Si contesta formalmente la condotta di ENERGY S.P.A. in merito alla gestione della garanzia legale di conformità, in palese violazione degli artt. 135-bis e 135-ter del Codice del Consumo.
Il sottoscritto ha acquistato una batteria di accumulo Pylontech H48074 ad uso domestico tramite un rivenditore autorizzato. A causa di un difetto di conformità del componente (riconosciuto formalmente dalla stessa Energy S.p.A.), in data 22 Aprile 2026 è stato aperto un regolare ticket di sostituzione in garanzia gestito direttamente dal servizio After-sales di Energy S.p.A.
A distanza di oltre 5 mesi dall'apertura della pratica, l'azienda rifiuta di consegnare il componente sostitutivo o di fornire soluzioni alternative idonee e concretamente percorribili (quali modelli compatibili o componenti provvisori "muletto"). Nelle comunicazioni scritte fornite via PEC, l'azienda adduce come giustificazione un blocco documentale in sede doganale e ritardi di fornitura legati alla propria filiera e alla casa madre Pylontech.
Trattandosi di dinamiche interamente riconducibili al rischio d'impresa dell'operatore economico, tali problematiche organizzative e logistiche non possono in alcun modo essere ribaltate sul consumatore finale. Un tempo di attesa superiore a 5 mesi eccede ampiamente qualsivoglia criterio di "lasso di tempo congruo" e sta arrecando al sottoscritto un continuativo e grave danno economico, derivante dal mancato funzionamento dell'impianto fotovoltaico e dal conseguente ed forzato acquisto di energia dalla rete elettrica.
Si richiede pertanto la risoluzione del contratto relativo alla batteria con il rimborso integrale del valore del bene o, in subordine, l'immediata consegna di un accumulo sostitutivo funzionante di pari o superiori caratteristiche prestazionali, oltre al ristoro del danno economico patito per le maggiori bollette elettriche pagate da aprile a oggi.