Io, Simone Mafara desidero sottoporre alla Vostra attenzione una vicenda riguardante un viaggio effettuato con Grandi Navi Veloci (GNV), durante il quale io e la mia compagna abbiamo riscontrato una situazione che riteniamo estremamente grave sotto il profilo igienico-sanitario.
Durante il viaggio, effettuato in cabina pet, abbiamo trovato diverse zecche all’interno della cabina. Una zecca è stata rinvenuta direttamente sul mio corpo, nella zona dietro il ginocchio, mentre altre sono state trovate sulla mia compagna, una sulla mano e un’altra addirittura all’interno dei pantaloni.
La situazione è stata immediatamente segnalata al personale di bordo e alla sicurezza della nave. Abbiamo inoltre documentazione fotografica e video dell’accaduto. Una delle zecche è stata catturata e consegnata direttamente all’equipaggio, che ci ha riferito che avrebbe provveduto a redigere una relazione sull’accaduto.
A seguito della segnalazione, ci è stata assegnata una seconda cabina. Tuttavia, anche nella seconda cabina è stata successivamente rinvenuta un’altra zecca. Non possiamo stabilire con certezza se questa fosse stata trasportata dalla prima cabina, ma il fatto rimane particolarmente preoccupante.
La presenza degli insetti ci ha costretti a trascorrere gran parte del viaggio fuori dalla cabina, nel timore di ulteriori contatti e di possibili morsi. Il viaggio è stato quindi completamente compromesso, con un forte stato di ansia e preoccupazione per le possibili conseguenze derivanti dall’esposizione alle zecche.
Abbiamo quindi presentato un reclamo formale a GNV, chiedendo il rimborso integrale dei servizi acquistati e riservandoci di richiedere il risarcimento degli ulteriori danni subiti.
La compagnia ci ha inizialmente risposto proponendo esclusivamente uno sconto del 15% su un futuro viaggio. Tale proposta è stata da noi rifiutata, sia perché riteniamo che non rappresenti una compensazione adeguata rispetto alla gravità dell’accaduto, sia perché, dopo questa esperienza, non intendiamo utilizzare nuovamente i servizi GNV.
Abbiamo successivamente inviato ulteriori comunicazioni, ribadendo la richiesta di rimborso integrale e chiedendo un riscontro concreto. Dopo un ulteriore sollecito, GNV ci ha nuovamente risposto proponendo esclusivamente il medesimo sconto del 15%, senza prendere in considerazione la nostra richiesta di rimborso.
Abbiamo quindi comunicato alla compagnia che non accettiamo tale proposta e che, in assenza di una soluzione, ci saremmo rivolti a un legale per tutelare i nostri diritti.
Da quel momento non abbiamo ricevuto alcuna ulteriore risposta né alcuna proposta di rimborso.
Riteniamo particolarmente grave che, a fronte di una situazione documentata e segnalata immediatamente al personale di bordo, la compagnia abbia sostanzialmente continuato a proporre come unica soluzione uno sconto per un futuro viaggio, anziché prendere in considerazione il rimborso richiesto.
Disponiamo della documentazione relativa al viaggio e alle comunicazioni intercorse con GNV, nonché di fotografie e video che documentano il ritrovamento delle zecche. Possiamo inoltre fornire i riferimenti dei biglietti e tutta la documentazione eventualmente necessaria.
Chiediamo pertanto ad Altroconsumo di valutare la vicenda e di indicarci quali strumenti di tutela possiamo utilizzare per ottenere il rimborso richiesto e, ove ne ricorrano i presupposti, il riconoscimento degli ulteriori danni subiti.
Riteniamo di aver già fornito alla compagnia un numero sufficiente di occasioni per risolvere la questione in via bonaria e, considerato il mancato riscontro concreto, intendiamo ora tutelare formalmente i nostri diritti.
Simone Mafara