In data 31/05/2026 ho stipulato un contratto di autonoleggio presso la sede di Olbia con la società Web Motor SRL (AutoOne), saldando l'importo complessivo di € 769,51.
Al momento del ritiro, avvenuto la sera del 31/05, mi è stata consegnata una Fiat Panda. Avendo notato un'anomalia alla pressione degli pneumatici, ho immediatamente chiesto spiegazioni al personale dell'autonoleggio; la loro risposta è stata: «Se le spie non sono accese, vuol dire che va bene». Fidandomi delle rassicurazioni ricevute, sono partito.
Ho circolato per i successivi 2-3 giorni avvertendo che la vettura non rispondeva benissimo, ma confidando nelle garanzie fornite dagli operatori. La situazione è drammaticamente precipitata la sera del 4 giugno, mentre mi recavo al ristorante: ho forato una gomma in una zona isolata, completamente al buio e distante almeno 20 minuti da una strada principale, con i telefoni privi di campo e di copertura di rete.
La situazione di pericolo è stata ulteriormente aggravata dal fatto che, pur essendo riuscito a montare il ruotino di scorta, quest'ultimo era a sua volta completamente sgonfio. Di conseguenza, ho dovuto percorrere circa trenta minuti di strada mezza sterrata procedendo a soli 20 km/h, nel terrore costante di bucare di nuovo e rimanere bloccati nel nulla senza alcuna ruota di scorta residua.
Il giorno successivo (venerdì 5 giugno) ho contattato l'autonoleggio e le alternative proposte sono state inaccettabili: o lasciare l'auto in officina rimanendo a piedi per tutto il weekend (fino a lunedì), oppure sobbarcarmi lo spostamento da Santa Teresa di Gallura fino a Olbia per effettuare il cambio veicolo, perdendo di fatto un'intera giornata di vacanza.
Inizialmente ho cercato di gestire la questione in via bonaria direttamente con loro, chiedendo un parziale risarcimento per il grave disagio, il pericolo e il tempo perso. Di fronte al loro totale rifiuto, ho richiesto alla mia banca (Fineco) il chargeback totale dell'importo.
La pratica di chargeback è stata inizialmente accettata e mi è stato riconosciuto il rimborso. Tuttavia, con un comportamento del tutto inaspettato e arbitrario, dopo ben 2 mesi la banca ha improvvisamente ribaltato l'esito, comunicandomi il rifiuto definitivo e riaddebitandomi la somma.
È fondamentale evidenziare che la stessa società Web Motor ha ammesso il problema nero su bianco nella documentazione ufficiale: a pagina 6 del contratto di subentro/riassegnazione figura infatti l'annotazione firmata dall'operatore: “CHANGE OVER EFFETTUARTO PER PNEUMATICO A TERRA USURATO”.
Chiedo l'intervento urgente di Altroconsumo e dei suoi legali affinché venga contestato questo comportamento scorretto, si ottenga il rimborso integrale delle somme da parte di Web Motor SRL e si faccia chiarezza sull'operato della banca di fronte a un episodio che ha messo seriamente a repentaglio la nostra incolumità.