Spett.le Ford Italia,
sono proprietario di una Ford Kuga Plug-In Hybrid, targa GS057GN, interessata dalla campagna di richiamo di sicurezza FSA 25SC4 relativa alla batteria ad alta tensione.
In seguito alla comunicazione ricevuta, sto rispettando le prescrizioni impartite da Ford, limitando la ricarica della batteria all’80% e utilizzando il veicolo esclusivamente nella modalità Auto EV.
Ford aveva indicato come periodo previsto per la disponibilità della soluzione tecnica definitiva la metà del 2026. Alla data odierna, 21 agosto 2026, tale termine è trascorso e non ho ancora ricevuto alcuna comunicazione relativa alla disponibilità dell’intervento, alle modalità di prenotazione o a una nuova tempistica certa.
Questa situazione determina una limitazione significativa e prolungata nell’utilizzo di un veicolo acquistato anche per le sue caratteristiche di autonomia elettrica. La riduzione della capacità utilizzabile della batteria comporta inoltre un maggiore consumo di carburante e maggiori costi di esercizio.
Considerata la natura del difetto segnalato, che riguarda il possibile cortocircuito interno delle celle della batteria ad alta tensione, con potenziale perdita di potenza e rischio di principio d’incendio, chiedo formalmente a Ford Italia:
di comunicarmi una data concreta e aggiornata per la disponibilità della soluzione definitiva e per l’esecuzione dell’intervento sul mio veicolo;
di precisare se la soluzione consisterà in un aggiornamento software, nella sostituzione di moduli della batteria o nella sostituzione dell’intero pacco batteria e quali verifiche verranno effettuate per accertarne la completa sicurezza;
di indicare quali tutele e forme di assistenza siano previste qualora il veicolo presenti anomalie prima dell’intervento definitivo, compresa l’eventuale disponibilità di un’auto sostitutiva;
di confermare per iscritto che il rispetto delle prescrizioni Ford — ricarica massima all’80% e utilizzo in modalità Auto EV — consenta di continuare a utilizzare il veicolo in condizioni di sicurezza;
di indicare come Ford intenda tutelare il proprietario nell’eventualità che il difetto provochi danni al veicolo, a persone o a beni di terzi prima dell’esecuzione della riparazione;
di riconoscermi il medesimo gesto commerciale di 120 euro che, in base alle risposte fornite da Ford ad altri proprietari coinvolti nella stessa campagna, risulta essere stato previsto a compensazione dei disagi subiti, specificando modalità e documenti necessari per ottenerlo;
di valutare un ulteriore ristoro per i maggiori costi di carburante sostenuti e per il protrarsi delle limitazioni oltre il termine precedentemente indicato.
Chiedo un riscontro scritto, completo e non generico entro 15 giorni dal ricevimento del presente reclamo.
In mancanza di una risposta adeguata, mi riservo di richiedere assistenza ad Altroconsumo e di attivare gli ulteriori strumenti di tutela previsti per i consumatori, conservando la documentazione relativa ai disagi e ai maggiori costi sostenuti.
Cordiali saluti
Alessio Scicolone