, se così non fosse per il mio caso mi vedrò costretta ad adire le competenti sedi, ivi compresa segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e attivazione delle ulteriori tutele previste dalla legge, con aggravio di spese a vostro carico.
Spett. Buddyfit, in data 23/08/2026 mi è stato addebitato il pagamento del rinnovo automatico dell’abbonamento annuale al vostro servizio sul mio conto corrente pari a €69.99.
Non ho ricevuto nessuna comunicazione di preavviso dell’abbonamento in scadenza né dell’avvenuto rinnovo. La normativa vigente (art. 65-bis Codice del Consumo) prevede l'obbligo di informare il consumatore almeno 30 giorni prima della scadenza del contratto, indicando in modo chiaro la data entro cui è possibile esercitare la disdetta.
In mancanza di tale comunicazione, il consumatore ha diritto di recedere in qualsiasi momento e senza alcun costo. Preciso di non aver mai ricevuto alcun avviso preventivo, né tramite email né con altro mezzo idoneo.
Il rinnovo risulta pertanto illegittimo.
Inoltre, evidenzio che l’abbonamento era stato originariamente sottoscritto ad un prezzo nettamente inferiore rispetto al rinnovo addebitatomi, senza alcuna preventiva comunicazione o accettazione da parte mia. Tale condotta integra un’ulteriore violazione dei miei diritti di consumatore.
Con la presente vi diffido formalmente a provvedere al rimborso integrale della somma indebitamente addebitata entro e non oltre 7 giorni dal ricevimento della presente.
In difetto, mi vedrò costretta ad adire le competenti sedi, ivi compresa segnalazione all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato e attivazione delle ulteriori tutele previste dalla legge, con aggravio di spese a vostro carico.
Cordiali saluti
Gaia La Frazia