Sono intestatario del contratto TIM Business n. 888012937995, relativo alla SIM 3393563642 – ICCID 2761428626.
La SIM mi è stata consegnata in data 25 giugno 2026 e, fin dal primo utilizzo, non ha mai funzionato. È stata provata su due telefoni differenti e perfettamente funzionanti, ma in entrambi i casi il dispositivo visualizzava il messaggio “Nessuna scheda SIM”, senza neppure rilevare la presenza della SIM.
In data 29 giugno 2026 ho contattato il Servizio Clienti TIM Business – 191, segnalando il problema. L'operatore mi ha assicurato che sarei stato ricontattato dai tecnici il giorno successivo, ma nessun tecnico mi ha mai ricontattato e il problema non è mai stato risolto.
Ho quindi inviato a TIM una prima comunicazione tramite PEC chiedendo la risoluzione del contratto per grave inadempimento, considerato che il servizio non è mai stato concretamente fruibile.
Successivamente ho inviato una seconda PEC di diffida formale e contestazione delle fatture, ma anche questa comunicazione è rimasta senza alcun riscontro.
TIM ha continuato tuttavia a considerare il contratto attivo e ha emesso fatture relative ad un servizio che non ho mai potuto utilizzare.
In particolare, mi è stato inviato un presollecito di pagamento relativo alla fattura di agosto 2026 dell'importo di €17,76, indicata come scaduta l'11 settembre 2026.
A seguito della richiesta di cessazione, TIM mi ha infine comunicato, con Prot. n. C39349585 del 16/09/2026, che la richiesta di cessazione pervenuta il 07/09/2026 non poteva essere evasa perché la documentazione risultava incompleta, chiedendo la copia del documento di identità del rappresentante legale.
Ho quindi provveduto ad integrare la documentazione allegando il documento di identità alla successiva PEC.
Chiedo ad Altroconsumo di intervenire affinché TIM:
proceda alla cessazione definitiva del contratto senza penali o costi a mio carico;
annulli/storni la fattura di €17,76 e qualsiasi altro importo relativo al servizio mai concretamente utilizzabile;
interrompa la successiva fatturazione;
sospenda le richieste di pagamento relative agli importi contestati;
fornisca una risposta formale alle PEC già inviate;
riconosca, ove spettanti, gli eventuali indennizzi previsti dalla normativa applicabile.
Ritengo particolarmente grave che, nonostante le segnalazioni effettuate al 191 e due comunicazioni formali tramite PEC, TIM non abbia fornito alcuna risposta risolutiva e abbia invece continuato a fatturare il servizio e ad inviare solleciti di pagamento.
Sono in possesso della documentazione relativa al contratto, delle PEC inviate e delle relative ricevute, delle fatture e delle comunicazioni ricevute da TIM.
Ferdinando Renda
Contratto TIM Business n. 888012937995
SIM 3393563642
ICCID 2761428626
Recapito 3403018458