Recensioni online: le nuove linee guida vanno nella giusta direzione
Le recensioni online sono uno strumento importante per orientare le scelte dei consumatori. Quando non sono autentiche, però, possono influenzare le decisioni di acquisto, alterare la concorrenza e ridurre la fiducia nei mercati digitali.
In attuazione della legge sulle PMI del 2026, che ha introdotto nuove regole contro le recensioni false nei settori del turismo e della ristorazione, l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha predisposto delle Linee guida per imprese e piattaforme.
L’arrivo delle linee guida è un passo importante verso un sistema più affidabile, il cui valore risiede soprattutto nella ricerca di un equilibrio tra interessi diversi ma ugualmente meritevoli di tutela, vale a dire contrastare le recensioni false senza scoraggiare quelle autentiche, garantire la trasparenza del mercato senza limitare inutilmente la libertà di espressione dei consumatori.
L'approccio scelto dall'Autorità appare condivisibile anche perché evita soluzioni eccessivamente rigide. Le Linee guida indicano una serie di strumenti per verificarne l'autenticità e richiamano allo stesso tempo la necessità di adottare misure proporzionate e di non scoraggiare la pubblicazione di contributi genuini.
Come Altroconsumo abbiamo accolto favorevolmente questa impostazione, proponendo alcuni chiarimenti e miglioramenti su aspetti specifici, come la gestione dei contenuti più datati, le modalità con cui i consumatori possono dimostrare di aver effettivamente vissuto l'esperienza recensita e il ruolo dei sistemi di segnalazione dei contenuti sospetti.
L'obiettivo delle nuove Linee guida è rafforzare la fiducia nel sistema, garantendo ai consumatori informazioni più affidabili e alle imprese condizioni di concorrenza più corrette. La possibilità di accedere a giudizi autentici e trasparenti è infatti fondamentale per orientare le scelte di consumo e favorire il corretto funzionamento del mercato.
In questo senso, le Linee guida dell'AGCM costituiscono una base solida su cui costruire un ecosistema più trasparente, affidabile e utile sia per i consumatori sia per le imprese.
