INTEGRAZIONE FONDAMENTALE - AMMISSIONE SCRITTA DELL'ACQUIRENTE (SARA)
Allego alla presente gli screenshot della chat intercorsa con l'acquirente. L'utente ha espressamente ammesso che il danno al pacco era macroscopico prima del ritiro nell'InPost Point e che si vedeva palesemente che gli stivali non erano all'interno. Ciononostante, ha inserito il PIN di sblocco accettando il collo senza pretendere la riserva specifica dal commerciante, sanando legalmente i vizi ex Art. 1698 C.C. Questa negligenza dell'acquirente (o potenziale malafede) cancella ogni pretestuosa scusa di Subito.it circa un 'imballaggio non idoneo'. Esigo l'immediato accredito dell'importo dovuto di 140 euro.
In caso di mancato riscontro positivo o di ulteriore diniego entro 7 giorni, non perderò altro tempo in inutili interlocuzioni scritte. Procederò immediatamente a depositare l'atto di citazione già pronto presso l'Ufficio del Giudice di Pace di Messina, ove pretenderò non solo i 140,00 euro della vendita, ma anche ulteriori 500,00 euro a titolo di risarcimento per l'indebito dispendio di tempo, grave stress e lesione della mia reputazione di professionista, oltre alla condanna della Vostra società al pagamento delle spese vive e del contributo unificato." [Art. 1510 C.C., Art. 1698 C.C.]