Buongiorno,
desidero sottoporre alla Vostra attenzione una controversia con TIGROS relativa al mancato rimborso di €37,55, a seguito di un'anomalia verificatasi durante un pagamento effettuato tramite buoni pasto Coverflex.
In data 12 maggio 2026 effettuavo un acquisto presso un punto vendita TIGROS utilizzando buoni pasto Coverflex.
Durante il pagamento si verificava un'anomalia: due operazioni da €37,55 ciascuna risultavano approvate da Coverflex e dal terminale, ma venivano rifiutate dalla cassa automatica.
Seguiva un ulteriore tentativo, anch'esso rifiutato totalmente anche da Coverflex per un mio errore, e infine una quarta operazione, andata a buon fine, che consentiva di completare l'acquisto.
Dalla cronologia delle operazioni risultavano quindi due addebiti da €37,55, per un totale di €75,10, che non avrebbero dovuto rimanere a mio carico.
La problematica veniva segnalata direttamente dal punto vendita TIGROS al Servizio Clienti subito dopo l'accaduto, tra il 12 e il 17 maggio. Il 17 maggio ricevevo la prima risposta del Servizio Clienti, che confermava la presa in carico della segnalazione.
Il 30 maggio TIGROS comunicava di aver individuato un solo importo di €37,55 come "bruciato" e dichiarava che tale importo era stato caricato sulla TIGROS Card e utilizzato parzialmente il 28 maggio.
Contestavo immediatamente tale ricostruzione, fornendo il dettaglio delle operazioni e chiedendo espressamente di verificare anche il secondo importo di €37,55.
La questione si è protratta per oltre quattro mesi nonostante numerosi solleciti scritti e due successivi contatti telefonici con il Servizio Clienti.
Nei mesi di agosto e settembre 2026 ho infatti contattato telefonicamente TIGROS e, in entrambe le occasioni, mi è stato comunicato che la richiesta sarebbe stata nuovamente inoltrata all'Ufficio competente e che non avrei dovuto preoccuparmi.
Il 30 settembre 2026, dopo oltre quattro mesi dalla segnalazione, TIGROS ha comunicato che "il terzo addebito è stato stornato", allegando nuovamente lo stesso screenshot di Coverflex fornito da me nel mese di maggio.
Tale risposta non chiarisce però la questione relativa al secondo addebito di €37,55, che continua a non risultare rimborsato.
Cronologia delle comunicazioni:
12 maggio 2026: acquisto presso TIGROS e anomalie nei pagamenti; risultano due addebiti da €37,55 che vengono contestati.
12-17 maggio: il punto vendita segnala direttamente il problema al Servizio Clienti TIGROS.
17 maggio: TIGROS comunica la presa in carico della segnalazione.
23 maggio: TIGROS comunica che la pratica è stata inoltrata all'Ufficio competente ed è "in fase di verifica".
30 maggio: TIGROS comunica di aver individuato un solo importo di €37,55. Contesto immediatamente la ricostruzione e segnalo che gli importi contestati sono due.
6 giugno: primo sollecito sul rimborso.
17 giugno: secondo sollecito; segnalo di essere ancora in attesa.
18 giugno: TIGROS comunica nuovamente che la pratica è "in fase di verifica".
8 luglio: ulteriore sollecito; chiedo il rimborso entro la settimana.
10 luglio: nuovo sollecito e richiesta di conferma dell'avvenuto rimborso.
11 luglio: TIGROS comunica di aver nuovamente sollecitato l'Ufficio competente.
15 luglio: nuovo sollecito.
20 luglio: nuovo sollecito, evidenziando il tempo ormai trascorso.
29 luglio: ulteriore sollecito.
1 agosto: TIGROS comunica nuovamente di aver sollecitato l'Ufficio competente e che la pratica è ancora in verifica.
Agosto: contatto telefonico con il Servizio Clienti; mi viene detto che la richiesta sarà nuovamente inoltrata e di non preoccuparmi.
14 settembre: nuovo sollecito scritto, dopo ulteriori settimane senza soluzione.
Settembre: nuovo contatto telefonico; mi viene nuovamente assicurato che la richiesta sarà inoltrata.
30 settembre:TIGROS comunica lo storno di un solo addebito e allega nuovamente lo screenshot già fornito a maggio.
30 settembre: contesto la risposta e ribadisco che rimane un importo di €37,55 da rimborsare.
Chiedo gentilmente di valutare la vicenda e di assistermi nel richiedere la restituzione dell'importo residuo di €37,55.
Ritengo inoltre opportuno sottoporre alla Vostra attenzione la gestione della pratica: nonostante la segnalazione sia stata effettuata immediatamente dopo l'accaduto, sono stati necessari numerosi solleciti scritti e due ulteriori contatti telefonici, durante i quali mi è stato ripetutamente assicurato che la richiesta sarebbe stata inoltrata all'Ufficio competente.
Dopo oltre quattro mesi, l'ultima risposta ricevuta non chiarisce però la sorte del secondo addebito e si limita a indicare lo storno di un'operazione, allegando nuovamente una documentazione già fornita (da parte mia) che prova semplicemente quanto riportato qui sopra.
Chiedo pertanto che TIGROS fornisca una spiegazione documentata della gestione dei due addebiti da €37,55 e provveda alla restituzione dell'importo residuo di €37,55.
Allego la documentazione fornita in fase di prima segnalazione dove è evidente la sequenza degli addebiti.
Grazie in anticipo.