**Oggetto: Segnalazione relativa alla Garanzia Taglia e alla gestione del cambio – Amaframe, ordine #55838**
Ho effettuato un acquisto online sul sito Amaframe, relativo all'ordine **#55838**, per un importo complessivo di **€93,47** per i prodotti acquistati. Contestualmente ho acquistato anche il servizio **“Garanzia Taglia”**, al costo di **€4,99**, sostenendo quindi complessivamente **€98,46**.
Dopo aver ricevuto i prodotti, ho riscontrato che la taglia dei reggiseni non era adeguata e ho inizialmente esercitato il **diritto di recesso** nei termini previsti. L'azienda mi ha risposto confermando espressamente di aver ricevuto la mia richiesta di reso **“presentata entro il periodo previsto”**.
Successivamente, considerato che avevo acquistato la Garanzia Taglia, ho preferito chiedere la sostituzione dei **cinque reggiseni** con la **taglia 4XL**, mantenendo gli stessi modelli e colori. Ho invece comunicato di voler conservare gli slip presenti nell'ordine, per i quali non sono disponibili ulteriori taglie.
Sul sito Amaframe la Garanzia Taglia viene presentata come possibilità di effettuare un **“cambio taglia gratuito”**. Tuttavia, l'azienda mi ha inizialmente comunicato che avrei dovuto restituire i reggiseni a un indirizzo in **Cina**, specificando che le spese di spedizione del reso e gli eventuali costi doganali sarebbero stati a mio carico.
Ho quindi chiesto chiarimenti, evidenziando la discrepanza tra la dicitura **“cambio taglia gratuito”** utilizzata per presentare la Garanzia Taglia e la richiesta di sostenere i costi della restituzione internazionale. Ho chiesto inoltre di indicarmi dove fosse specificato, nelle condizioni della Garanzia Taglia applicabili al mio acquisto, che le spese di restituzione fossero a carico del cliente.
Dopo un ulteriore sollecito, l'azienda non ha fornito un chiarimento specifico su tale discrepanza, ma mi ha proposto una soluzione alternativa: **tenere i cinque reggiseni già ricevuti** e effettuare un **nuovo ordine** sul sito per gli stessi reggiseni in taglia 4XL, utilizzando il codice sconto **“CAMBIOPLUS5”**, pagando le relative spese di spedizione.
Ritengo che quest'ultima proposta non costituisca un effettivo cambio taglia nell'ambito della Garanzia acquistata, ma un nuovo acquisto, seppur agevolato. Non ho pertanto accettato né effettuato il nuovo ordine.
La situazione mi appare particolarmente poco chiara perché, a fronte di un servizio acquistato e presentato come **“Garanzia Taglia” con “cambio taglia gratuito”**, mi vengono prospettate alternativamente una restituzione internazionale a mie spese oppure un nuovo acquisto con codice sconto.
Chiedo pertanto ad Altroconsumo di valutare se le modalità con cui viene pubblicizzata e concretamente applicata la Garanzia Taglia possano risultare **non trasparenti o potenzialmente scorrette nei confronti del consumatore**, e di indicarmi come posso tutelare concretamente i miei diritti.
**L'importo complessivamente sostenuto è pari a €98,46, di cui €93,47 per i prodotti acquistati e €4,99 per il servizio “Garanzia Taglia”.**
Dispongo della conferma dell'ordine, della prova del pagamento, delle condizioni pubblicate sul sito relative alla Garanzia Taglia e ai resi e dell'intera corrispondenza intercorsa con l'azienda, che posso allegare alla segnalazione.
Chiedo inoltre indicazioni sulla possibilità di ottenere la sostituzione prevista dalla Garanzia Taglia oppure, in alternativa, sulle modalità per far valere il diritto di recesso già tempestivamente comunicato all'azienda.