Benzina sul fuoco
Quasi la metà delle famiglie italiane avuto difficoltà a sostenere le spese relative alla salute: lo dice il Termometro Altroconsumo, che ogni anno misura la situazione dei consumatori. La situazione rischia di peggiorare ulteriormente a causa della situazione internazionale e le sue ricadute sul carovita. Occorrono interventi straordinari su carburanti ed energia. E vigilare contro le speculazioni.
Nel 2025, il 47% delle famiglie italiane ha avuto difficoltà nel far fronte alle spese relative alla salute, il 17% sente di essere sottoposto a una forte pressione economica, il 69% non è riuscito a mettere da parte risparmi.
Sono alcuni dei dati più allarmanti evidenziati dal Termometro Altroconsumo, lo strumento che ogni anno misura la “temperatura” dei consumatori italiani e i cui risultati dettagliati sono pubblicati in queste pagine. Guardando poi alle prospettive per l’anno in corso, lo scenario non è molto incoraggiante, se pensiamo che, a domanda specifica, gli italiani prevedono un peggioramento della loro situazione economica.
E dire che l’indagine è stata realizzata prima dello scoppio del conflitto in Medio Oriente, che oltre al dramma insito in ogni guerra, avrà certamente ripercussioni sui prezzi e sulle tasche dei cittadini. Carburanti, trasporti, bollette e carrello della spesa sono le voci di spesa che hanno iniziato a registrare aumenti e che presumibilmente rimarranno sotto pressione anche nei prossimi mesi. Motivo per cui è necessario che vengano adottate misure a sostegno del potere d’acquisto dei consumatori. A partire dal settore energia, per il quale abbiamo presentato alla Camera una serie di proposte relative al decreto bollette, che vanno dall’estensione del bonus sociale alla riduzione dell’Iva. Poi ci sono i carburanti, per raffreddare i quali è necessario agire sulla leva fiscale (azzeramento dell’Iva e riduzione delle accise), come chiediamo da tempo attraverso una petizione che ha già raccolto più di 225mila adesioni. Infine, non meno importante, va organizzata un’attenta azione di vigilanza e intervento contro ogni genere di speculazione sui prezzi: in un contesto già molto complicato, non è il caso di gettare ulteriore benzina sul fuoco.
