Scrivo per denunciare pubblicamente la totale mancanza di tutela e la condotta ingannevole del servizio clienti di Vinted (Ordine ID: 19961475143).
Ho venduto sul marketplace un costume Oakley Vintage da collezione, perfettamente integro, per un valore di € 90,00.
L'acquirente, dopo aver esplicitamente ammesso in chat che il danno è avvenuto sotto le sue mani ("si sono staccate non appena l'ho toccato"), ha aperto una contestazione utilizzando foto contraffatte (mostrando cursori argentati a forma di D del tutto estranei al mio capo). Nonostante l'evidente frode e la confessione scritta del danno indotto, l'assistenza di primo livello (operatore Ahmed) ha autorizzato il reso.
Al rientro del pacco, ho registrato un video continuo e senza tagli dell'unboxing (busta sigillata InPost n. 7731496).
Il video e le macro-fotografie dimostrano in modo inconfutabile che l'oggetto è tornato indietro completamente vandalizzato e distrutto, con ben 3 cursori spezzati meccanicamente con la forza, rendendo il capo da collezione totalmente invendibile e inservibile.Vinted ha ignorato la prova video, le foto geometriche della discrepanza dei materiali e ha respinto la mia contestazione sul reso danneggiato, rimborsando l'acquirente e lasciandomi con un danno economico diretto di € 90,00. La piattaforma ha ignorato anche la formale diffida inviata via PEC.
La tanto pubblicizzata "Protezione Venditori" di Vinted si rivela una pratica commerciale ingannevole. Esigo che un supervisore esamini il mio caso, prenda visione del video di unboxing depositato e provveda al risarcimento manuale dei miei 90€ sul saldo. Ho già provveduto a segnalare la condotta all'Antitrust (AGCM) e ad avviare il ricorso europeo ai sensi del regolamento DSA.