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Torna il tacito rinnovo sull'Rc auto? Le cose non stanno proprio così

30 giugno 2017
Torna il tacito rinnovo sull'Rc auto? Ecco cosa c'è di vero

30 giugno 2017
Stando a diverse fonti, il DDL concorrenza reintrodurrebbe il tacito rinnovo sulle polizze Rc auto. In realtà le cose non stanno proprio così, perché le modifiche proposte riguardano solo le polizze danni diverse dalla Rc auto e quelle accessorie. Vediamo cosa cambierebbe realmente se il disegno di legge venisse approvato.

Secondo diverse notizie online, il DDL concorrenza reintrodurrà il tacito rinnovo per le polizze Rc auto. La notizia, citata da diverse fonti online, ha fatto rapidamente il giro della rete, scatenando il panico tra i consumatori. Le cose, in realtà, non stanno proprio così. Il tacito rinnovo sulle polizze Rc auto è stato abolito e continuerà a esserlo. Il dibattito attualmente in corso in Parlamento riguarda diversi aspetti tra cui le polizze danni diverse dalla Rc auto e le polizze accessorie alla Rc auto. La Camera ha respinto la proposta del Senato di eliminare il tacito rinnovo per le polizze danni diverse dalla Rc auto, ristabilendo di fatto la situazione attuale. Ha invece stabilito che le polizze accessorie alla Rc auto (parliamo delle coperture furto e incendio, sugli infortuni del conducente, sui cristalli...) rimangano senza tacito rinnovo.

Qual è la situazione attuale

Il tacito rinnovo sulle polizze Rc auto è stato abolito nel 2012 dal governo Monti. A seconda della scadenza, quindi, è l'assicurato che deve preoccuparsi di rinnovare la polizza scaduta, decidendo di accettare o meno la proposta di rinnovo inviata dall'assicurazione. Fino ad ora, però, le polizze aggiuntive cosìddette "accessorie" (l'esempio più tipico è l'assicurazione sugli infortuni al conducente), pur venendo stipulate nello stesso momento, potrebbero avere un contratto a parte. A seconda del contratto sottoscritto, perciò, solo per queste polizze e nel caso siano con il tacito rinnovo, è ancora necessario inviare una raccomandata per comunicare la disdetta di quella specifica copertura.

Cosa succederebbe se il decreto legge venisse approvato

Il testo del disegno di legge con gli emendamenti è stato approvato dalla Camera e ora tornerà nuovamente al Senato. Al termine dell'iter, se non verranno apportate ulteriori modifiche, rimarrà il divieto del tacito rinnovo per i contratti Rc auto e tutte le garanzie correlate. Invece nulla cambia per gli altri contratti danni (è il caso delle polizze casa, sugli infortuni…) per cui continuerà a valere la possibilità di averle annuali o poliennali, con o senza tacito rinnovo. Ricordiamo, inoltre, che dal 15 agosto 2009 è previsto che le polizze poliennali abbiano uno sconto, ma comportano l’obbligo da parte dell'assicurato di mantenerle per almeno cinque anni.

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