Fusione Monte Paschi di Siena: cosa succede a conto, mutuo e investimenti se la tua banca cambia
Fusioni, acquisizioni e chiusure di filiali stanno cambiando il settore bancario. Operazioni che possono avere effetti concreti anche per i clienti, coinvolgendo conti correnti, mutui e prestiti. Le regole prevedono tutele specifiche, ma non sempre tutto fila liscio. Ecco cosa sapere per proteggersi
I clienti di Monte dei Paschi di Siena potrebbero trovarsi nei prossimi mesi a fare i conti con importanti cambiamenti. La banca, infatti, è oggetto di una offerta pubblica di acquisto e scambio (OPAS) da parte di Intesa San Paolo. Parte delle filiali di MPS (circa 635) verranno scorporate e passate a BPER. Le altre potrebbero diventare Intesa San Paolo.
In una situazione come questa, chi ha un conto corrente, un mutuo o altri prodotti bancari, si chiede quali saranno gli effetti concreti di questi cambiamenti. Ecco cosa aspettarsi e quali precauzioni adottare per evitare problemi.
Torna all'inizioCambio dell’Iban e delle condizioni economiche
Se MPS sarà incorporata e le sue agenzie passeranno a BPER o Intesa San Paolo, il codice IBAN che identifica i conti correnti dei clienti MPS cambierà. Ovviamente la banca comunicherà la variazione con congruo anticipo, fornendo tutte le informazioni necessarie.
Questo significa che sarà opportuno comunicare le nuove coordinate bancarie, ad esempio al datore di lavoro per l’accredito dello stipendio o all’Inps per quello della pensione.
Attenzione anche alle domiciliazioni delle bollette. In generale, della comunicazione del nuovo Iban ai soggetti che effettuano gli addebiti dovrebbero occuparsi le banche presso cui confluiscono i clienti, ma una verifica o una comunicazione aggiuntiva possono aiutare a evitare inconvenienti. Lo stesso vale per il pagamento delle rate di un mutuo o di un prestito.
Torna all'inizioModifiche ai contratti: attenzione alle comunicazioni della banca
Il passaggio a una nuova banca non comporta necessariamente modifiche alle condizioni economiche dei contratti. Le posizioni dei clienti, come conti correnti e carte, vengono infatti trasferite mantenendo le stesse condizioni in essere al momento della cessione. Se però la banca che acquisisce i clienti provenienti da MPS decidesse in un secondo momento di modificare costi, commissioni o altri aspetti del contratto, dovrà seguire una specifica procedura prevista dal Testo unico bancario.
In questo caso, la nuova banca sarà tenuta a informare ciascun cliente con una comunicazione personale, che dovrà arrivare con un preavviso di almeno due mesi rispetto all'entrata in vigore delle modifiche. Durante questo periodo il cliente ha il diritto di valutare le nuove condizioni e, se non le ritiene soddisfacenti, può recedere dal contratto e trasferire il rapporto presso un'altra banca senza sostenere costi aggiuntivi.
Per questo motivo è importante prestare attenzione alle comunicazioni che arriveranno dalla banca. Possono essere inviate in formato cartaceo oppure, per chi ha scelto questa modalità, pubblicate nell'apposita sezione dell'home banking dedicata alle comunicazioni ai clienti.
Nel frattempo, il consiglio per tutti i clienti MPS è di approfittare di questa fase per confrontare i costi e le condizioni del proprio conto corrente con quelli offerti da altre banche, così da verificare se sul mercato esistano soluzioni più convenienti.
Torna all'inizioCarte di credito, prepagate, Bancomat
Ci saranno con ogni probabilità cambiamenti anche per le carte collegate al conto corrente emesse da MPS, come le carte Bancomat, le carte prepagate e le carte di credito. In genere le carte già in possesso dei clienti continuano a funzionare fino a una determinata data, dopodiché vengono sostituite con nuove carte emesse dalla banca subentrante.
Anche in questo caso è importante prestare attenzione alle eventuali modifiche delle condizioni economiche. Inoltre, occorre verificare con cura tutti i pagamenti ricorrenti associati alle carte, perché il numero della carta cambierà e sarà quindi necessario comunicare i nuovi dati alle aziende e ai servizi presso cui sono stati attivati gli addebiti.
Torna all'inizioMutui e prestiti
Per quanto riguarda mutui e prestiti, il trasferimento ai nuovi operatori avverrà senza modifiche alle condizioni contrattuali. I finanziamenti continueranno quindi a essere validi alle stesse condizioni previste al momento della sottoscrizione.
È importante ricordare che anche chi decidesse di chiudere il conto corrente e trasferirsi presso un'altra banca non avrà particolari problemi: il mutuo o il prestito acceso con MPS continuerà a rimanere in essere e le relative rate potranno essere pagate dal nuovo conto corrente, tramite addebito diretto o bonifico.
Torna all'inizioHome banking
Il cambio di banca comporta inevitabilmente anche un cambiamento dei sistemi informatici e quindi dell'home banking. Cambieranno i codici di accesso, l'interfaccia e le modalità con cui vengono visualizzate e gestite le operazioni online. Lo stesso vale per l'app utilizzata per operare da smartphone, che potrebbe avere funzionalità, procedure e modalità di utilizzo diverse.
È inoltre possibile che, durante il passaggio dal vecchio al nuovo sistema, si verifichino alcuni disservizi temporanei. Per esempio, potrebbero esserci giornate in cui non sarà possibile accedere all'home banking o effettuare determinate operazioni. Si tratta di inconvenienti che le banche dovrebbero limitare il più possibile, ma che non possono essere esclusi del tutto.
Se dovessero verificarsi problemi, soprattutto in caso di doppi addebiti o di mancati pagamenti di bollette, mutui o altre rate, è importante presentare un reclamo scritto all'Ufficio reclami della nuova banca. Se la risposta non arriva entro 60 giorni il cliente può rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario per far valere le proprie ragioni.
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