Buongiorno,
Mi reco al LEROY MERLIN nel periodo Ottobre/Novembre 2025 per acquistare una porta blindata.
Mi viene detto che deve uscire il tecnico per prendere le misure il giorno 24/11/2025.
Una volta prese le misure andiamo a rifinire l'ordine in negozio a Baranzate il giorno 6/12/2025.
Il 9/12/2025 mi chiedono di effettuare il saldo dell'intero importo altrimenti non avrebbero potuto mandare l'ordine.
Mi viene detto che la porta sarebbe arrivata i primi di Aprile 2026.
L' 01/04/2026 mi fissano il giorno della posa.
Si presentano e esordiscono con "la porta non è giusta, le misure sono sbagliate" tutto ciò inizialmente senza nemmeno misurare niente, solo ad occhio.
N.b. Primo rilievo misure 83x193.
I ragazzi che dovevano posare la porta, procedono a eseguire un nuovo rilievo misure.
N.b. Secondo rilievo 93x201.
Non ci viene data la possibilità di poter recidere il contratto, LEROY MERLIN procede direttamente con il riordino della porta il 29/04/2026.
Ci viene detto che sarebbe stato fatto tutto con urgenza.
Il 29/04/2026 dopo mie varie richieste di contatto anche per il rimborso dei disagi causati, mi viene detto
"Il giorno 29 apr 2026, alle ore 17:42, Luca Gallina [luca.gallina@leroymerlin.it] ha scritto:
Buongiorno Signora,
Ci scusiamo per l'inconveniente, il messaggio si é generato automaticamente perché é stato validato l'ordine di produzione con il fornitore.
In quanto merce riordinata in garanzia non é previsto alcun pagamento.
La tempistica relativa all'arrivo della merce si attesta per i prini di luglio.
Per quanto riguarda il rimborso per il disagio subito, sará nostra cura comunicarne l'entitá, dopo opportuna valutazione in capo ai nostri referenti.
A disposizione
Luca G."
Queste "opportune valutazioni" non arrivano mai, alche decido di scrivere altre volte, senza una risposta concreta.
Vengo chiamata finalmente la prima volta il 6 Giugno 2026.
In questa telefonata, il responsabile del reparto falegnameria del negozio di Baranzate, mi chiede di spiegare l'accaduto dal principio; dopo aver spiegato come stavano le cose per l'ennesima volta, lui mi dice che non sapeva nemmeno se la mia porta era stata messa in produzione e che quindi non sapeva nemmeno se e quando sarebbe arrivata. (parole inaccettabili dato che da quanto mi era stato detto ad Aprile la porta sarebbe dovuta arrivare da li a un mese.)
Il responsabile mi dice che mi richiamerà dopo opportune verifiche per dirmi quando sarebbe arrivata la porta.
N.b. Non mi ha più richiamata.
Vengo chiamata poi il 10/06/2026 da ELEONORA BALDI, che mi chiede nuovamente di spiegare l'accaduto dal principio.
Mi spiega che non posso chiedere nessun tipo di rimborso/sconto/risarcimento se la pratica non è ancora stata chiusa.
Il 04/07/2026 mi viene inviata una mail da LEROY MERLIN dove saccentemente mi "ribadiscono" che la porta sarebbe arrivata i primi Luglio, quando però io specifico che fino all'ultimo loro non sapevano nulla di preciso in merito a tutto ciò che era successo.
Il 15/07/2026 vengo chiamata per fissare la posa che sarebbe stata il 21/07/2026.
Il 21/07/2026 vengo chiamata dai posatori alle 8:27, non so se si può risalire a quella chiamata ma sarebbe stata da registrare!
Il posatore mi chiede a che piano dovesse posare la porta, io rispondo al quarto piano, e lui mi dice che avrebbe chiamato il suo responsabile perché se ne voleva andare via senza posare la porta, in quanto a detta sua era pesante da portare su.
Una volta che sale al piano per vedere dove avrebbe dovuto posare la porta, esordisce con "la porta è sbagliata, le misure non vanno bene" anche lui senza inizialmente misurare nulla.
Ovviamente dato che hanno sbagliato due volte il rilievo misure, ci siamo fatti rimborsare il totale.
Oltre al rimborso DOVUTO dell’importo pagato chiediamo il risarcimento dei disagi subiti:
-Due giorni di permesso non retribuito
-730 da rimborsare perchè non possiamo più usufruire del bonus sicurezza legato alla fattura che è stata stornata.
-I mesi passati con una porta non sicura, nonostante ci fossimo mossi con largo anticipo sia per poter iniziare ad abitarci sia per andare in ferie.
Dato che in entrambi i casi, non sono state fatte delle prove, ma i posatori si sono nascosti dietro al “sono sbagliate le misure” è da capire anche se effettivamente la porta non ci stava o se (come nel secondo caso) i posatori non fossero attrezzati come si deve per portare su la porta al quarto piano.
Se così fosse sarebbe un fatto molto grave.
La porta risulta essere 82x195
Compreso di telaio 93x200
Perciò la prima porta che dovevano posare il 01/04/2026 ci sarebbe stata giusta.
ilaria